MARCHISIO a Sky: "Il passaggio allo Zenit momento intenso ed emozionante, importanti i consigli di Barzagli e Chiellini. Juve favorita e sulla Nazionale..."

MARCHISIO a Sky: "Il passaggio allo Zenit momento intenso ed emozionante, importanti i consigli di Barzagli e Chiellini. Juve favorita e sulla Nazionale..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 5 dicembre 2018, 13:37Primo piano
di Rosa Doro

Venerdì 7 dicembre su Sky Sport Uno alle 23.30 andrà in onda lo speciale “Claudio Marchisio. Da Principino a Zar”. Il docufilm, a cura di Francesco Cosatti e Giovanni Cintoli, andrà in onda subito dopo il big match Juventus-Inter. Ecco alcuni passatti dell'intervista:

Sul debutto con la maglia dello Zenit San Pietroburgo.
"
Emozione e agitazione. In quel momento mi presentavo a dei nuovi tifosi in uno stadio nuovo e allo stesso momento davanti a me i miei figli e mia moglie ai quali stavo facendo affrontare una nuova esperienza. Il numero 10 l’ho scelto per vari motivi, tra cui quello di Alessandro Del Piero, è sempre stato il mio idolo sin da bambino, e anche perché erano i numeri disponibili, sono arrivato quando la stagione era già iniziata. Non mi considero un vero 10, ho un ruolo diverso però sono legato a questo numero avrei voluto tanto indossarlo e c’è stata la possibilità".

In merito al passaggio dalla Juventus allo Zenit San Pietroburgo.
"Un periodo molto intenso ed emozionante, sono stati momenti molto veloci e fatti in poco tempo ma sempre fatti con la testa sulle spalle cercando di prendere la decisione giusta, era mia intenzione andare in una nuova squadra per giocare di più e quindi abbiamo preso questa decisione senza nessun rimpianto perché la vita va avanti. La voglia di continuare a giocare e di vincere è ancora tanta. Nello spogliatoio ne parlavo già con Chiellini e Barzagli, ed essere ascoltato, oltre ai loro consigli, per me è stato molto importante. Adesso pensiamo al presente che per me è molto importante, anche perché lo Zenit vuole tornare a vincere e noi tutti lo vogliamo. Il nostro obiettivo è voler arrivare il più lontano possibile in Europa League e riportare il campionato qui a San Pietroburgo".

Sulla Juventus.
La Juventus è sempre la più forte, mancano ancora tante partite ma ha una rosa talmente ampia e forte che è sicuramente la favorita. Cristiano Ronaldo ha portato in più alla Juventus la sua grande professionalità che ha nel lavoro quotidiano e questo ha alzato ancora di più la consapevolezza, la forza e la voglia di voler continuare a vincere in tutta la squadra".

Sulla Nazionale.
Voglio essere ancora protagonista, spero in un giorno in una chiamata, dipende però dall’allenatore che ha un compito molto difficile. Ma se Mancini dovesse chiamare io risponderei".