LIVE TJ - NEDVED: "Abbiamo cambiato tanto, ma non è anno di transizione. Mercato ancora aperto, i nostri conti sono ok. Dybala mai un problema"

23.08.2019 14:05 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
LIVE TJ - NEDVED: "Abbiamo cambiato tanto, ma non è anno di transizione. Mercato ancora aperto, i nostri conti sono ok. Dybala mai un problema"

Si parte! Vigilia di Parma-Juve, prima vigilia di Serie A. E ovviamente prima conferenza stampa pre-gara della stagione. Non potrà tenerla Maurizio Sarri, quindi a parlare è Pavel Nedved. Tuttojuve.com vi riporta in diretta le parole del vicepresidente bianconero.

Parla Nedved: "Buongiorno a tutti. Oggi sono qui perché ci sembrava corretto, visto che cominciano competizioni ufficiali, che voi aveste il giusto confronto. Come sapete Sarri ha la polmonite, quindi sarò io qui a rispondere alle vostre domande. Vi porto i suoi saluti e lo rivedrete dopo la sosta per le Nazionali. Vorrei aggiungere che per la nostra società son ostati fatti cambiamenti importanti e grandi. Abbiamo cambiato allenatore, staff tecnico, staff medico e tanti altri ragazzi del settore medico. Diciamo che siamo convinti delle nostre scelte e crediamo che nel presente e nel futuro ci porteranno dei frutti. I cambiamenti li abbiamo fatti, ma non è un momento di transizione perché sappiamo come è fatta la Juventus. La Juventus è fatta di professionalità, lavoro, sacrifici e porsi obiettivi massimali. Per quello vince. E la Juventus vuole vincere anche quest'anno. Dovessi tornare su Sarri, sta svolgendo un grandissimo lavoro e siamo molto fiduciosi e contenti. Nonostante le difficoltà degli ultimi giorni la squadra lo sta seguendo, sta facendo un ottimo lavoro come ho detto e si stanno formando quelle idee che vuole dai giocatori. Come ho detto siamo fiduciosi"

Che squadra si sta formando? Ci sono tre giocatori per un posto e tutti e tre potrebbero lasciare la Juve. Ci puoi fare il punto sulla situazione in attacco?

Non vorrei fare il punto sull'attacco, ma sulla squadra. Come ogni anno la squadra è fatta di 24-25 elementi. Ovviamente c'è concorrenza, i ragazzi lo sanno bene perché società e allenatore sono stati chiari con loro. Poi ognuno deve fare quello che deve fare: fare il professionista, allenarsi bene e essere pronto quando verrà chiamato in causa.

Sul mercato. Avete fatto colpi in anticipo, come Ramsey, Rabiot, De Ligt, poi dopo il mancato scambio Dybala-Lukauk si è bloccata la situazione. Vi ha bloccato così tanto quello scambio mancato?

Di mercato risponde Paratici, lo sapete. Il mercato però si valuta alla fine, non è ancora finito e non è una gran cosa cominciare la stagione con il mercato aperto. Noi, Fabio Paratici ha fatto un grandissimo mercato, grandissime cose. Sono state fatte operazioni belle e grandi come Demiral e Danilo, poi operazioni in uscita come Kean e Cancelo che sono stati grandi operazioni. E sapete che il mercato non è chiuso. Noi strada facendo coglieremo occasioni se ci saranno, se ci saranno occasioni per i nostri giocatori vantaggiose per loro e per noi.

Cosa vi aspettatte di più da Sarri rispetto ad Allegri?

Noi come dicevo prima abbiamo grandi ambizioni e grandi obiettivi. La Juve è fatta per vincere e cercheremo di farlo anche quest'anno. Abbiamo fatto cambiamenti importanti, sappiamo che ci saranno difficoltà perché assimilare un certo gioco non è semplice, ma come dicevo prima la squadra sta rispondendo molto bene. Anzi abbiamo per ogni ruolo due giocatori importanti e ci sentiamo forti e in grado di avere ambizioni.

Lei rifiutò l'Inter di Mourrinho, che sembra essere la prima rivale in campo e fuori. Che effetto le fa ritrovare Antonio Conte e Marotta dall'altra parte?,

Le sfide sono solamente sul campo, che ti dà risultati e vittorie. Ci fa effetto, Antonio ha fatto la storia della Juventus e ha vinto titoli da allenatore e giocatore. Sappiamo quanto sia forte e quanto vale e lo stesso vale per Marotta. Sappiamo che abbiamo due avversari forti che hanno fatto di tutto per vincere subito da quest'anno, perché hanno fatto investimenti con il pensiero di competere subito per lo scudetto quest'anno.

In questa Juve di quest'anno c'è qualche calciatore che somiglia come temperamento a Pavel Nedved?

Non lo so, noi abbiamo 24-25 giocatori di livello mondiale. Poi se ci sarà uno come me magari lo troverete voi, ma io credo che abbiamo una rosa di giocatori molto forti.

