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TJ - ALLEGRI: "Domani ci sarà da soffrire. Non penso al mercato, Juve ok così. Gigi torna settimana prossima, il titolare sarà lui. Dubbi a destra. Pjanic ancora distante da Pirlo. La situazione infortunati..."

21.01.2018 12:00 di  Redazione TuttoJuve  Twitter:    vedi letture
LIVE TJ - ALLEGRI: "Domani ci sarà da soffrire. Non penso al mercato, Juve ok così. Gigi torna settimana prossima, il titolare sarà lui. Dubbi a destra. Pjanic ancora distante da Pirlo. La situazione infortunati..."

In vista della sfida contro il Genoa, Massimiliano Allegri incontra i giornalisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo per la consueta conferenza stampa della vigilia. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le sue dichiarazioni:

Lei ha perfettamente recuperato e sarà disponibile per domani. Qual è la situazione di Buffon? Quanto tornerà disponibile si porrà un problema di scelta tecnica?
"Settimana prossima Gigi sarà a disposizione e quando tornerà il titolare è Buffon. Tra l'altro in questo periodo fortunatamente, alla mancanza di Buffon, c'è stato e c'è Szczesny che ha fatto grandissime cose, un portiere di grandissimo valore, però quando Gigi tornerà riprenderà tranquillamente il suo posto".

E' un vantaggio per poi lottare per il primo posto domani eventualmente se ci fosse un risultato del Napoli?
"Vantaggio non ce n'è. L'unica cosa che conosco e che è importante, è che il vantaggio che possiamo prendere è quello di vincere le partite. Poi se il Napoli continuerà a vincere, sono un punto davanti a noi... se le vince tutte noi non possiamo fare altro. Innanzitutto però domani è importante riprendere a vincere, da dove abbiamo finito, soprattutto perchè noi quest'anno dopo la sosta abbiamo perso in casa contro la Lazio, abbiamo perso a Genova con la Sampdoria, poi domani affrontiamo una squadra come il Genoa che nelle ultime quattro  partite non ha subito gol, a parte in Coppa Italia contro di noi, e nelle sette partite da quando c'è Ballardini, il Genoa ha subito solamente tre gol. E' una squadra che difende molto bene, che ha giocatori davanti e a metà campo di qualità tecnica, singolarmente, sulle palle inattive sono molto bravi perchè hanno dei buoni calcianti. E poi comunque quando ritorni da una sosta è sempre un po' un punto interrogativo, come la prima di campionato, perchè siamo stati un po' di giorni fermi, perchè abbiamo lavorato molto in settimana, perchè abbiamo da affrontare sei mesi importanti, quindi la prima è sempre la più difficile. Domani sarà una partita sicuramente dove ci sarà da soffrire, da mettersi a disposizione, ma domani indipendentemente da tutto, quello che conta è portare a casa i tre punti, poim troveremo anche una condizione migliore, ci riabitueremo subito a giocare un certo tipo di partite, anche perchè poi abbiamo una partita ogni tre giorni: Chievo sabato, poi abbiamo martedì la prima semifinale di Coppa Italia, quindi un po' di partite da giocare ce le abbiamo. Ma domani per riprendere bene, nelle migliori condizioni, bisogna vincere e sarà molto difficile".

Come stanno gli altri? Sperate che Dybala possa recuperare per il Tottenham?
"Dybala valuteremo di settimana in settimana. Howedes sta recuperando ma è ancora distante. Cuadrado va valutato in settimana perchè ha ancora questa infiammazione addominale e pubica, quindi vedremo in che condizioni è. Al momento non è disponibile. De Sciglio è a posto ed è rientrato. Marchisio giovedì è con la squadra, dovrebbe essere con la squadra, più o meno nel giro di 3-4 giorni rientrano tutti, a parte Cuadrado, Howedes... Cuadrado da valutare e Howedes e Dybala sono sicuramente quelli che vanno un po' più in là".

Visto che il Genoa gioca col 3-5-2, domani è più utile uno come Barzagli? O partirà De Sciglio? Quindi sull'esterno Bernardeschi è più adatto rispetto a Douglas Costa se giocate in quel modo?
"Il dubbio è lì, tra Douglas Costa e Bernardeschi, e poi dietro tra Barzagli, De Sciglio o Lichtsteiner. tra oggi e domani mattina valuterò, anche perchè al momento siamo in sedici, quindi davanti siamo 3-4, Higuain, Douglas, Bernardeschi e Mandzukic; a metà campo abbiamo fuori Marchisio, quindi le scelte le farò tra oggi e domani, ma non è che ci sono tante soluzioni, le soluzioni sono queste. A meno che non decida di giocare con i due centrocampisti, allora li metto tutti e quattro davanti. Quindi bisogna pensare di andare subito in vantaggio (ride, ndr)".

Allegri pensa tanto al calciomercato in questo momento?
"No, assolutamente, anche perchè la Juventus, a parte Pjaca in uscita, è a posto così. La cosa a cui dobbiamo pensare è quella di riprendere a vincere da domani, che è la partita più difficile, quella che ci darà lo slancio per poi affrontare le altre e per rimanere in scia al Napoli. E troviamo una squadra che viene da tanti risultati positivi".

