PORTE CHIUSE, IMBAVAGLIATI ED IL TIFOSO PAGA...

29.02.2020 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PORTE CHIUSE, IMBAVAGLIATI ED IL TIFOSO PAGA...

Stadi chiusi, niente Juventus-Inter a porte aperte, decisione discutibile, che dovrebbe prevedere i rimborso, ma non da parte della Juventus, ma di chi ha deciso di non far giocare l'evento, oppure di non rinviarlo in zona vicina. A 314 km da Torino hanno giocato, senza nessun problema con tifosi bianconeri presenti, evidenziando una situazione assolutamente gestibile,

Risulta assolutamente paradossale che la partita più importante della serie A debba giocarsi a porte chiuse, sicuramente si poteva e forse si doveva trovare una soluzione migliore, ma non lo doveva fare la Juventus, ma chi ha vietato l'evento.

Oltretutto chi ha vietato l'evento deve essere responsabile verso chi ha comprato il biglietto, essendo un caso di forza maggiore, ma Juventus non è responsabile, ma chi si è preso la responsabilità di vietare un evento che altrove, a 300 km di distanza è stato possibile disputare.

Paradossale, poi, che non parli nessuno degli allenatori alla vigilia, da Antonio Conte a Maurizio Sarri, che forse si è adeguato alle scelte del collega che evidentemente non vuole rispondere a domande scomode, avendo già la fortuna di tornare in uno Stadium senza tifosi della Juventus.

Per la Juventus, la partita di domani parte già con uno svantaggio incredibile, oltretutto con un clima mediatico di attacco incrociato dopo la sconfitta con il Lione, mentre altrove, la Champions la vedono con il binocolo.

Insomma, prepariamoci ad una gara spigolosa, servirà la miglior Juventus, peccato non vederla dal vivo, peccato per il bavaglio pre gara, o se preferite per la mascherina.

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