LIVE TJ - SZCZESNY: "Alla Juve per vincere. Buffon leggenda, mi può dare tanta esperienza" (FOTO)

LIVE TJ - SZCZESNY: "Alla Juve per vincere. Buffon leggenda, mi può dare tanta esperienza" (FOTO)TuttoJuve.com
mercoledì 19 luglio 2017, 14:20Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Prime parole da giocatore della Juventus di Wojciech Tomasz Szczęsny. Il neo portiere bianconero risponde alle domande dei cronisti nella conferenza stampa di presentazione in programma all'Allianz Stadium. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le dichiarazioni dell'estremo difensore polacco.

Le tue prime sensazioni alla Juventus. Ti ha colpito qualcosa?
"Buon pomeriggio a tutti. Le prime emozioni, sono molto, molto contento di essere qui, non aspettavo che succede questo da due-tre mesi. Aspettavo questo giorno e sono molto, molto felice di essere qui".

Hai avuto modo di parlare con Buffon? Vi siete confrontati sui rispettivi ruoli?
"Questo è il mio primo giorno, abbiamo parlato e lui è un ragazzo molto simpatico, una leggenda di questo club e del calcio italiano, quindi sono contento di poter allenarmi con lui. Lui è una persona che mi può dare tanta esperienza, quindi per me questa è una cosa molto, molto importante. Sto facendo bene italiano? (ride, ndr) Questa era l'ultima domanda in italiano. Ora si comincia con le domande difficili".

Quanto speri e credi di poter giocare all'ombra di Buffon?
"Sono sicuramente pronto a giocare in base alle esigenze, a quando mi schiererà il mister. Capisco perfettamente il ruolo di Buffon non solo nel calcio italiano ma anche all'interno di questo club e lo rispetto moltissimo per questo. Quindi sono qui per poter imparare, crescere ed essere alla sua altezza. Però è una decisione che non spetta a me, ma all'allenatore; sono a sua completa disposizione".

Non ti pesa in prospettiva l'idea di dover raccogliere l'eredità di un monumento come Buffon? Non senti la pressione su di te?
"Sono abbastanza fortunato da questo punto di vista perchè normalmente non sento la pressione, non l'ho mai sentita particolarmente nella mia vita. Capisco che ci possa essere questo tipo di pressione, ma devo dire che non la sento. Sono qua per cercare di rappresentare al meglio il club, ai massimi livelli, per poter difendere e proteggere la porta nel modo migliore".

I trasferimenti dalla Roma alla Juventus hanno sempre fatto molto clamore. Come lo hai vissuto? Perchè tra le tante proposte hai scelto la Juventus?
"Parto dalla seconda parte della domanda. Mi rendo conto che quando si viene a giocare in Italia, soprattutto per quanto riguarda la Juventus, si viene scelti, è la Juventus che sceglie i giocatori. Quindi nel momento in cui sono stato avvicinato, non ho avuto alcun dubbio, alcuna esitazione, nel prendere questa decisione e sono molto felice di essere qui. Ho trascorso due anni fantastici alla Roma, gli sono molto grato, però adesso sono molto contento di trovarmi in questo club".

In che cosa sei migliorato dal punto di vista tecnico in Italia? Cosa puoi imparare da Buffon e in che cosa puoi ancora migliorare?
"Nel calcio credo non ci sia un limite, c'è sempre margine di miglioramento. quindi tutti possono crescere e migliorare. Nei due anni che ho trascorso alla Roma, quando sono arrivato mi sono accorto che il tipo di allenamento era diverso rispetto a quello che facevo in Gran Bretagna, sicuramente un allenamento molto più tecnico e anche molto più accurato. All'inizio quindi sentivo di essere un po' indietro. Però col lavoro che è stato fatto sono riuscito a mettermi in pari e sono arrivato qui alla Juventus. Sono molto orgoglioso del lavoro che ho svolto finora. Buffon sicuramente è un grande leader, lo rispetto molto per questo. E' un grande leader non solo sul campo, ma anche all'interno dello spogliatoio. Quindi spero di poter imparare molto".

Perchè hai scelto una squadra nella quale non sarai titolare? Non è un rischio? Dalla società hai avuto qualche promessa per il futuro, visto che quasi sicuramente l'anno prossimo la carriera di Buffon finirà?
"Com ho detto, è la Juventus che ha scelto me, quindi se uno crede in se stesso e nelle proprie possibilità, crede nella possibilità di rappresentare il club ad alto livello, allora la scelta è molto facile. Io sono assolutamente pronto e disposto ad affrontare e raccogliere questa sfida. E credo che questa sia un'occasione molto importante per poter fare un passo avanti nella mia carriera. Quindi la Juventus in questo senso è la scelta migliore". 