Rugani sarà disponibile?
"Rugani dovrebbe essere disponibile, ha avuto due giorni di virus, gastroenterite, ma ieri si è un po' allenato, oggi sarà con la squadra e domani sarà a posto".

Sono stati fatti paragoni e anche Pirlo stesso li ha fatti: quanto è vicino e quanto assomiglia Pjanic a Pirlo?
"Andrea è cresciuto in quel ruolo dopo aver giocato da ragazzino davanti; Pjanic è due anni, soprattutto negli ultimi sei mesi, ha cominciato a giocare davanti alla difesa da solo. I tempi di gioco li ha migliorati, gioca più da regista in questo momento, però sono due giocatori ancora un pochino diversi, distanti".

Come hai trovato la squadra? Tutti fisicamente stanno bene, sono carichi? O devi lavorare un pochino sulla concentrazione?
"No, i ragazzi si sono presentati bene, hanno lavorato bene, da quello che mi hanno detto, perchè per tre giorni io non ci sono stato. Hanno fatto una buona settimana di lavoro, gli ultimi due giorni con la palla hanno fatto molto bene. E comunque sia abbiamo dei carichi  di lavoro addosso che poi ci ritroveremo cammin facendo. Ecco perchè domani è una partita dove l'importante è portare a casa la vittoria, cercando di giocare bene, facendo una buona prestazione, ma sapendo che veniamo da 15 giorni di stop, quindi è una partita che va giocata con testa, con intelligenza, senza concedere e senza andare a complicarcela".

Senza Dybala, per Bernardeschi può diventare una grossa opportunità per dimostrare le sue potenzialità?
"Federico è cresciuto molto, tra l'altro i numeri sono dalla sua, perchè nelle quattro volte che ha giocato titolare ha fatto tre gol, ha fatto un assist,  sta facendo un percorso di crescita importante. Per quanto riguarda Dybala, una curiosità, ho visto che rispetto all'anno scorso ha giocato 861 minuti in più. L'anno scorso nel periodo di questi ultimi due mesi, dove è stato criticato perchè.... l'anno scorso non veniva criticato perchè non giocava. E' un periodo sicuramente non felice il suo... questi due mesi ottobre-dicembre. Ci sono giocatori che passano un paio di mesi dell'anno dove...".

Il Napoli al giro di boa risulta la miglior squadra sotto ogni profilo, inseguito dalla Juventus. Il dato che è a favore della Juventus, è l'efficacia sotto porta: tiri in porta e percentuale realizzativa. Chi vincerebbe lo Scudetto se il campionato finisse tra una giornata?
"Noi per vincere lo Scudetto sappiamo che dobbiamo fare grandissime cose perchè il Napoli ha fatto 51 punti e noi rispetto all'anno scorso abbiamo fatto due punti in più fino a questo momento. La Juventus sta facendo un cammino importante, ma sulla strada ha trovato un Napoli che sta facendo da lepre. In questo momento dobbiamo inseguire, mancano 18 partite, ci vuole molta calma perchè poi ad aprile cominciano gli scontri diretti, il momento della verità sarà quello. Noi lì dobbiamo arrivarci nelle migliori condizioni, il Napoli sappiamo che ha tutte le qualità e le caratteristiche per poter vincere il campionato, lo sta dimostrando, è normale che la Juventus, anche se è da sei anni che vince, quest'anno deve far di tutto per vincere il settimo Scudetto, e non sarà facile: anche perchè il Napoli sta facendo molto di più quello che ha fatto finora".

Non giocando domani Buffon non potrà eguagliare il record di presenze in Serie A di Maldini, al massimo potrà arrivare a una. Conoscendolo potrebbe essere uno stimolo per fare un anno in più, o è una cosa che non inciderà nella sua decisione?
"Gigi non ha bisogno di consigli, uan cosa è certa: che lui in questo momento è un giocatore, fa il calciatore e non deve pensare assolutamente quello che sarà a giugno; a giugno deciderà il da farsi. Ora intanto per noi è importante che rientri con la squadra, rientri a giocare, perchè magari questo mese e mezzo di forzato riposo gli può sicuramente servire per il finale di stagione".  

Che effetto le fa sapere che un avversario diretto come la Roma possa privarsi di uno dei suoi migliori attaccanti come Dzeko?
"Questo non lo so, cosa farà la Roma, il mercato... non guardo al mio di mercato, figuriamoci se guardo a quello degli altri. La Roma è insieme all'Inter, tra l'altro stasera c'è lo scontro diretto, è una delle candidate a poter lottare per lo Scudetto, anche se in questo momento sono un pochino più indietro. Però il campionato è talmente lungo ancora, che ci sono 18 partite, quindi 54 punti, che tutto è possibile".

Come sta vivendo Higuain questa lontananza dal gol? Ci sono motivazioni legate al tipo di gioco che fa o un pizzico di mancanza di cattiveria nelle ultime domeniche?
"Non è questione di mancanza di gioco, non è il gioco che fa e non è questione di mancanza di cattiveria. E' solo questione di momenti in cui sta tre-quattro partite senza segnare. Ha segnato in Coppa Italia quando è entrato e magari domani segna".(trascrizione integrale Tuttojuve.com)

 

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