La Juve di Allegri vede gli spettri del passato, arbitri ci risiamo
La trasferta di Udine sembrava l'inizio della svolta, il pari con il Bologna invece riporta tutti con i piedi per terra e fa inevitabilmente tornare alla mente la Juventus dello scorso anno. In particolare nel primo tempo. Da brividi per mancanza di idee, scarsa aggressività e centrocampo imbrigliato da Thiago Motta. La testa di Vlahovic salva la squadra da una sconfitta che avrebbe avuto del clamoroso, con conseguenti critiche di chi non aspetta altro. La ripresa è soprattutto di nervi, trame di gioco poche. L'unica degna di questo nome proprio quella che porta al pareggio, confezionata da Pogba e Iling Junior, due subentranti. Il giovane inglese pennella il cross per Dusan dopo essere stato innescato dal Polpo.
Come sta il francese? Ce lo dice il diretto interessato nel post gara dello Stadium: “Sto molto bene fisicamente e voglio tornare alla grande. Come ai vecchi tempi ho fame di lavorare, giocare, vincere e imparare. Voglio dare a questi tifosi trofei e il piacere di venire allo stadio e vincere”. Sempre meglio stare con i piedi per terra dopo l'esperienza della passata stagione, ma il centrocampista potrebbe essere il vero acquisto.Fronte tattico. Il 3-5-2 visto contro il Bologna assomiglia molto al 3-5-1-1 della passata stagione in cui le punte spesso sono costrette a prendersi la palla nella metà campo bianconera. Questo perché non arrivano rifornimenti dai centrocampisti. Vlahovic se viene servito segna, ma la sua vena realizzata sarebbe potenziata se ai suoi fianchi avesse due partner. In questo senso servirebbe Berardi a destra (Chiesa a sinistra), ma l'ad del Sassuolo Carnevali ha chiuso le porte. Mancano 4 giorni dal gong del mercato. Vedremo.
Capitolo arbitrale. Di Bello bocciato pesantemente da tutti i quotidiani. Il Bologna reclama un rigore, ma probabilmente prima bisogna assegnarne almeno uno alla Juve, se non due. Polemiche a non finire e racconto della stampa unidirezionale. Si parla solo del torto subito dagli emiliani. Nessuna novità. Siamo alle solite.
Direttore: Claudio Zuliani
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