Senza 10
Dieci. Così scritto in lettere. Meglio, però, come siamo abituati a vedere da una vita: 10, in cifre. Un numero magico, quello che tutti da bambini vogliamo avere sulla nostra maglietta. Sì, perché se sei il 10, significa che sei il più talentuoso della squadra, il nemico numero uno degli avversari, il giocatore di fantasia. Fai le foto con la maglia, in un futuro farai vedere ai tuoi figli quelle immagini e le mostrerai con fierezza.
Un numero che nel calcio che conta ha ancora un sapore magico, un numero che alla Juventus ha una tradizione grandiosamente storica: Sivori, Platini, Baggio e Del Piero, leggende del football internazionale, icone nella storia bianconera. Una maglia scomparsa dopo lo separazione con il fu Pinturicchio, una tradizione da continuare e rispettare. Alla Juventus 2012/2013 è mancato un giocatore dal talento puro e cristallino, un attaccante capace di fare la differenza saltando uomini e disegnando traiettorie, un limite cui porre rimedio grazie al calciomercato. C'è bisogno di questo tipo di calciatore, uno che faccia innamorare i tifosi e diventi uno dei beniamini preferiti. Ne gioverebbe anche il merchandasing, perché la maglia numero 10 ha la sua magia e, se indossata da un ottimo calciatore, le vendite aumenterebbero. Un anno senza la Dieci si può vedere, due consecutivi farebbero salire la nostaglia, sebbene l'unica cosa che conta è vincere.
Direttore: Claudio Zuliani
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