LIVE TJ - ZIDANE: "La qualificazione è aperta, domani è una finale. Vallejo sta bene e Varane stia qui tutta la vita. Ultima di Buffon? Non ci pensiamo"

LIVE TJ - ZIDANE: "La qualificazione è aperta, domani è una finale. Vallejo sta bene e Varane stia qui tutta la vita. Ultima di Buffon? Non ci pensiamo"TuttoJuve.com
martedì 10 aprile 2018, 13:50Primo piano
di Edoardo Siddi
fonte inviato a Madrid

Dopo Varane (conferenza integale in homepage), tocca a Zinedine Zidane. Il tecnico, connazionale del difensore, presenta Real Madrid-Juve in programma domani. L'andata ha sorriso ai blancos, che al ritorno non vogliono commettere clamorosi errori. Di seguito le parole di Zizou.

La partita di andata l'avete vinta 3-0. Per quanto riguarda l'ottica di passare ai quarti, come questo risultato condiziona la partita di domani?

Per noi non cambia niente. Quella di domani è un'altra partita. Ovviamente il risultato dell'andata è stato positivo, ma il 50% della qualificazione è ancora da giocare. Quindi faremo il massimo.

Ti piacerebbe affrontare il Barcellona in finale?

Mi interessa la partita di domani. Dobbiamo concentrarci su di noi e su quello che dobbiamo fare per passare il turno. Poi si vedrà.

Benzema è uno che in Champions ha sempre segnato. Questo però non sembra il suo anno. Lei come lo vede? Lo vede in forma?

Io lo vedo come sempre. Sta bene. Forse sta un po' soffrendo perché anche lui vorrebbe segnare più gol, ma dal canto mio io vedo che si allena bene, è sempre presente e sempre concentrato al fianco dei propri compagni. Quindi tutto bene, anche se ovviamente gli piacerebbe segnare di più.

Vallejo sta bene? Casemiro si allena abitualmente per giocare da centrale?

Jesus si è allenato bene fino alla fine, quindi poi si vedrà chi giocherà domani. In ogni caso non abbiamo problemi, se si dovessero verificare dei problemi ci adatteremo alla situazione, ma siamo pronti.

Se il Real vincesse la Champions quest'anno avrebbe vinto più Champions League che Liga negli ultimi anni? Come mai?

Non le so rispondere. Noi anno dopo anno facciamo il massimo in ogni competizione. Quest'anno ci è mancata la regolarità, abbiamo attraversato momenti difficili in cui non riuscivamo a segnare quanto volevamo. ci sono state fasi complicate nella nostra stagione, ora stiamo molto meglio, ma non ho una risposta specifica alla tua domanda. Per quanto mi riguarda uno dei ricordi più belli è la vittoria della Liga perché è molto difficile, serve molta costanza. E anche ai giocatori fa molto piacere. In Champions è vero che se si dà un'occhiata ai nostri successi si resta stupiti, abbiamo conseguito obiettivi importanti, è vero. Questa è la particolarità un po' della nostra società. Ho parlato cinque minuti per dire che non ho una risposta (ride, ndr). 

Quando avete superato le vostre difficoltà in questa stagione?

Quando abbiamo ricominciato a segnare bene. 3-4 gol a partita con azioni belle. Riuscendo a segnare si ripristina la fiducia in noi stessi. Quello che ci è mancato è freddezza sotto porta, fiducia in noi stessi sotto porta e per un mese non abbiamo segnato come volevamo. Però adesso stiamo bene e dobbiamo continuare così. Ora siamo più costanti nelle nostre prestazioni e dobbiamo continuare così.

In Italia Perez ha detto che Ronaldo è l'erede di Di Stefano. La media di Cristiano nel 2018 è di 1.08 gol a partita. Cosa ne pensa?

