LIVE - LLORENTE a ruota libera su JTV: "Giorno difficile, meritavamo di più. Dobbiamo rialzarci, lunedì possiamo vincere lo Scudetto. Ringrazio i tifosi, sono incredibili"
Fernando Llorente è ospite oggi pomeriggio di "Filo Diretto", il programma di JTV che mette in contatto i tifosi juventini con i giocatori bianconeri. TuttoJuve.com ha trascritto integralmente e in tempo reale le dichiarazioni rilasciate dall'attaccante spagnolo nella trasmissione condotta da Cristina Chiabotto:
Ciao Fernando, come stai?
"Un giorno difficile, dopo non essere passati in finale ieri. Per noi è stato duro, perchè volevamo tanto essere in finale, avevamo tanta voglia di essere lì e di poter vincere la Uefa. Meritavamo un po' di più, sicuramente, però il calcio è così, quando la palla non vuole entrare è così".
Siete usciti a testa alta, avete dato molto in questo cammino...
"Sì, credo che almeno abbiamo dato tutto. La stagione sta andando benissimo, peccato perchè tanto in Champions quando siamo usciti con il Galatasaray, tanto ora con il Benfica, credo che avremmo meritato di più".
Bello sentire l'affetto dei tifosi come ieri allo Juventus Stadium.
"Sì, soprattutto in questo momenti che non sono facili per noi. Devo ringraziare tutti i tifosi perchè ieri sono stati veramente incredibili. Avevamo bisogno di loro e sono stati bravissimi in tutta la partita. Peccato non essere riusciti a fare gol".
Qual è il gol più bello che hai fatto con la Juve?
"Questa domanda me l'hanno fatta anche l'altro giorno a Reggio Emilia, perchè il gol di tacco è piaciuto. Non lo so, immagino che dipende dai gusti di ognuno, l'importante è farlo. Magari possono venire tanti gol belli".
Cosa pensi dei tuoi 15 gol stagionale e del risultato di ieri sera?
"Per essere il primo anno in Serie A, in una nuova squadra come la Juve, la stagione è stata buona, sono tra i giocatori che pensano sempre a migliorare; credo sia una bella cifra, ma che si può migliorare. Voglio sempre essere migliore, ogni giorno che mi sveglio cerco di migliorare e questo è importante. Rispetto alla partita di ieri, spiace tanto perchè credo che abiamo dato tutto sul campo, peccato perchè non abbiamo trovato la porta, non siamo riusciti a fare gol e questo è stato duro perchè non siamo andati in finale, che è quello che volevamo tutti".
Come hai vissuto l'inizio della tua avventura con la Juventus?
"L'inizio non è stato facile, venivo da un anno che avevo passato male, quindi mi è costato riprendermi. Però con il lavoro, con l'aiuto di Conte, di tutti gli allenatori della Juve, di tutta la gente che lavora nella Juve.... mi hanno aiutato tantissimo a ritornare e fare quello che più mi piace, aiutare la Juve ad arrivare il più lontano possibile, sono contento, perchè credo che l'anno sia bello. poteva andare meglio sicuramente se ieri fossimo passati in finale, ma credo che dobbiamo rialzarci presto da questo insuccesso, ora abbiamo una partita importantissima lunedì che se vinciamo possiamo vincere il campionato e per noi è troppo importante".
Ti aspettavi un percorso così con la maglia bianconera? Così continuo e importante...
"Ho sempre sognato questo, venire alla Juve, sentirmi importante, tentare di aiutare la squadra per quello che vuole da me, credo che per essere il primo anno sta andando bene".
In Curva Sud, al primo anello, c'è una ragazza con una bandierina basca e una navarra e non ti accorgi mai. E sono io...
"(sorride, ndr) Scusa, devo fare più attenzione, sono tanti ed è difficile".
Che tipo di campionato hai trovato in Italia rispetto a quello spagnolo?
"Il campionato è forte, troviamo dele squadre che ci mettono tanto in difficoltà. Per noi non è stato facile questo percorso finora e siamo stati noi bravissimi a farlo tanto bene, perchè veramente tante squadre ci hanno messo tanto in difficoltà e alla fine abbiamo vinto per piccoli dettagli".
Il calore del pubblico italiano e di quello juventino lo hai trovato soddisfacente?
"Sì, è bello, si fa sentire tantissimo il calore dei tifosi, in tutti i posti dove andiamo c'è sempre gente, che ci sostiene sempre. Noi gradiamo questo tantissimo, perchè per noi i tifosi sono una parte troppo importante, ci aiutano a vincere in ogni partita. Ci sono dei momenti difficili dentro una stagione e loro sempre ci aiutano a tirarci su il morale".
Parliamo della gara contro l'Atalanta. Che cosa ti aspetti?
"Una gara difficile, come tutte. In questi momenti sicuramente di più. Dopo questo insuccesso di ieri, sicuramente non sarà facile, dobbiamo rialzarci nella maniera migliore, fare una grandissima partita e ritrovare il gol, perchè finora lo avevamo sempre fatto allo Juventus Stadium e nella partita più importante non abbiamo potuto farlo".
Poi capita il 5 maggio, che è una data storica per noi juventini. Ci credi a queste coincidenze?
"Sì, veramente è un giorno importantissimo, perchè il poter essere campioni questo 5 maggio per noi sarebbe una gioia immensa, dopo questa delusione di ieri è troppo importante vincere ed essere campioni".
E' vero, come dicono molti tecnici italiani, che le pressioni mediatiche sono più forti in Italia rispetto alla Spagna?
"Sì, è vero che c'è più pressione nei media. Qui siete molto importanti con Sky, ci sono tante ripercussioni e credo che la pressione è altissima. Qui alla Juve è normale perchè stiamo parlando della migliore squadra d'Italia, quindi è normale che questa pressione esista. In Spagna, squadre come Real Madrid, Barcellona, hanno anche un pressione simile".
Quali sono i tuoi hobby fuori dal campo? Ti piace fare altri sport o dedicarti ad altro?
"E' difficile trovare tempo perchè giochiamo ogni tre giorni, praticamente dedico il tempo a riposare, però nel tempo libero mi piace ad esempio andare al cinema, uno dei miei hobby preferiti".
Alla presentazione hai detto che sarebbe stato bellissimo vincere tre Scudetti di fila. Hai espresso questo desiderio...
"Sì, quei primi giorni sono stati difficili per me, perchè era la prima volta che parlavo in italiano, ero un po' nervoso, non è stato facile. Prima di arrivare ho studiato un po' la storia juventina, mi sono informato e so che è un'impresa che non si fa dal 1936, quindi per tutti gli juventini credo sia qualcosa di importantissimo".
Che rapporto hai con la bellezza? Sei consapevole di essere un bello atipico nel mondo del calcio, forse più modello che calciatore. E' una cosa che tieni da parte per timidezza o disagio?
"Sì, più o meno quello. Sono un po' timido e non mi piace parlare di questo. Mi considero una persona normale".
I capelli te li fai tu così?
"Sì (ride, ndr)"(redazione Tuttojuve.com)
SI RAMMENTA CHE I VIRGOLETTATI DI TUTTOJUVE.COM SONO COPERTI DA COPYRIGHT. LA RIPRODUZIONE E' CONSENTITA SOLO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOJUVE.COM. I TRASGRESSORI SARANNO SEGNALATI A NORMA DI LEGGE.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

