LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "La partita di domani non è la più importante ma la più difficile. Non ci sarà Rabiot per un colpo alla coscia. Vlahovic fuori? Ci penso"

LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "La partita di domani non è la più importante ma la più difficile. Non ci sarà Rabiot per un colpo alla coscia. Vlahovic fuori? Ci penso"
venerdì 2 settembre 2022, 14:13Primo piano
di Camillo Demichelis

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta:

Quella di domani è la partita più difficile di questa stagione?

"La partita di domani non è la più importante ma la più difficile. Le partite contro la Fiorentina sono sempre partite difficili da giocare. Ho visto anche un po' della partita della Salernitana che è un buona squadra. Perciò dobbiamo pensare una partita alla volta. Domani sarà importante fare risultato".

Domani può giocare Paredes?

"La formazione la devo ancora decidere. Magari poi la sapete prima di me".

È soddisfatto del mercato?

"Un voto è difficile dirlo. La società ha lavorato molto bene sia in entrata che in uscita. In rosa sono rimasti i giovani che era l'obiettivo della società. Infatti stranamente stamattina c'era un posto vuoto in lista Champions".

Come sono stati i primi giorni di Paredes?

"È venuto con grande entusiasmo. Un giocatore importante che aumenta la qualità dei nostri centrocampisti, con Locatelli, Fagioli, Miretti. Aspettiamo il rientro di Pogba, abbiamo giocatori con caratteristiche anche diverse come Rabiot e McKennie. Abbiamo miscelato molto bene le caratteristiche dei giocatori. Ora dobbiamo solo lavorare e fare il massimo fino al 18 settembre e poi fino al Mondiale".

Ritiene la Juve inferiore a Milan e Inter?

"Momentaneamente ci mancano Pogba e Chiesa. Pensiamo solo alle cose reali e a fare. Poi a fine stagione, si darà un giudizio, un voto a quella che è stata la stagione. Ci sono sempre degli imprevisti nella stagione, bisogna saperli gestire, non possiamo pensare ora. Quando ho detto che la Juve è meglio del Milan e Inter? Si parla sempre per sentito dire".

Come è nata la cessione di Zakaria?

"C'è stata questa possibilità, perché il ragazzo si è sentito un po' chiuso e ha accettato con entusiasmo questa opportunità. Faccio un grande in bocca al lupo a lui e ad Arthur. Abbiamo fatto delle scelte, loro sono contenti. Noi abbiamo completato la rosa al meglio e pensiamo a recuperare chi è fuori e poi saremo al completo".

Farà dei cambi in difesa? Bonucci può giocare?

"Domani ci sarà qualche cambio credo. Dovrò valutare anche perché poi giocheremo a Parigi la prima di Champions. Leo sta bene e ieri si è allenato per la prima volta con la squadra, ora valuterò, e devo decidere se farlo giocare domani o a Parigi".

Questa squadra è più Allegriana?

"Non è una questione di essere più allegriana. Quando hai la formazione di una rosa devi equilibrarla nei ruoli. La società è stata brava, soprattutto all'inizio della stagione quando aveva un obiettivo: mantenere i giovani, non per far numero, ma perché siano in grado di giocare e vediamo Miretti. Sono contento che Fagioli sia rimasto anche Soulè è un ragazzo in crescita, Gatti è giovane, Kean gioca da qualche anno ma è sempre un 2000. Gli obiettivi della società messi a inizio stagione di mantenere i giovani credo siano risultati giusti. Sono cambiati i giocatori per caratteristiche. Sei contento? si sono contento di come ha lavorato la società".

Ha parlato con Kean dopo la partita?

"Non ha avuto una reazione, si è allenato bene ed è tranquillo. Finché la squadra ha giocato in un certo modo mercoledì ha fatto bene, poi è calato come tutti quando abbiamo smesso di giocare".

Vlahovic può riposare? Su Szczesny?

"Ha ragione Szczesny me lo sono dimenticato. Ha questa caviglia in disordine, I tempi di recupero non li sappiamo. Su Vlahovic? Mi ha dato una buona idea, ci penserò. Domani vedremo abbiamo tante partite".  

Difficile rinunciare a Vlahovic...

"Penserò anche a questa domanda. Abbiamo tante partite però. Magari giocano tutti e due insieme".

​​La Roma è una sorpresa? Ha rimpianti per Dybala?

"Non si devono avere rimpianti quando si prendono le decisioni. Sono contento per Paulo che sta facendo bene alla Roma e hanno fatto un ottimo mercato. Noi contro di loro abbiamo fatto bene, dispiace per come è andata a finire. Abbiamo buttato quattro punti. La Roma non è una sorpresa. Dobbiamo dare continuità di risultati. La vittoria del campionato passa dell'equilibrio. Stiamo crescendo, si passa anche dai momenti come quelli con lo Spezia dove non abbiamo fatto benissimo. In quei momenti li bisognava fare meglio nella fase di non possesso e comandare noi la partita".

Come sta Di Maria?

"Di Maria sta bene non è in condizione ottimale, però può giocare. Se saranno 45 o 60 minuti vedremo. Al momento gli unici fuori sono Pogba e Chiesa. Domani non c'è Rabiot perché ha preso un colpo e l'ematoma gli impedisce di piegare la coscia".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri