LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Oggi abbiamo fatto due partite. Dobbiamo ribattere colpo su colpo alle vittorie del Napoli. A Madrid per fare grande gara, nel calcio non si sa mai..."

LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Oggi abbiamo fatto due partite. Dobbiamo ribattere colpo su colpo alle vittorie del Napoli. A Madrid per fare grande gara, nel calcio non si sa mai..."
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sabato 7 aprile 2018, 17:42Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte dal nostro inviato

Massimiliano Allegri analizza la sfida vinta al Ciro Vigorito nella conferenza stampa post-partita. Tuttojuve.com riporta le sue parole in tempo reale:

In questa partita ha trovato le risposte che cercava alla vigilia? Si aspettava un Benevento così arrembante?
"Innanzitutto c'è da fare i complimenti al Benevento e sapevamo che la partita era complicata. Perchè? Perchè il Benevento è una squadra che 4-5 occasioni a partita le crea. Tra l'altro oggi era il primo caldo della stagione, c'erano 25 gradi, quindi bisognava adattarsi subito. La squadra è partita bene. Diciamo che abbiamo fatto due partite: una bene nella metà campo offensiva, sia quando attaccavamo che quando difendevamo; meno bene nella nostra metà campo. Ma i segnali del meno bene nella nostra metà campo sono partiti dalla partita col Milan, dove abbiamo preso un po' troppi tiri in porta, col Real Madrid il primo gol lo abbiamo preso a difesa schierata e oggi abbiamo subito diversi tiri in porta che la Juventus con un pochino più di attenzione non subisce. Questo è un dato importante, una situazione subito da migliorare perchè da qui alla fine le partite cambiano, ci sarà meno ritmo, ci saranno meno energie, quindi bisogna avere grande lucidità nella fase difensiva quando siamo dentro la nostra metà campo". 

Ha la sensazione che quest'anno la squadra sia arrivata a metà aprile in condizioni migliori, peggiori o analoghe?
"Oggi è stata una partita strana. La squadra sta bene perchè col Real Madrid abbiamo fatto anche una partita fisica. Oggi però venivamo da un 3-0 col Real, bisognava ricaricare le energie, giocare con un caldo bestiale e non era semplice. Poi fai un buon inizio, pressione in avanti, bene, fai gol continui, poi come ti abbassi un attimino nella nostra metà campo, siamo stati un pochino leggeri".

Diventa molto più equilibrato questo duello con il Napoli?
"Il campionato, come ho detto tante volte, si deciderà all'ultima partita, perchè il Napoli ha 74 punti, ha ancora da giocare domani, mancano ancora 7 partite alla fine. Noi ne abbiamo quattro in casa e tre fuori, però abbiamo anche il Napoli in casa, abbiamo l'Inter e la Roma fuori, loro hanno altre partite difficili, ne avranno quattro in trasferta dopo quella di domani sera. In campionato bisognerà avere pazienza, vincere, ribattere colpo su colpo alle loro vittorie, è l'unica cosa che possiamo fare, perchè la quota punti quest'anno sarà altissima".

Da cosa dipende il fatto che subiate così tanti gol?
"L'ho detto prima, non è che prende tanti gol....".



Tanti tiri, mi scusi...
"Tanti tiri perchè ci sono dei momenti durante la stagione che fai 18 partite e dai la sensazione di non prendere gol e di non subire neanche un tiro in porta, poi c'è il momento in cui - è anche fisiologico - concedi qualche tiro, altrimenti saresti a zero gol o a tre gol in un campionato. Adesso bisogna rimettersi con ordine, soprattutto quando difendiamo nella nostra metà campo".

In vista del Real Madrid ai suoi ragazzi di divertirsi o di crederci?
"Divertirsi no, perchè andiamo a Madrid e il Real è una squadra di grandi campioni, gioca in casa e ci vede tutto il mondo. E nel calcio non si sa mai, come è successo a noi quello che è successo all'andata, può succedere a loro, quindi noi dobbiamo andare là e fare una grande partita, uscire dal Bernabeu e vedere cosa abbiamo fatto. Però per fare una grande partita, bisogna esserci con la testa e soprattutto anche tecnicamente".

Nella sfida col Napoli siete consapevoli di essere padroni del vostro destino?
"Perchè al momento abbiamo quattro punti di vantaggio e quindi siamo padroni del nostro destino. Però il campionato è lungo, bisogna ribattere colpo su colpo. Bisogna essere bravi noi a continuare a vincere".

E' stata una sua scelta quella di far giocare gli esterni con il freno a mano tirato, senza spingere? Ha tirato un sospiro di sollievo quando De Zerbi ha tirato fuori Diabaté?
"Diabaté ci ha messo in difficoltà perchè con queste palle alte, con questa difesa della palla, è stato bravo, come sono stati bravi tutti quelli del Benevento. Non è che ho tenuto i terzini bassi, anzi, Lichtsteiner e Alex Sandro sono andati, è che il Benevento ha difeso bene, poi abbiamo magari sbagliato qualche palla di troppo in avanti".(trascrizione Tuttojuve.com)