LIVE TJ - ALLEGRI: "Speriamo di chiudere domani discorso Scudetto. Higuain determinante. De Laurentiis? Serve equilibrio per iniziare cammino civilizzazione. Bel gioco? In una grande devi vincere"
Alla vigilia della trasferta di Roma che potrebbe consegnare il settimo Scudetto consecutivo alla sua Juventus, Massimiliano Allegri incontra i giornalisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le sue parole:
Roma e Juve sono ad un passo dal rispettivo obiettivo. Questo può alleggerire la pressione di entrambe? Che partita può essere? Anche divertente?
"Innanzitutto è sempre Roma-Juventus, giocheremo davanti a uno stadio più che pieno dalle notizie che arrivano. Loro hanno da raggiungere la Champions League, noi abbiamo da raggiungere lo Scudetto, anche perchè ai ragazzi l'ho detto: se volete una settimana in più di vacanze, domani bisogna vincere lo Scudetto, altrimenti bisogna continuare ad allenarsi fino alla partita con il Verona. Domani sarà una bella partita, noi veniamo da una bella vittoria in Coppa Italia e speriamo di chiudere domani il discorso Scudetto".
Le chiederei di commentare quello che ha detto De Laurentiis in settimana. In sostanza, che se il Napoli facesse sei punti, si sentirebbe privato di uno Scudetto che era già suo. Cosa ha da rispondere?
"Non rispondo a quello che ha detto il presidente De Laurentiis, perchè lui è il presidente e può dire ciò che vuole. Io credo che invece, indipendentemente da questo, nel calcio ci voglia, in tutte le cose, in tutti i settori, molto equilibrio, se vogliamo iniziare un cammino di civilizzazione di tutto l'ambiente, perchè noi siamo responsabili di cosa succede fuori: noi allenatori, noi giocatori, sono responsabili del comportamento di milioni di bambini che approcciano lo sport e dei comportamenti che hanno all'interno di una partita. E così tutte le altre istituzioni. E credo che questo sia un passo importante che dobbiamo fare, perchè altrimenti parliamo sempre e però dopo facciamo sempre poco. E credo sia una cosa sbagliata per il Paese".
Come sta vivendo questi giorni tra Coppa Italia e Scudetto. Record di vittorie in Coppa Italia, sul gradino degli allenatori della Juventus in un tempo più ristretto. Quest'anno è stato il più difficile da quando è alla Juve?
"Come ho passato questi giorni... ho cercato di recuperare la voce perchè sono ormai ko da un mese, tra voce, raffreddore, non capisco se è raffreddore, se sono marcio, se è allergia, non ci capisco niente. Comunque, fortunatamente ora vado al mare e in qualche modo mi risistemo. Prima di parlare di quella che è stata la stagione, aspettiamo sabato, aspettiamo domani o sabato. Poi magari sabato, o venerdì, speriamo venerdì se è in conferenza, vuol dire che avremmo vinto, parleremo un po' della stagione. Ora non ha senso. Ora si può parlare della Coppa Italia, la Coppa direi che è stata una quarta Coppa Italia vinta dai ragazzi con merito, in una partita dove per 60 minuti c'è stato equilibrio in campo, 55', fino al momento del primo gol. Anche se la sensazione è che la squadra fosse centrata per quella partita. Poi non scordiamoci che la Juventus non ha subito gol nelle cinque partite di Coppa Italia ed è una cosa che era capitata solo al Torino nel 42/43, quindi questo credo che sia un altro merito dei ragazzi, di come hanno affrontato questa competizione.... diciamo negli ultimi quattro anni. Sono contento di quello che hanno fatto, hanno conquistato il primo trofeo, hanno regalato una serata meravigliosa prima a loro stessi, perchè se la meritavano per quello che hanno fatto e per quello che stanno facendo, poi alla società, ai tifosi e a tutti. Ora però bisogna pensare a chiudere il campionato per cercare di andare.... ripeto, l'ho detto ai ragazzi, perchè purtroppo, a parte gli italiani, tutti gli altri hanno il Mondiale, e una settimana in più di vacanza non sarebbe male".
