SE SARRI E' PADRONE LO VEDREMO PRESTO...

05.07.2020 09:30 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
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SE SARRI E' PADRONE LO VEDREMO PRESTO...

Maurizio Sarri sempre più contento e soddisfatto anche se adesso arriveranno le partite da dentro o fuori dopo quattro gare, due in casa e due fuori a coefficiente medio basso di difficoltà, vedendo la classifica. 

Ora si alza l’asticella e si va in casa del Milan, una gara da vincere contro una formazione che è in condizione e lo ha dimostrato contro Roma e Lazio.

Maurizio Sarri sa che si gioca molto. Da un lato è felice per la crescita di Paulo Dybala, dall’altro rimpiange la sua pesante assenza di martedì: “Su Dybala non ho avuto alcun tipo di dubbio, perchè è vero che l'anno scorso non ha segnato tanto in campionato, ma se prendi il campionato di 2-3 anni fa aveva segnato tantissimo,. Aveva avuto solo una stagione sfortunata. Io gli ho sempre detto quello che penso sull'atteggiamento che deve tenere, su come si deve allenare, su come deve giocare e lui mi dice quello che pensa lui. Mi sembra di averlo portato piano piano alla convinzione  che deve venire di meno a prendere palla all'interno della nostra metà campo e deve viaggiare molto di più vicino all'area di rigore avversaria e deve giocare più vicino a Ronaldo. Questo è un bene per lui e per Cristiano. Le ammonizioni in questo periodo possono accadere. Abbiamo delle soluzioni, quindi non ne farei un dramma. Sono assenze importante ma al loro posto giocheranno due giocatori forti. Possiamo ovviare a queste assenze anche se si tratta di due giocatori forti in un momento buono

Importanti sono i miglioramenti della squadra anche se l’orario ha messo realmente in difficoltà tutti i protagonisti: “Io voglio molto bene al calcio italiano. Ho solo detto che giocare a luglio in quest’orario non è un bene per il calcio italiano. Noi della Juventus non eravamo assolutamente preoccupati. Pensavo che la partita potesse venire più brutta. Ma la sensazione che abbiamo tenuto bene anche in questo orario l’ho avuta anch’io e mi sembra che nel finale potevamo accelerare più dell’avversario. I segnali sono incoraggianti in questo senso anche se la criticità del momento deve farci rimanere equilibrati”.

La squadra sta migliorando ma soprattutto ha ritrovato un numero discreto di gol segnati, dai due di Bologna, ai quattro di Lecce e Torino inframezzato delle tre reti al Genoa. 

Un bel momento per vivere la settimana più difficile della stagione con due big match di alto livello, con due formazioni che sono quelle più km forma in serie A.

Per Sarri un passo alla volta, vincere alla scala del calcio dare un ulteriore segnale e concentrarsi per l’altra sfida ad alto coefficiente di difficoltà, con l’Atalanta.