LIVE - MARTUSCIELLO A SKY: "Calo fisico e psicologico, ma bisogna dare risalto alla grandissima prima ora. Ci sarà spazio anche per altri giocatori. De Ligt un po' indietro, ma vi assicuro..."
L'allenatore della Juventus, Giovanni Martusciello, interviene ai microfoni Sky. Ecco quanto ripreso da Tuttojuve.com:
Parliamo di questa ora della Juventus bellissima. Forse meritava qualche gol in più. Poi è successa la stessa cosa di Parma? Un problema fisico o psicologico?
"Diciamo entrambe le cose. Chiaramente il calo fisico è stato importante, chiaramente giocavi contro una squadra forte quale è il Napoli, dove il palleggio per qualità individuale è superiore alla media del campionato italiano e ci hanno messo in difficoltà ma c'è da risaltare quell'ora di gioco in cui si poteva concretizzare qualche situazione in più. Dopo il 3-0, complice anche la condizione precaria, anche un qualcosa di mentale, perchè si possono prendere gol in qualsiasi circostanza, ma sul 3-0 chiaramente hai la pancia piena, forse ragioni in maniera sbagliata e concedi a giocatori di questa portata di farti male".
Due gol su calcio piazzato soprattutto. Non siamo abituati a vedere la Juve disattenta in quelle situazioni.
"Sai, quando inizialmente si commettono errori di posizionamento e successivamente di reazione, con questi giocatori rischi di fare la frittata come è successo. Però risalterei la grandissima prima ora, poi ha inciso un pochino tutto nel secondo tempo, La condizione che sei passato con 3 gol avanti, pensavi che non avresti preso gol e poi per qualsiasi motivo arriva, lì un po' di paura ha fatto il tutto. E' chiaro che mi trovo da un mese qui e dalle amichevoli ad oggi, una cosa che mi ha colpito in maniera forte, è che questo è un gruppo che non molla mai, anzi, nelle difficoltà tira sempre fuori qualcosa di più e di diverso e anche stasera l'ha confermato".
Quanti e quali giocatori vi hanno fatto ricredere in questo mese sulle possibilità di essere funzionali a quello che avete in mente voi per questa squadra?
"Un po' tutti, perchè inizialmente si aveva un'idea di questo gruppo basata sul difendere basso e poi magari colpire in contropiede, anche avendo palleggio. Però un conto è se il palleggio lo fai nella metà campo avversaria, un conto è se lo fai nella tua metà campo, c'è molta più strada per andare su, anche se il primo gol è venuto da una ripartenza veloce. Quello che sta passando è di andare a difendere andando in avanti. Non è una cosa che si può acchiappare in un mese".
Quindi qualcuno vi ha fatto cambiare idea?
"No, si è lavorato sulle caratteristiche di qualche giocatore, su cui prima magari si aveva un preconcetto, invece siamo stati favorevolmente colpiti in quanto questi 3-4 giocatori riescono a fare quello che noi gli chiediamo. Pjanic in particolare".
L'uscita dal portiere è stata a tratti spettacolare. Oggi una squadra che vuole dominare deve partire col portiere.
"Non si può aggiungere nulla, perchè effettivamente è quello su cui si sta lavorando molto. La fortuna è di avere a disposizione una qualità individuale alta e quindi vanno indirizzate solo alcune linee di passaggio, come è successo oggi, quando Mire aveva la palla, anche con i difensori si riusciva a trovare l'uomo a trequarti che era prevalentemente la mezzala opposta. Queste sono sono reazioni dovute chiaramente al comportamento della squadra avversaria e lo si è fatto molto bene. Bisogna essere ancora più convinti di andare in quella direzione, poi l'errore fa parte del gioco. E' chiaro che se commetti un errore di leggerezza, un errore tecnico al limite dell'area, hai poco tempo e spazio per recuperarlo, per questo serve la qualità individuale che è molto alta".
Sarri ha sempre utilizzato sopra i mille minuti pochi giocatori nei precedenti tre campionati. Il primo anno al Napoli 12 giocatori soltanto, 15 nel secondo, 12 nel terzo e 13 al Chelsea, dove aveva delle rose ottime, ma meno profonde della Juve. Pensi che anche quest'anno andremo su quei numeri o ci sarà più spazio per i giocatori che inizialmente stanno andando in panchina?
"E' chiaro che non posso prevedere il futuro, però assicuro che qui comunque la qualità è molto alta, di pari livello, sicuramente si attingerà a tanti altri giocatori. Tenendo in considerazione un aspetto molto semplice, che non bisogna perdere l'idea e l'identità di squadra. Per cui qualsiasi cambiamento si andrà a fare, si andrà a fare mirato. Siccome poi le partite sono tante, c'è la necessità che si debab attingere a quelli che in queste due partite hanno avuto meno spazio".
De Ligt nel reparto?
"E' ancora un pochino dietro, chiaramente è un ragazzo che viene da una squadra differente, viene in un campionato differente, difficile come quello italiano, però ha grande intelligenza e anche lui ha fatto un'ora abbondante molto buona. Poi è venuto meno anche un pochino a livello di condizione e forse ha commesso come qual cun altro nel reparto qualche errore che ci è costato caro. Ma è un giocatore di altissimo livello, vi assicuro di altissimo livello. Chiellini ha avuto quel problema grosso e lui non l'ha fatto rimpiagere assolutamente".
Ci riporta il commento di Sarri?
"Dice che voi giornalisti ora siete contenti dei 7 gol, lui invece non lo era assolutamente perchè avrebbe preferito vincere 4-0".
Direttore: Claudio Zuliani
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