LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Vlahovic è a disposizione. C'è stata una chiacchierata con Paredes sono contento della sua reazione" DANILO: "Domani ci vorrà la miglior versione della Juventus. Il rinnovo è stata una scelta di cuore"
Massimiliano Allegri e Danilo hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro lo Sporting Lisbona. Tuttojuve.com seguirà l'evento in diretta:
Inizia a parlare Danilo
Che Juve vedremo domani?
"Sicuramente domani dobbiamo essere nella nostra migliore versione. Lo Sporting ha eliminato l'Arsenal che è primo in Premier quindi dovremo essere nella nostra miglior versione, anche perché poi tra una settimana c'è un'altra partita".
Consiglieresti ai tuoi compagni di rinnovare con la Juventus?
"È una cosa personale. Questo è il mio quarto anno alla Juventus ed è passato tutto velocemente e ho sfruttato ogni momento anche quelli difficili. Per me è stata una scelta senza dubbi e da quando abbiamo iniziato a parlare di rinnovo ho sempre avuto una buona sinergia con la Juve. È stata una scelta di cuore".
Quanta è cresciuta la vostra consapevolezza?
"Io dico che quando c'è una crisi c'è sempre un'opportunità e alla Juve è successo ora. Chi ha giocato meno ha dimostrato di essere da Juventus e di avere le qualità giuste per indossare questa maglia. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità perchè se no non si può stare alla Juventus".
Che giocatore era Amorim?
"Era un giocatore che non smetteva mai di correre e nei contrasti entrava sempre duro. Ha voglia di vincere e si vede anche da quando allena lo Sporting. È un allenatore che esige un recupero di palla molto veloce come pretendeva anche da giocatore".
Cosa può fare la differenza in questo momento della stagione?
"Normale che possa arrivare un po' di stanchezza in questo momento della stagione, la differenza la farà chi riesce a mantenere un atteggiamento più o meno uguale rispetto al resto della stagione anche a livello di concentrazione e preparazione".
Che consigli dai a Bremer?
"Bremer fisicamente mangia tutti sia nei contrasti che nei duelli aerei. Fuori dal campo ascolta tutti e vuole sempre migliorare. Fa tutto parte di un percorso naturale di crescita e alla Juve è così. Ogni tanto vuole imparare anche troppo, ma lui è bravissimo e può diventarlo ancora di più".
State pensando al ricorso sulla penalizzazione?
"C'è un'ansia normale per una squadra che ha vissuto questa situazione. Noi pensiamo a rimanere concentrati solo sul campo e ne parliamo il meno possibile. Quello che non riguarda il campo è una responsabilità della società".
Ti senti il leader di questa squadra?
"Quello che faccio adesso non è diverso da quello che ho sempre fatto qui. Esiste sempre una gerarchia che va rispettata, ma io ho sempre provato ad essere un punto di riferimento anche per chi è in difficoltà e per i giovani. Sono contento di questo".
Perché spesso sbagliate un tempo della partita?
"La valutazione sulla partita con la Lazio, secondo me, va fatta diversamente, loro spesso non fanno giocare bene gli avversari fino al sessantesimo. Negli ultimi minuti siamo sempre stati vicini al pareggio e potevamo anche a fare più gol per vincere, dobbiamo essere consapevoli che le partite durano 90 minuti e non finiscono nel primo tempo. Capita che magari le squadre non ti fanno giocare bene ma negli ultimi venti minuti puoi vincere le partite".
Ci parli della crescita di Gatti?
"Mi fa molto piacere di Gatti. Lui è un esempio per tutti noi, un ragazzo che arriva dalla Serie B alla Juventus e non gioca per 6/7 mesi è sempre rimasto sul pezzo per provare a migliorare. E quando ha l'occasione dimostra che ha le qualitá per giocare alla Juventus. Sono molto contento del suo percorso, è un ragazzo umile che ascolta sempre e che vuole restare alla Juventus".
Hai parlato con Vlahovic?
"Quello che succede a Dusan fa parte del percorso. Solo lui può andare oltre con il lavoro e la pazienza. E facendo bene negli allenamenti. Noi ci parliamo spesso, è tranquillo e lui pensa sempre prima alla squadra. Con le sue qualità e la sua testa può superare questo periodo facilmente. È una difficoltà momentanea che passerà. Non è facile ma ha le qualitá per superare questo momento".
Hai parlato di qualche campione con cui hai giocato a Vlahovic?
"No non ho parlato di nessuno, perchè ogni storia è diversa e personale. Lui lavora ogni giorno sempre e tanto per migliorare nelle piccole cose e lavora con il mister e con lo staff. Quando inizierà a segnare farà la differenza per noi".
Termina la conferenza stampa di Danilo
Inizia a parlare Allegri
Su che caratteristiche dello Sporting avete preparato la partita?
"È una squadra che ha fatto 7 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 11, sono organizzati con un allenatore giovane e hanno vinto il titolo dopo 19 anni. Domani è il primo passo importante per poi prenderci il passaggio del turno a Lisbona".
Come stanno De Sciglio, Vlahovic e Alex Sandro?
"Alex Sandro e Vlahovic sono a disposizione, De Sciglio no speriamo di averlo a Sassuolo. Vlahovic ce la farebbe a fare anche 90 minuti, però ha preso questo colpo alla caviglia perciò domani è a disposizione".
La squadra è nervosa in questo momento?
