LIVE TJ - BENTANCUR: "Felice di essere in questo club meraviglioso. Posso occupare tutte posizioni a centrocampo"

LIVE TJ - BENTANCUR: "Felice di essere in questo club meraviglioso. Posso occupare tutte posizioni a centrocampo"
martedì 18 luglio 2017, 14:18Primo piano
di Camillo Demichelis

Rodrigo Bentancur ha parlato in esclusiva ai microfoni di Jtv. TuttoJuve.com sta riportando le sue prime parole: 

Benvenuto

"Grazie".

Benvenuto. Come ti senti?

"Grazie. Sono molto contento di essere qua e di far parte di questo club meraviglioso e sto cercando di entrare nei ritmi il prima possibile". 

Hai tanta esperienza accumulata con il Boca Juniors e la nazionale Uruguaiana, cosa ti ha spinto ad accettare la prosposta della Juventus?

"Ho avuto la fortuna di giocare già in un club importante come il Boca fin da quando ero piccolo ed è seguito da tantissimi tifosi ed ha uno stadio importante con  dei sostenitori molto caldi. Adesso ho l'opportunità di mettere in campo l'esperienza accumulata con il Boca qui alla Juve".

Com'è giocare alla Bombonera?

"È impressionante come la gente dia grande pressione ed è importante per affrontare l'avversario"

Tu giochi un po' ovunque a centrocampo, ma il ruolo che vuoi fare è davanti alla difesa?

"Si io posso giocare in tutti i ruoli, mi piace giocare davanti alla difesa, ma mi piace anche attaccare. Poi deciderà il tecnico dove devo giocare".

Che idea ti sei fatto della Juventus, mentre la guardavi in questi mesi?

"Quando ho saputo che sarei venuto alla Juventus la prima cosa che ho fatto è stata quella di vedere tutte le partite della Juve e soprattutto ho voluto vedere i centrocampisti. So che questo è un calcio nuovo, un calcio più veloce rispetto a quello argentino. Però sono pronto a imparare tutto del calcio italiano". 

L'hai chiesto a Carlitos Tevez informazioni sulla Juventus?

"Non ho parlato con Carlitos perché quando ho saputo che sarei venuto alla Juve lui non era già più al Boca. Però prima mi raccontò che sono molto esigenti qui".

Quando hai esordito a 17 anni con il Boca avevi pensato che a 20 anni saresti stato nell'élite del calcio europeo?

"No. Però il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Europa. Appena ho avuto la possibilità di venire in Europa sono stato molto felice. È un onore essere alla Juventus". 

Il Clarin ti ha giudicato come sorpresa, ma tu hai già molta esperienza?

"Si ho già 100 presenze con il Boca. Ho molta esperienza e la voglio mettere in pratica anche qui". 

Tu hai detto: "Sono abituato alle critiche e fanno mantenere i piedi per terra". Cosa ti aspetti da questa avventura italiana?

"Sono abituato a giocare nel Boca e nel campionato argentino dove le critiche sono all'ordine del giorno. Se giochi benissimo sei un campione. Se non giochi benissimo sei da buttar via. Quindi da questo punto di vista sono abituato. Poi ha avuto un grande ruolo la mia famiglia che mi ha aiutato a rimanere con i piedi per terra. È stato importante il supporto della mia famiglia per continuare a lavorare e per non finire con la testa fra le nuvole". 

Schelotto il tuo ex allenatore ha detto che sei già pronto per la Juventus e non avrà bisogno di passaggi intermedi. Belle parole...

"È un allenatore che ha avuto grande fiducia in me e mi fatto giocare molto e anche partite importanti. Ho ripagato la sua fiducia per questo lo ringrazio molto".
 
Tu hai lasciato il Boca da campione arrivi in un team da campioni, quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli della squadra? 

"Il mio primo obiettivo è rimanere in questo gruppo di campioni il più a lungo possibile. Voglio avere subito la fiducia dell'allenatore e di poter giocare e restare tanto nella Juve". 

Tu hai profili social?

"No ho nessun profilo social". 

Qua alla Juve sono già passati giocatori molto importanti del tuo paese, hai qualche ricordo di giocatori come Caceres, Montero e Zalayeta?

"Sono molto onorato del fatto che molti grandi campioni dell'Uruguay sono passati alla Juventus e per me è un onore indossare questa maglia anche per questo motivo. Spero di tenere alto l'onore di questi grandi giocatori uruguaiani che hanno dato molto alla Juve e spero di fare lo stesso". 

Tu giochi alla playstation?

"Si".

Ti rivedi più in Pjanic o in Khedira?

"Mi rivedo più in Pjanic". 

C'è un gesto tecnico che non hai mai fatto in partita e sogni di fare?

"Non c'è un gesto tecnico che voglio fare. Mi piace giocare semplice". 

Una saluto ai tuoi nuovi tifosi...

È un piacere essere qua. Mando un saluto a tutti i tifosi juventini e spero di adattarmi il prima possibile e di rappresentare il club come si deve e di portarlo il più in alto possibile come merita la Juventus". 

Hai un soprannome?

"No però in Uruguay mi chiamano il Lolo".