Hai già parlato con Allegri? Ti ha detto qualcosa in particolare?
"No, l'ho solamente incontrato brevemente questa mattina, giusto per dirci buongiorno, la squadra si stava allenando, io invece ho fatto la sessione in palestra, quindi ci siamo veramente incrociati per pochissimi secondi".



Sogni di essere il portiere titolare della Juve nei prossimi anni e di vincere qualcosa di importante come Scudetto  e Champions League? Tra Arsenal e Roma non hai ancora raccolto grandi trofei...
"Sì, esattamente proprio per questo motivo. Per questo dicevo che è per me un passo molto importante, un passo avanti nella mia carriera, anche perchè non ho più 20 anni, ho 27 anni, quindi voglio poter vincere. Qui c'è sicuramente una mentalità vincente, tutti i trofei che ho potuto vedere, che sono stati vinti, sono stati lo stimolo che mi hanno spinto in questa direzione".

Per il secondo anno consecutivo, un giocatore della Roma ha scelto la Juventus. E' una coincidenza o quando uno è alla Roma capisce che per vincere deve andare alla Juventus?
"Ricordo ovviamente che io giocavo anche all'Arsenal, è chiaro che tutti hanno voglia di avere successo, di vincere. E un modo per poter vincere, sicuramente, è giocare alla Juventus perchè la Juventus è un club che spinge al massimo, a dare il proprio meglio. Non importa da dove si viene, ma sicuramente è importante cercare di spingersi sempre oltre".

Saresti stupito se anche uno come Manolas scegliesse la Juve per vincere?
"Direi che non spetta a me, sono qui per la mia presentazione, quindi non ho niente da dire in merito".

Hai ricevuto dei messaggini dai tuoi compagni della Roma, anche scherzosi? Qui a Torino ha giocato Glik, ti ha detto qualcosa?
"Sì, ho parlato con Kamil prima di venire qui, mi ha parlato molto bene della città, mi ha detto delle cose molto belle, mi ha detto che sarebbe stato disposto a darmi una mano nel caso avessi avuto bisogno. Poi per quanto riguarda la Roma, erano preparati, sono stati informati che sarei venuto qui, erano pronti, disposti ad accettare la notizia".

Cos'ha di speciale la Juve?
"Come ho già detto prima, la cosa che mi ha spinto, mi ha particolarmente incoraggiato a venire qui, è proprio il fatto di poter vincere dei campionati, dei trofei.La Juventus è un club che ha vinto praticamente tutto, ecco perchè mi trovo qui, perchè voglio cercare di migliorare il mio livello, di migliorare sempre, di aumentare sempre la mia prestazione e anche perchè ho visto che altri giocatori che sono arrivati qui alla Juventus sono appunto stati in grado di migliorare. Ecco perchè mi trovo qui".

In passato hai detto che ti sarebbe piaciuto disputare una grandissima carriera all'Arsenal. Hai qualche rimpianto?
"Sì, è una domanda molto difficile, anche perchè ho trascorso all'Arsenal 11 anni, quindi...".

Buffon qualche settimana fa ha detto: "Potrebbe essere la mia ultima stagione, a meno che dovessimo vincere la Champions League, ho un patto col presidente che potrei continuare un anno in più". L'hai sentita questa intervista? Ed eventualmente cosa hai pensato.
"Sì, ho sentito e spero decisamente di farcela, che riusciremo a farcela a vincere la Champions League, anche perchè se c'è un giocatore che merita di vincere quel trofeo è proprio Gigi Buffon".

Hai avuto modo di parlare con il presidente della Federazione polacca Boniek?
"No, non gli ho parlato, anche perchè questa è stata una decisione essenzialmente mia, che ho preso in totale autonomia, quindi non ho parlato a Boniek, come a nessun altro. Ero assolutamente sicuro e convinto di questa decisione, ma senza essere influenzato da nessuno".

Come dicono a Roma il tuo punto debole sono le uscite alte?
"Sono un giocatore della Juventus, quindi non ho nessuna debolezza. Da oggi nessun punto debole (sorride, ndr)"(redazione Tuttojuve.com)

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