POGBA: "Deschamps mi chiede di dare il massimo, non sono libero di muovermi in campo come nel club, non sono la star della Francia"

POGBA: "Deschamps mi chiede di dare il massimo, non sono libero di muovermi in campo come nel club, non sono la star della Francia"TuttoJuve.com
© foto di Federico Gaetano
martedì 10 giugno 2014, 22:00Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Traduzione a cura mp

Paul Pogba ha parlato in conferenza stampa.

Come sono state le prime ore in Brasile? Sorpreso dell'accoglienza?

Tutto e' passato bene, si prende confidenza con la temperatura, si comincia l'allenamento, si vive bene. Non siamo sorpresi d all'accoglienza, ce l'aspetta amo, va molto mene. E' tutto piacevole.

Hai fatto molte foto com i tuoi compagni. Sembrate molto uniti 

Deve essere così a un Mondiale, siamo un gruppo solido, lo si capisce. Le foto postate mostrano le sensazioni che proviamo. Si vive bene insieme, ci sentiamo bene. Vogliamo fare un piacere ai Fans e a tutta la Francia.  

Ti sei fatto male con il Paraguay, come stai ora?

Sto bene 

Che ruolo hai nei Blues, cosa ti chiede Deschamps? 

Mi chiede di dare il massimo, di essere più efficace possibile, di giocare il mio calcio e di dare sempre il 100%. Devo fare attenzione ai movimenti attaccare e difendere. Non sono così libero come nel club, devo stare attento a dosare i miei inserimenti. 

Cosa sai dell'Honduras ?

Abbiamo visto alcune loro partite, piccole fasi di gioco. Non conoscevo tutti i giocatori, so che sono una squadra fisica, sarà una bella gara, non ci lasceranno giocare

Temete la loro aggressività? 

Non mi fa paura, sappiamo che non ci faranno giocare, sarà un match fisico, aggressivo, bisognerà essere pronti perché la prima gara e' sempre importante

Si parla a volte della tua facilità di gioco...

Devo alzare il mio livello di gioco, lavoro per essere il migliore. Alcuni pensano che gioco con nonchalant ma io sono sempre lo stesso, do sempre il massimo.

Quando parli di dosare, pensi sia difficile per te ?

E' un po' differente da come si gioca nel club, ma e' lo stesso per  Blaise (Matuidi) e Cabaye. Bisognerà avere pazienza e non giocare con la fretta. Non bisognerà sbilanciarsi e non difendere, io mi sono adattato e mi intendo bene con gli altri ragazzi del centrocampo.

Penso di essere la star della Francia? 

No, non sono la star, amo il calcio. Darò la mia vita per il calcio, oggi e' il mio lavoro, se posso dare del piacere a chi guarda e' il mio obiettivo, mi fa piacere.

La coppa del mondo e' un sogno? 

Ho cominciato a realizzare il mio sogno, sono contento e fiero di giocare questo mondiale, ma non è finita. E' bello giocare ma ancora meglio vincere. Spero di andare il più in la possibile.

E' un vantaggio aver giocato e vinto il mondiale Under 20?

Non si può paragonare, ma e' un buon ricordo, una bella esperienza. Lucas Digne era con me, abbiamo fatto delle belle cose, anche se era l'Under 20, cercheremo di ripeterci.

I forfait di Ribéry e Grenier hanno reso il gruppo più solido? 

La loro partenza e' stata uno choc, fa male perché abbiamo perso degli ottimi giocstori. Dobbiamo arrivare in fondo per  Franck, Clément e anche per Steve che era già andato via. Singolarmente forse siamo meno forti di altri ma collettivamente siamo un buon gruppo, siamo un buon insieme e ci troviamo bene.