LIVE NYON - NEDVED A SKY: "Con il Lione sarà difficile. Orgogliosi di essere l'unico club italiano in Europa. Pirlo sta facendo cose incredibili, nessun problema per rinnovo"
Pavel Nedved sta parlando in questi minuti ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole, riprese in tempo reale da Tuttojuve.com:
Si parlava della maledetta di Pirlo e della punizione di Juninho Pernambucano, che è stato il suo maestro, perchè Pirlo studiava le sue punizioni. Tutti segni del destino verso la finale in casa?
"C'è tanta strada da fare. Dobbiamo dire che Pirlo non ha bisogno di questi confronti, perchè è un fenomeno che ci sta facendo vedere delle cose incredibili e merita i massimi riconoscimenti calcistici. Perciò noi siamo molto contenti di averlo".
E del sorteggio?
"Del sorteggio noi siamo molto contenti, perchè io sono due anni di fila che mi sono potuto presentare qui ai quarti come unica squadra italiana, quindi siamo veramente molto orgogliosi. Sorteggio secondo me difficile, perchè sulla carta ci avete dato tutti già sulla via della finale a Torino, però io credo che ci sia ancora molta strada da fare. Ma la Juve, come avete visto, come ho detto qui tempo fa, va affrontata questa competizione con massimo rispetto e massima serietà. Per quello che siamo potuti presentare al sorteggio dei quarti".
Quando ci sarà il rinnovo di Pirlo? Sembra dovesse essere annunciato tempo fa, ma ancora non è arrivato.
"Credo abbiano già parlato, non credo ci saranno dei problemi con il contratto di Andrea Pirlo. Si sono già visti. Non tocca a me dare l'annuncio di queste cose, però, come ho detto, non c'è assolutamente neanche il minimo problema con il contratto di Andrea".
Vi conviene farlo firmare prima che segni un'altra punizione. Oppure è meglio aspettare che ne segni altre?
"Abbiamo fatto bene a non farlo firmare allora, così lo abbiamo fatto arrabbiare e ci ha fatto vedere le cose che sa fare. Come ho detto, si sono rivisti e non c'è assolutamente nessun problema".
Noi abbiamo giudicato buono questo sorteggio. E' giusto però che lo consideriate difficile. In Italia non vi aggrediscono mai, mentre il Lione verrà per fare la partita e per venirvi ad aggredire alti. Dovrete avere una mentalità diversa.
"Sì, esattamente quello. In Europa, soprattutto in Champions League, abbiamo un po' faticato. Però devo dire che la squadra è cresciuta molto, non solo in campionato ma anche in Europa. Lo abbiamo fatto vedere. Poi in Europa - come dicevi giustamente - le squadre non ti aspettano, ti affrontano a viso aperto e così noi, non essendo abituati, possiamo incontrare qualche difficoltà. Però una volta messi nella competizione, abbiamo capito come affrontare le partite, e soprattutto come vincerle. Adesso credo che non ci sarà nessuna sottovalutazione dell'avversario e affronteremo con il massimo impegno questa partita".
La tua Juve era arrivata in finale di Champions. Questa Juve cosa ha in meno di quella a livello internazionale?
"Credo che la mia Juve abbia faticato un po' in Europa. Questo è lo storico punto della Juve: in campionato riuscivamo ad essere i più forti, mentre in Europa facevamo un po' più di fatica. Ma devo dire che questa Juve ha tutto per fare molto bene anche in Europa e spero che lo dimostreremo già quest'anno, perchè abbiamo un organico che può fare molto bene sia in campionato che in Europa League. E io credo che potrebbe essere l'anno giusto".
Il fatto di giocare in casa la finale è un vantaggio o una pressione? Il Bayern e le altre che hanno giocato la finale in casa non hanno avuto molta fortuna.
"Infatti, non credo che questo porti fortuna, devo dire che è piuttosto contrario. Ma al di là di quello, noi non ci pensiamo troppo perchè dobbiamo essere consapevoli che la strada è ancora lunga, perchè ci sono tante partite ancora da giocare e siamo solo ai quarti. Chi pensa già adesso alla finale secondo me sbaglia".(redazione Tuttojuve.com)
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