LIVE TJ - ALLEGRI: "La Juventus continuerà a vincere"

20.05.2019 15:31 di Camillo Demichelis Twitter:    Vedi letture
LIVE TJ - ALLEGRI: "La Juventus continuerà a vincere"

Massimiliano Allegri è presente a Firenze per riceve il premio come miglior allenatore ed entrare nella hall of fame. Ecco le sue parole riportate da TuttoJuve.com: 

Quanto coraggio è servito per ottenere certi risultati? 

"Parecchio perché credo che per raggiungere traguardi importanti nel calcio come nella vita serva coraggio e spensieratezza e non significa na mai abbandonare l'incoscienza. Perché quando si diventa più grandi si diventa un pochino più saggi e si lascia da parte l'incoscienza. Invece l'incoscienza deve sempre far parte di noi, perché quel pezzo di irrazionalità ti fa fare delle cose che magari se ci ragioni troppo dopo non le riesci a fare. Il coraggio è la parola giusta per arrivare a certi tipi di traguardi". 

Cosa diresti a chi ti succederà sulla panchina della Juventus?

"Consigli non posso darne e non riesco a darne. Sicuramente chi arriverà al mio posto sulla panchina della Juventus avrà una società forte alle spalle che gli consentirà di proseguire un discorso vincente che è nel dna della Juventus. Oggi eravamo vicini di sedia mentre mangiavamo con Marcello Lippi e in due siamo riusciti a vincere alla Juventus dieci scudetti e quindi la Juventus ha un dna vincente e continuerà a vincere. Perché comunque lascio una squadra vincente, una squadra che ha ancora da vincere e sono felice di questi cinque anni straordinari che ho passato. Anche oggi ho la possibilità di ringraziare tutti dal presidente fino ai magazzinieri che sono stati importanti per me. Soprattutto per i successi perché dopo solo con il gruppo è con persone che hanno valori oltre ai valori tecnici dei calciatori che hanno valore per poter arrivare a certi risultati". 

Cosa lascerà al museo del calcio?

"Ho pensato, con molto dispiacere, alla medaglia che mi è stata consegnata ieri sera però credo che sia un cimelio che è giusto che rimanga nel museo del calcio perché ho l'onore di entrare a far parte della storia del calcio italiano e ringrazio chi mi ha votato e questo cimelio chiede un ciclo vincente di cinque anni ed è giusto che rimanga nel museo della storia del calcio"