Ravanelli a RBN: "Ho un debole per Douglas Costa. Serve uno zoccolo duro per vincere la Champions"

19.08.2019 17:10 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
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Ravanelli a RBN: "Ho un debole per Douglas Costa. Serve uno zoccolo duro per vincere la Champions"

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’ex bianconero Fabrizio Ravanelli: “Il numero 9? Io ho un debole per il 4-3-3 che mi ha portato a grandi vittorie. È un grande schema per attaccare ma anche per la fase difensiva. Io sono innamorato di Douglas Costa, è un giocatore che sposta gli equilibri e secondo me è fondamentale. È difficile tenere tutti, quindi in base agli schemi di Sarri si faranno le scelte. Credo che Higuain sarà il giocatore che ha più chance di rimanere. Il tridente contro la Triestina? Credo che per la prima di campionato giocheranno Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo. Non vedo Dybala tra i titolari e nemmeno Bernardeschi”.

Dybala fuori dal progetto tecnico? “Dybala è amato da tutti noi, tutti lo vorrebbero avere in squadra, ma ci sono delle esigenze tecnico-tattiche. Credo che solo uno-due giocatori, Chiellini e Ronaldo, possano sperare di giocare tutte le partite. Gli altri devono giocarsi il posto. Alla Juventus bisogna lavorare dal martedì per conquistarsi il posto. Dybala è un giocatore fenomenale, ma la decisione spetta a Sarri o a Paratici. Mi pare però di capire che sia stato messo sul mercato”.

Sulla Champions League: “Il sacrificio è la chiave del successo, se si sacrifica uno come Cristiano Ronaldo perché gli altri non devono farlo? Abbiamo vinto la Champions League con 9/11 italiani, era uno zoccolo duro importante. Credo che la Juventus debba costruire questo per vincere la Champions League, ogni partita bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo”.

Sulla Serie A: “Napoli e Inter saranno le squadre da battere assieme alla Juventus. Io credo però che sarà un anno dove la Juve potrà essere vera protagonista in Champions e potrebbe lasciare il campionato a qualcun altro. La Champions sarebbe tanta roba, è la cosa importante per la Juventus”.