Impossibile immaginare di giocare senza Cristiano, ma fortunatamente lui è un nostro giocatore e ne siamo contenti. Moltissime persone si ricordano di Di Stefano e ha ragione, perché moltissime persone, e anche io, si ricorderanno di cosa ha fatto Cristiano per il club. Lui è un nostro giocatore e siamo tutti contenti di avere l'opportunità di giocare con uno come lui.

Il calcio italiano continua a prendere schiaffi da quello spagnolo. Cosa ne pensa?

Non penso che il calcio italiano sia debole. Penso che la Liga sia di qualità. Penso che le squadre spagnole siano le più forti. C'è una Liga di altissimo livello in Spagna.

Dopo il derby le hanno chiesto se il Real è la squadra favorita per la Champions e lei si è quasi arrabbiato. Perché le dà fastidio dire che il Real è la favorita?

Non mi piace che si parli di questo. Di favorite e non favorite. A me interessa dimostrare quello che sappiamo fare. Nel calcio bisogna rispettare tutte le squadre che sono in corsa. Perché dico questo? Contro l'Atletico Madrid avremmo potuto perdere tranquillamente, tu mi sai spiegare perché? No, questo è il calcio. Avremmo potuto perdere, ma abbiamo vinto. Bisogna rispettare gli avversari, giocare per 90 minuti e mantenere la concentrazione, così possiamo vincere. Ma dobbiamo assolutamente fare il massimo.

Vi pesa la responsabilità di sancire la fine della carriera europea di Buffon?

Non ci pensiamo. Buffon è una grandissima persona e un grande giocatore. Detto questo, però, noi pensiamo alla partita e noi vogliamo passare ed eliminare la Juve. Poi non so cosa succederà  con Gigi, però quello che ha fatto e quello che è rimane. È un grandissimo.

Alla squadra è mancata un po' di costanza in Liga, ma da quando ha ripreso a segnare c'è stato un cambio di marcia. Su cosa avete lavorato per raggiungere questi livelli ed essere praticamente imbattibili in Champions?

Domani abbiamo una partita da giocare in cui dimostrare che siamo una grande squadra. Ancora non abbiamo vinto. non so cosa abbia fatto la differenza, se la nostra motivazione  o la nostra voglia di vincere, ma siamo una grande società. Come per ogni club però ci sono alti e bassi. Abbiamo attraversato momenti positivi e negativi sia in Liga che in Champions, ora le cose vanno bene. Il calcio è così. A volte si attraversano periodo molto positivi, altri meno. A volte abbiamo concesso troppo, altre volte ci è mancato il gol... ma sono ostacoli normali e dobbiamo essere capaci di superarli. Dobbiamo mantenere la concentrazione e giocare al massimo, perché non abbiamo vinto nulla. Tutto può cambiare rapidamente nel calcio.

Vi restano quattro finali da giocare sostanzialmente, compresa la partita di domani. Cosa ne pensa?

Per quanto ci riguarda abbiamo una finale da giocare ed è la partita di domani. Poi si vedrà. Dobbiamo lottare anche in Liga per il secondo posto, perché al momento siamo quarti. Il nostro obiettivo è cercare di concludere la Liga nella miglior posizione possibile. La finale al momento è una, quella di domani, poi vediamo cosa succede. Non possiamo pensare oltre la partita di domani, pensiamo di partita in partita e a me interessa solo questo: concentrarci sulla partita di domani.

Crediamo che la Juve domani giocherà votatissima all'attacco, pressandovi tanto, dal momento che è con un piede fuori dalla Champions. Varane dovrà essere il capo della difesa domani? Come dovrà guidare i compagni?

Io non credo che lui debba fare qualcosa di diverso dalla norma. Lui gioca sempre bene, l'importante è che continui. Dobbiamo mantenere alte prestazioni come squadra, Varane deve farlo individualmente come tutti. Non deve fare nulla di più di quello che ha fatto finora, rispettando compagni e avversari. L'unica cosa che deve fare sicuramente è restare a Madrid tutta la vita.