QUANDO NON C'E' L'AMICO (AL) VAR....
Quando non c'è l'amico al Var capita che la sorte si avversa. Questo sembra essere il copione della stagione con un dominio in campionato per l'Inter e un cammino decisamente diverso in Europa.
La formazione di Simone Inzaghi, infatti, in Champions non ha mai perso, ma è stata eliminata dall'Atletico Madrid, formazione in grande sofferenza nella Liga ed è arrivata seconda nel girone dopo la Real Sociedad, altra squadra che in Liga non ha vissuto un momento eccezionale e che è stata totalmente ridimensionata dal Psg.
Insomma, possiamo dire tutto, ma in Champions, a parte la vittoria sull'Atletico Madrid, l'Inter non ha mostrato minimamente quella forza che invece ha mostrato in Italia, dove ha dominato.
La domanda, così, come il dubbio, però viene obbligatoriamente in mente, considerando il differente trattamente arbitrale che ha caratterizzato le partite dell'Inter, rispetto alla corsia agevolata ed indiscutibile che ha avuto la formazione nerazzurra in Italia con ben nove partite in cui ci sono stati degli episodi favorevoli che hanno inciso almeno su una decina di punti.
Con sedici punti vantaggio sul Milan e diciasette sulla Juventus, anche con dieci punti in meno, ottenuti grazie ad un amico Var, la classifica vedrebbe, comunque, i nerazzurri favoriti, tuttavia, il campionato sarebbe chiuso ma non come adesso.
La speranza per la prossima stagione è di vedere una gestione arbitrale più equa e non rigori come quello dato per fallo di Barella che la settimana successiva va in tv a dire che era simulazione, la commedia dell'assurdo. Senza var dominare è più difficile ed in Europa si vede com'è finita.
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Direttore: Claudio Zuliani
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