In tutto questo che meriti ti dai? La seconda...
"No, andiamo alla seconda, perchè tanto i meriti o non meriti... diciamo che la conferenza di sabato prossimo - speriamo venerdì - sarà quella in cui parleremo un po' di tutto e ci divertiremo un po' di più a dire un po' di nomi e un po' di roba. Ora non ha senso perchè non è ancora chiusa la stagione, quindi i numeri, i conti, le righe, si tirano a stagione finita. La seconda?".
Higuain gioca?
"Higuain gioca domani, insieme Dybala. Poi dovrò scegliere gli altri. Non scordiamoci che Higuain, indipendentemente dalla mia scelta di tenerlo fuori, più che di tenerlo fuori, di portarlo a disposizione in panchina per la finale, anche perchè la finale poteva durare 120 minuti, e Higuain in panchina, insieme a Bernardeschi erano due cambi molto importanti. E Gonzalo quest'anno è stato come sempre, come l'anno scorso, determinante. Non scordiamoci che nelle due partite chiave della stagione, a Napoli quando eravamo sotto di 4 punti, ha fatto gol; e a Milano, quando a tre minuti dalla fine, praticamente, avevamo quasi.... lì abbiamo pareggiato perchè stavamo facendo 2-2, però sicuramente si sarebbe complicato il campionato".
C'è qualcuno che ha bisogno di riposare? Gioca Buffon? Douglas Costa partirà dalla panchina?
"Buffon non gioca, gioca Szczesny. Per quanto riguarda, Douglas Costa, dovrò valutare. Howedes e Chiellini sono ancora fuori, Cuadrado è fuori perchè squalificato, tutti gli altri sono a disposizione. Comunque stiamo bene, al momento c'è entusiasmo, quindi domani credo che sarà una bella partita e tutti devono avere la voglia di giocarla, perchè comunque si gioca davanti a un pubblico meraviglioso come quello romano, contro una squadra che ha fatto una grandissima Champions, in campionato ha fatto un po' di meno dell'anno scorso, ma comunque una squadra forte tecnicamente, forte fisicamente e anche ben allenata".
Che giudizio dai a Di Francesco?
"Eusebio ha fatto... non era semplice dopo Spalletti e soprattutto dopo un'annata importante come quella della Roma dell'anno scorso, dove ha fatto 87 punti se non sbaglio, fare un'annata del genere. E soprattutto fare una semifinale di Champions che era una cosa inaspettata da tutti. Al primo anno in una grande squadra credo abbia dimostrato tutto il suo valore, è uno degli allenatori giovani più bravi in circolazione".
Lo Scudetto virtuale nasce da 16 gol più del Napoli. Quattro al Milan in una finale, tre al Bernabeu. Ma la Juve gioca poi così male?
"Giocare bene o giocare male è relativo perchè è difficile, la cosa più difficile nel calcio è coniugare il giocare bene con le vittorie. Le vittorie non dei singoli, di squadra, centrare gli obiettivi, perchè come ho detto tante volte, e a volte vengo frainteso, perchè magari non ho questo modo elegante di spiegare le cose.... la stagione è fatta di tanti momenti, di tanti episodi, gestione della squadra, gestione del singolo, quindi bisogna lavorare in funzione del risultato. Questo non vuol dire giocare meno bene, nessuno vuol giocare bene. però bisogna sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori che abbiamo a disposizione, ma questa credo sia una regola per tutti gli allenatori. poi dopo ci sono degli allenatori che sono più bravi a certe delle cose e altri che hanno delle altre caratteristiche. Però quando alleni una grande squadra devi vincere".
Un commento sull'introduzione delle seconde squadre.
