LIVE TJ - NETO: "Bello tornare, ma sono andato via perché non stavo bene". MARCELINO: "Pensiamo solo a vincere. Manchester fortunato qui"

LIVE TJ - NETO: "Bello tornare, ma sono andato via perché non stavo bene". MARCELINO: "Pensiamo solo a vincere. Manchester fortunato qui"TuttoJuve.com
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lunedì 26 novembre 2018, 18:45Primo piano
di Edoardo Siddi
fonte inviato all'Allianz Stadium

Il Valencia all'Allianz Stadium cerca l'impresa per riscrivere un film che sembrava dal finale già scritto: quello del girone H di Champions League. Domani, alle 21:00, la Juve può strappare il pass, mentre gli spagnoli possono iscriversi nuovamente alla corsa per il passaggio del turno. Alle 18:15, in conferenza, Marcelino e Neto presentano la sfida. Tuttojuve.com ve la racconta in diretta: 

PARLA NETO

Che sensazione hai a tornare qui a Torino? E credi che con un po' di pazienza saresti potuto essere tu il titolare della Juve?

La sensazione è la migliore possibile. Non pensavo di poter tornare in un momento migliore, in una partita di questo livello. Sono contento di essere qui, ma non so cosa sarebbe potuto essere. Io ho vissuto due anni in cui non sono stato bene, non volevo stare in quella maniera e sono contento di quello che ho fatto. Speriamo di fare il meglio possibile domani.

Che differenze ci sono tra te e Szczesny?

Mi fai una domanda difficile. È difficile parlare così, non mi piace. Lui è un portiere di grande qualità, sta facendo un gran lavoro, ha fatto una grande stagione alla Roma. Io lascio i commenti alle persone esterne, spero domani le mie qualità aiutino il Valencia a fare risultato.

Hai vissuto questo ambiente anche in partite come quella di domani. Nessuno meglio di te può spiegare cosa aspetta il Valencia domani.

Abbiamo voglia di fare un grande risultato, perché è molto importante. Dipende solo da noi. L'ambiente che troveremo sarà difficile, è un avversario forte. Non ha vinto l'ultima partita, ma sta facendo bene e noi abbiamo le qualità per imporre il nostro gioco.

Hai preso pochissimi gol finora, venite da tre vittorie consecutive e ora ci sono partite difficili.

Stiamo bene, i risultati parlano. Abbiamo avuto un momento difficile in cui i risultati non arrivavano, ma giocavamo bene. È cambiato il risultato, ma il nostro impegno è sempre stato lo stesso. Con i risultati cambia l'ambiente, la squadra sta crescendo e stiamo giocando a un livello molto alto. Penso avremmo potuto avere risultati importanti anche prima, ma l'importante è non aver perso l'identità e aver tenuto duro nel momento difficile. E la cosa più importante adesso è continuare così e mantenere questo livello.

PARLA MARCELINO

Domani o tutto o niente...

Sì, ci impegneremo moltissimo. È una partita di una competizione importante contro un squadra candidata a vincerla. Noi abbiamo intenzione di vincere perché dipende da questa vittoria il nostro futuro in Champions. Sarà una partita lunga, difficile, ma la squadra sta bene. Per i nostri avversari non è facile vedersela con noi, abbiamo intensità e speriamo che questo ci porti a vincere.

Se dovesse esserci un pareggio come la vede?

Noi dobbiamo puntare a vincere. Qualsiasi distrazione o mettere l'attenzione a un altro risultato non ci porta a niente di favorevole.

Condiziona molto il fatto di giocare sabato contro il Real Madrid?

No, pensiamo solo alla partita di domani. Poi la partita col Real sarà tra quattro giorni e anche il Real è nelle stesse condizioni perché gioca contro la Roma domani per sapere se sarà la prima del gruppo. Per noi quindi l'attenzione è fissa sulla partita di domani che vogliamo vincere, poi penseremo all'altra partita.

Si dice sempre che quando qualcosa funziona è meglio non cambiarlo. Pensi di usare lo stesso undici visto contro il Rayo?

Oggi se l'allenamento va come deve andare e tutti stanno bene, abbiamo qui anche riserve importanti. Ma non farò grandi cambi se tutti stanno bene.

Nel periodo in cui non vinceva il Valencia si parlava di problemi in attacco. In realtà adesso che si vince è cambiata un po' l'attenzione ai vari reparti. Pensa sia stato importante in tal senso vincere più duelli?

Questo è logico. I nostri attaccanti fanno gol, assist e mettono in difficoltà la difesa avversaria e ora lo dite. Ma lo facevano anche prima, solo che mancavano i gol. L'importante è continuare con questo atteggiamento e ne sono sicuro perché abbiamo giocatori di alto livello. Nel calcio ci sono a volte situazioni difficili da spiegare e che non hanno una logica certa. Il periodo iniziale è stato uno di questi.