Puoi spiegarci meglio come sta e come sta lavorando Sarri in questi giorni e come e se può condizionare la squadra la sua assenza?

La polmonite si affronta seriamente e abbiamo scelto questi passi. Anche se poi lui è un lavoratore e vorrebbe stare sul campo e in ufficio tutto il giorno. Ora sta meglio. Ovviamente ci sono difficoltà per noi, che abbiamo vissuto nel 12/13 con Conte, giocando senza allenatore in panchina per tantissimo tempo ed era stato un periodo difficile. Sappiamo a cosa andremo in contro, ovviamente è sempre meglio avere l'allenatore in panchina.

Servono cessioni per i conti?

Con il mercato aperto possiamo cogliere opportunità, ma non dobbiamo rincorrere cessioni. I conti sono a posto così, se ci saranno necessità faremo qualcosa, se no resteremo come saremo.

Mercato ancora aperto anche sul fronte acquisti? Magari Icardi?

Non sono qui per parlare di giocatori di altre squadre. Ho solo detto che coglieremo occasioni visto che il mercato purtroppo è ancora aperto, cosa che non piace perché quando si comincia a giocare dovremmo avere certezze sia noi che giocatori. 

Quasi tutti gli attaccanti sono stati sul mercato, questo può influire?

Come ho detto preferirei che il mercato fosse chiuso quando si comincia a giocare, perché sono partito così da giocatore e sapevo di avere la  serenità di restare un anno intero dove sei. Credo che questa serenità a qualche giocatore potrebbe mancare, ma non deve influenzare nessuno. Ne abbiamo parlato, conoscono la situazione, è loro dovere giocare il meglio possibile ed essere a disposizione del mister.

Voi vi sentite in pole? Che campionato sarà?

Credo stian ascendo un bel campionato, molto bello. Si sono rinforzati in tanti, non solo Napoli e Inter che saranno lì per vincere lo scudetto, ma anche la Fiorentina e tanti altri per esempio. Non importa essere in pole, importa solamente andare domani a conquistare tre punti perché è questo che dobbiamo fare.

Dybala può essere un centravanti come è stato provato? O è un problema collocarlo e serve la cessione?

Dybala non può essere mai un problema. E' un grandissimo giocatore e siamo contenti di averlo. Maurizio lo sta usando come falso nove, sta facendo il centravanti, e sta facendo molto bene e ha fatto un buon precampionato, bello e importante. Anche se è partito un po' in ritardo rispetto agli altri quindi ha la gambettina un po' più leggera degli altri. Bisogna valutare tutto.

La Juve punterà a vincere tutto?

Ovvio. E' stato così molto prima di noi e sarà così sempre. Giocheremo tutto al massimo e proveremo a vincere tutte le competizioni non avendo preferenze.

Tra i tanti nuovi acquisti di quest'anno l'unico che sembra pronto per essere titolare è Rabiot. Ti ha stupido il suo impatto? Lo ritieni già pronto per il calcio italiano?

Non mi ha stupito. In passato l'abbiamo seguito tanto, ci piaceva molto come giocatore e Fabio è riuscito quest'anno a portarlo da noi con un grande lavoro che è durato tanto tempo. Sarà un giocatore importante, ma dobbiamo pensare che non ha giocato tanti mesi e anche lui avrà bisogno di tempo per inserirsi bene nella Juventus.

Cosa può dare in più quest'anno Ronaldo? E l'altro giorno ha detto che la Champions per la Juve non deve esser un'ossessione, ha forse percepito questo?

E' un obiettivo concreto. Ossessione no,è un obiettivo come campionato, Coppa Italia, Supercoppa. Tutti obiettivi concreti da giocare al massimo. Bisogna pensare che ogni partita nella Juve si gioca per vincere.

Come ha ritrovato dopo l'ultima stagione Higuain e crede che possa avere ancora futuro alla Juventus?

Higuain è un giocatore della nostra rosa, è un giocatore forte, se dico uno dei due o tre centravanti migliori del mondo non sbaglio. Ha tutto, fisico, velocità, tecnica e tanti gol. Siamo contenti che sia con noi. Poi lui conosce già Sarri e avete visto che ha fatto un precampionato molto positivo.

Posso chiederti un'aspettativa sui tre brasiliani di questa stagione?

Sono bravissimi. Abbiamo riunito Alex Sandro e Danilo dopo tanto tempo e siamo contenti di averli. Se poi devo parlare di Douglas Costa... E' un giocatore che mi piace molto e spero faccia un'ottima stagione perché il suo potenziale è tantissimo, molto molto di più di quello che ha fatto vedere fino ad adesso.

Parlava delle novità di questa stagione, ma quali sono le certezze in questo momento che danno fiducia?

La nostra certezza sono i giocatori. Io credo che si sia formata una delle squadre più forti d'Europa e queste sono le nostre certezze. Abbiamo fiducia nei nostri giocatori che sono forti, abbiamo un allenatore che avrà il tempo giusto per fare il suo gioco, quindi abbiamo tante certezze.