"Sono assolutamente favorevole, perchè è un modo, diciamo un punto di partenza, o di ripartenza, per cercare di far crescere i giocatori italiani giovani, all'interno delle seconde squadre, perchè io credo che in Italia, giocatori italiani, ce ne siano ancora, vanno fatti crescere, vanno fatti giocare, e il fatto che vengano fatte queste seconde squadre, questa è una bellissiam cosa. E' normale che andrà strutturato il tutto e sceglieranno il sistema migliore per far sì che i campionati sia di B che di Lega Pro rimangano sempre dei bei campionati".
Ti ha sorpreso di più essere rimasti ai vostri livelli dopo il ko con il Napoli o il fatto che il Napoli sia scomparso in quel modo?
"Il Napoli non è scomparso, io dico che la Juventus ha avuto la bravura di rimanere calma dopo la partita col Napoli. Il Napoli, però, se noi noi perdiamo due partite, può finire il campionato pari a noi, quindi ha fatto una grande stagione. E comunque sia ha fatto una grandissima stagione il Napoli, perchè può battere il record dei suoi punti, direi che in tre anni di Sarri sono andati in crescendo, con un gioco molto bello, perchè il Napoli è molto piacevole da vedere giocare. E quest'anno secondo me sono anche migliorati su alcune cose, sul fatto di rimanere attaccati ad alcune partite, perchè hanno vinto delle partite che l'anno scorso non avrebbe vinto, basta vedere che ne hanno recuperate 10 e 4-5 le hanno vinte al 90esimo. Quindi credo che loro siano soddisfatti. Poi hanno trovato, al momento, non è ancora matematico, una Juventus che ha fatto numeri importanti, quindi era difficile. Però a loro al momento c'è da fare i complimenti per quello che hanno fatto".
Mancini è l'uomo giusto per far ripartire il movimento azzurro?
"Mancini è un allenatore che ha vinto molto sia in Italia che fuori, dove è stato, credo sia l'uomo giusto. Ma il problema dell'Italia... il problema... si parla che il ct della Nazionale debba risolvere tutti i problemi, ma io credo che come sapranno bene quelli che sono ai posti di comando, che ci sono altre cose da fare, che non solo il ct da solo non può risolvere, che devono prendere delle decisioni per quello che sarà il calcio del futuro. Le cose non si possono risolvere in un giorno, o in mese, o in un anno. E come ho detto, e ripeto, la Nazionale italiano, dal lontano '70, ha sempre e comunque fatto dei risultati. Purtroppo quest'anno, è capitata che è rimasta fuori dal Mondiale, comunque ha sempre partecipato ai Mondiali, ha vinto dei Mondiali, ha giocato delle finali europee, ha sempre avuto dei buoni risultati, quindi il problema non è la Nazionale, il problema è che dietro devono trovare delle soluzioni per far sì che il mondo del calcio, ritorni ad essere quello di una volta. Innanzitutto ci vuole passione, è la cosa più importante, ci vuole grande passione, bisogna riavvicinare i ragazzini allo sport. In Italia negli ultimi anni sono usciti dei numeri spaventosi, dove è cresciuta l'obesità dei ragazzini in modo spaventoso, quindi bisogna far qualcosa perchè i ragazzi ritornino a fare sport, calcio, pallacanestro, tutti gli sport. Quindi, ripeto, e chiudo, perchè non è il momento adatto per parlare di queste cose, e poi non sono io la persona adatta, esprimo solo un mio pensiero, ma ci sono quelli adatti, nei posti di comando, che devono prendere le decisioni importanti, ma comunque le decisioni vanno prese anche impopolari, il calcio va ristrutturato dalle basi, dalle scuole, fino ai settori giovanili, credo, un mio modesto pensiero".
Come sta Mandzukic? Domani partirà dall'inizio?
"Quando entra è un disastro, quindi... o lo faccio giocare dall'inizio, o lo porto in panchina e gli faccio vedere tutta la partita".
Per la sua felicità...
"Ultimamente è un pochino più sorridente. Deve andare ai Mondiali Croazia e allora... (sorride, ndr)".(trascrizione integrale Tuttojuve.com).
Direttore: Claudio Zuliani
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