A Ronaldo fa ancora male l'espulsione al Mestalla. Avete un piano per arginarlo?

Mi sembrava strano non ci fossero domande su Cristiano. Lui è un giocatore straordinario, non credo che abbia poi così tanta importanza l'espulsione di Valencia, perché non sono gli avversari a decidere chi viene espulso, se no fosse per me giocheremmo 11 contro nessuno. Lui, come ha dimostrato nella sua carriera, gioca sempre al massimo, vuole vincere, vuole segnare e a parte il suo grande talento ha questa ambizione smisurata che lo porta a voler essere il migliore sempre. Quindi non penso troveremo un Cristiano diverso rispetto a quello cui eravamo abituati in Spagna e sappiamo bene quali sono le sue caratteristiche.

Da quando Coquelin è tornato ha giocato praticamente sempre. Come sta Kondogbia? Come giocherà? E volevo sapere se Garay ha un infortunio grave.

Coquelin è arrivato l'anno scorso e ha avuto un rendimento alto, poi a causa dell'infortunio è stato costretto a stare fuori a lungo, ma ha lavorato molto ed è tornato come se non fosse successo nulla. Ovvio che poi dopo una lunga inattività i minuti nelle gambe siano minori, ma credo domani ci sarà, così come Kondogbia. Domani mattina decideremo la squadra che scenderà in campo. Garay? Se perde una partita come quella di domani è perché non sta bene. Il colpo che ha preso venerdì è stato duro e ha ancora qualche difficoltà addirittura di camminare, quindi non è in grado di reggere una partita di questo livello. Stiamo seguendo l'evoluzione e vedremo se può esserci sabato.

Qualche settimana fa avrebbe pensato di arrivare qui con questo filotto di vittorie?

Per la verità non mi aspettavo di arrivare qui in questa situazione, anzi pensavo avrei avuto più punti. Per esempio il pareggio con lo Young Boys, la vittoria mancata contro il Manchester che avremmo meritato, questi pareggi ci mettono in difficoltà. Giochiamo una delle partite più difficili domani, ma non c'è dubbio che la squadra con le ultime vittorie sta meglio, ha uno stato d'animo diverso e più allegria. L'abbiamo dimostrato.

Penso abbiate analizzato la vittoria del Manchester contro la Juve qui. In cosa può essere utile quella vittoria?

Ogni partita ha una storia a sé. Le squadra hanno ognuna stili e caratteristiche diversi. Quello che mi piacerebbe domani è avere la capacità di fare centro come ha fatto il Manchester e, a prescindere dai meriti, vorrei vincere. Come è successo al Manchester. La squadra era superiore, aveva quasi raggiunto la vittoria, ma la vittoria nel calcio si vede dai gol. E se uno gioca peggio ma fa più gol, vince. E noi abbiamo una possibilità di vincere domani.

Chi sarà il terzino destro domani? Ora che Piccini sta bene potrebbe tornare in squadra, tenendo conto i pericoli che può portare la Juve. E volevo chiederle se pensa ancora che il Valencia non è pronto per partite di questo tipo?

Sì, penso che ora siamo in condizione migliore sotto tutti gli aspetti e abbiamo anche più possibilità di scelta. Rispetto al terzino deciderò domani come dicevo prima.

Hai già chiaro come vuoi giocare, con che modulo e come giocherai domani?

Su una lavagna vincerei di sicuro, ma quando poi sei sul campo le cose cambiano. Giocheremo contro un grande avversario e noi cercheremo di avere il massimo rendimento, cercando di fare in modo che il nostro avversario non vinca. Credo che dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche e una di queste è la pazienza. L'avversario è molto forte e noi dovremo contrastare questa potenza in tutta la partita. Come dicevo all'inizio la partita sarà lunga, combattuta e difficile, ma è normale. Siamo in Champions. Se fossimo a casa non potremmo giocare questa partita incredibile. Questa è una partita che può far crescere la squadra, la città, i tifosi, Ed è una fortuna poterla giocare.

Dybala non ha giocato al Mestalla, cosa pensa di lui e come pensa cambierà la Juve con lui?

Non c'era lui, ma c'era Benrardeschi che aveva giocato benissimo. Ci saranno differenze, ma qualsiasi giocatore metta in campo Allegri ha giocatori ottimi. Dybala oltretutto è in un grande periodo, è un ottimo giocatore, ma tutti i giocatori della Juve sono straordinari. Quindi non siamo preoccupati da un singolo giocatore, ma da quello che può fare la Juventus nel suo complesso. E dovremo bloccare questa potenza della Juve.