Moby Dick - Servirà pazienza e tanto coraggio. Dybala sarà il vero 10. Anzi, il nove e mezzo...

Moby Dick  - Servirà pazienza e tanto coraggio. Dybala sarà il vero 10. Anzi, il nove e mezzo...
mercoledì 15 luglio 2015, 00:55Primo piano
di Alvise Cagnazzo
Editorialista del mensile "Calcio 2000" fondato da Marino Bartoletti, collaboratore de "Il Riformista". Vincitore del premio "Miglior giornalista di Puglia". Autore delle biografie di Paolo Montero e Antonio Conte.

Nel mare magnum del calciomercato, talvolta, non si riesce a distinguere un peschereccio da una lussuosa imbarcazione. Colpa della nebbia, quella così fitta da impedire la visuale dell'orizzonte, quello attorno al quale costruire il futuro. Fosse stato ingaggiato a ridosso del ritiro estivo, forse, l'eco del suo acquisto sarebbe stato accompagnato da un'attenzione di gran lunga maggiore. Invece, nell'epoca della comunicazione istantanea e della memoria flebile, il tempismo volto ad impedire una lievitazione del prezzo ha di fatto tolto valore ad una delle operazioni più importanti degli ultimi dieci anni.

 

Paulo Dybala, classe 1993, rappresenta la migliore espressione del calcio argentino nell'era post Aguero. Per rapidità ed eleganza, non è ancora assoggettabile ad un unico ruolo. D'altronde, per i giocatori di fantasia, in genere, lo schema rappresenta un problema e non una soluzione. Prima o seconda punta, seppur con modalità diverse, non sembra fare differenze. A Torino, con l'arrivo di Mandzukic e la conferma di Morata, questo è certo, non gli verrà chiesto di fare il “nueve”. Semmai il nove e mezzo. Ovvero il giocatore cardine intorno al quale costruire la scalata in Europa. Più di un indizio fa pensare che Dybala possa di fatto giostrare a ridosso delle punte, perlomeno in alcuni frangenti di partita. Partendo magari da destra, a dieci metri dall'area di rigore avversaria, per poter arrivare al tiro o all'assist.

 

Fra tutti i giocatori del passato accostati all'argentino, tuttavia, il paragone con Montella rispecchia maggiormente l'educazione del piede sinistro. Per la precisione sotto porta occorrerà invece attendere il perfezionamento di determinati meccanismi offensivi. A Palermo, di fatto, insieme a Vazquez, rappresentava la totalità del potenziale offensivo della squadra. Con nove giocatori a pedalare e due a rifinire. Nella Juventus, imbeccato a dovere dai compagni di squadra, il suo apporto produttivo dovrebbe aumentare a dismisura. Restano da comprendere le intenzioni, tattiche e non solo, di Allegri.

 

Mandzukic è giunto a Torino per giocare. Un attaccante forte fisicamente ma anche, se non soprattutto, abile a lottare su ogni pallone. Non una boa, dunque. Come peraltro la stazza potrebbe consigliare. Bensì una prima punta capace di far reparto da sola. In quel caso, con il probabile arrivo di Cuadrado dal Chelsea, la soluzione tattica preferita potrebbe essere quella del 4-3-2-1. Con Morata e Dybala pronti ad aggredire in velocità alle spalle del bomber croato...

 

I VIDEO DI ALVISE CAGNAZZO

 

http://www.youtube.com/user/wlarai?feature=results_main

CHI E' ALVISE CAGNAZZO - Alvise Cagnazzo (1987) è nato a Bergamo e vive a Bari. Giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo, è il più giovane vincitore del premio “Miglior giornalista di Puglia” sezione carta stampata -sport, istituito dall’Odg. È autore dei libri “Tutti zitti, parlano loro”, (2007), “Semplicemente Rafa” (2010) e, “Montero, l’ultimo Guerriero (2010) e, sempre per Bradipolibri, "Antonio Conte, l'ultimo gladiatore" (2011). Ha collaborato con Carlo Nesti. Ha condotto, per centosessantaquattro puntate, il programma televisivo “Parliamo di calcio”, in onda su Rtg Puglia in prima serata. È firma di Calcio2000, mensile nazionale e internazionale fondato da Marino Bartoletti, diffuso in trentadue paesi. Collabora con il giornale “Puglia”, fondato da Mario Gismondi, ex direttore del “Corriere dello Sport”. Collabora con “Il Riformista”. Editorialista per “Tuttojuve.com con la rubrica Moby Dick”. Ha partecipato come opinionista tv a “Quelli che il calcio” su Rai 2 e “La giostra dei Gol” su Rai International.