"No, la squadra è molto serena. Poi succedono delle cose in campo per cui anche noi abbiamo il sangue nelle vene, possono esserci delle reazioni sarebbe un problema se ci circolasse l'acqua. Possono esserci delle reazioni anche se non giustifica il fatto che quanto visto non sia bello. In Italia ci sono tante cose da rivedere, qui vengono esaltate tanto le cose sbagliate. Gesta sbagliate, comportamenti sbagliati, parole sbagliate quindi è tutto normale. Il primo a essere dispiaciuto di questo è Cuadrado".
Quanta pressione c'è sulla squadra?
"Alla Juventus c'è sempre pressione. Abbiamo questi due mesi importanti e dobbiamo riempire il calendario a maggio. Se passiamo con lo Sporting abbiamo le due semifinali, vedremo se saremo bravi e fortunati ad andare in finale di Coppa Italia e poi ci sono 27 punti a disposizione in campionato. La squadra ormai è ben solida a questo tipo di notizie che arrivano e non arrivano, serve continuare su questa linea. Da quest'esperienza, unica, si esce tutti fortificati: la società, i ragazzi e anch'io in primis. Come diceva Danilo tutte le situazioni devono diventare opportunità e da qualche parte c'è sempre la via d'uscita e bisogna essere bravi a trovarla. La società deve essere brava a trovarla nelle stanze dove ci potremo difendere. La sconfitta di sabato non ha cambiato i risultati fatti in campo, la squadra ha fatto 59 punti e vediamo quanti ne faremo nelle ultime 9 partite. Questo non cambia, piaccia o non piaccia, questo non interessa a me e non deve interessare neanche ai ragazzi che sul campo si sono per ora dimostrati la seconda forza del campionato. Chiaro a tutti, anche a chi non piace”.
La partita dello Sporting con l'Arsenal serve per non sottovalutare la partita?
"Saremmo pazzi a prendere lo Sporting sottogamba, ha eliminato l'Arsenal ed è una squadra tecnica e ben organizzata. Rispetto allo Sporting che abbiamo affrontato nel 2017 ha molta meno esperienza e molti più giocatori giovani se non sbaglio e un'organizzazione molto diversa. Sarà molto difficile, poi in Europa le partite sono tutte complicate".
Vlahovic è stato criticato a prescindere?
"Ci sono state delle critiche anche a Ronaldo. Vlahovic ritroverà il gol, ma questi sono passaggi della carriera. Dusan deve rimanere sereno. Non scordiamoci che Rabiot lo scorso anno qualcuno non lo voleva più vedere in campo se non sbaglio. Qui le opinioni cambiano come il vento a Livorno. Dusan ha delle caratteristiche ben precise, è bravo, è giovane ma non è che ora è meno forte di quando è arrivato, è un momento in cui non fa gol".
Sei contento della stagione di Paredes?
"Il giorno di Pasquetta abbiamo mangiato molto bene. C'è stata una chiacchierata con Leandro, un giocatore che abbiamo voluto fortemente. Capisco un po' di frustrazione per chi gioca meno. Per noi è importante che tutti siano concentrati su queste ultime gare della stagione, purtroppo ce ne sono tanti che non giocano ma io scelgo per il bene della squadra. Io ho fiducia in tutti i ragazzi a disposizione. Sono contento che abbia avuto questa reazione vuol dire che ci tiene e che vuole fare bene in questi ultimi due mesi".
Sente la possibilità di vincere questa competizione?
"Vincere una partita è più facile, vincere una competizione è più difficile. Vincere è sempre una cosa straordinaria, non è normale. L'Europa League è una competizione importante con squadre veramente forti. Dovremo essere bravi. Tornare a giocare una finale sarebbe un successo, però mancano ancora 4 partite, intanto facciamone una domani e poi faremo l'altra tra una settimana".
Le partite delle italiane in Champions aumentano i vostri rimpianti?
"Sono contento per quello che fatto l'Inter ieri. Stasera vedere Milan-Napoli è un bene per il calcio italiano. Se noi siamo in Europa League è perché ci siamo meritiamo questo. Noi faremo tutto il possibile per tornare a giocare la Champions l'anno prossimo. Però non sono assolutamente sorpreso del risultati delle italiane in Europa".
Pogba può giocare?
"Paul è convocato. È importante che abbia fatto qualche allenamento con la squadra senza fermarsi. Averlo nelle migliore condizioni per il finale di stagione sarebbe importante. Non scordiamoci che la stagione è ancora lunga potrebbero mancare ancora 16 partite. Dobbiamo essere bravi ad arrivare fino in fondo, stagione ancora lunga e bella".
Quanti Danilo servirebbero alla squadra?
"Paura non ne abbiamo. Avere paura è un bel segnale perchè vuol dire avere rispetto. Ho fortuna di avere in gruppo i Danilo, Bonucci, Perin, Pinsoglio, Cuadrado e Alex Sandro che hanno dato una mano ai giovani. Giocatori che sono qui da tanti anni sono stati bravi a trasmettere ai giovani le responsabilità. Loro hanno messo equilibrio ed esperienza all'interno dello spogliatoio in un momento non semplice. Sono fortunato ad avere questi giocatori, questi uomini all'interno dello spogliatoio".
Potremo vedere il 3-4-3?
"Vediamo domani mattina deciderò. Domani dovremo fare una partita aggressiva, compatti e con equilibrio. Giochiamo in casa e dobbiamo provare a vincere. Chiesa sta molto meglio. Sul tridente o quattro attaccanti vediamo domani, ma non dipende dal modulo dello Sporting".
La sua miglior versione della Juventus?
"Quella che vince".
Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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