La giostra di Rosicland è sempre in movimento

La giostra di Rosicland è sempre in movimentoTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 25 marzo 2014, 16:55Primo piano
di Enrico Danna
E' proprio utopia pensare che un giorno, qualcuno, riesca ad ammettere che quando la Juve vince, lo fa perchè è la squadra più forte.

La giostra di "Rosicland", il noto parco giochi per antijuventini, è in perenne movimento e, sempre di più, sono coloro che affollano la biglietteria per prenotare il posto sul prossimo giro. Mannaggia: ma sta Juve, proprio in Italia doveva giocare? Caspita: quest’anno, per un verso o per l’altro, hanno tutti disputato una stagione straordinaria o comunque decisamente positiva. C’è chi avrebbe meritato di vincere lo scudetto già ad agosto, ma oggi si trova a 20 punti di distanza (c’è però da dire che al momento, è rispettato lo sbarramento del 75% profetizzato sino alla nausea ad inizio stagione). C’è chi, se non ci fosse il solito sistema (er sistema) atto a favorire la Vecchia Signora, vista la straordinaria stagione disputata, vorrebbe comunque cucirsi sul petto il tricolore: perché? Perché se lo meritano: e mo basta, non serve aggiungere altro! C’è chi dice di avere il miglior allenatore italiano, ma per vederne la posizione in classifica, occorre prendere il cannocchiale. C’è chi, dopo aver trascorso oltre un anno a snocciolare classifiche inverosimili e improbabili, non trova più nemmeno la forza di parlare, essendo stato ampiamente “doppiato” per numero di punti conseguiti. Nel frattempo, mentre a Catania volavano sassi, calci e pugni (in campo e fuori), su qualche altro campo andava in onda il festival dell’errore/orrore pro squadra vessata dal sistema. Dopo essere riusciti nella titanica impresa di lanciare più volte i calciatori giallorossi davanti al proprio portiere, i giocatori del Chievo hanno finalmente capito che dovevano calciare dalla parte opposta. E che ci vogliamo fare: son ragazzi!!! Ci pensate se fosse accaduta alla Juve, una cosa del genere? Avrebbero, come minimo, condannato il mister a tre anni di squalifica, secondo il noto principio per il quale, Conte non poteva non sapere!!! Nel post partita, il tecnico bianconero ha elogiato, a più riprese, l’avversario giallorosso, evidenziandone il grande campionato disputato.

E a Roma? Ovviamente è impossibile pensare che qualcuno (e non solo i romanisti) possa mai ammettere che la Juve vinca perché è più forte, quindi, si trincerano dietro alla solita dietrologia spicciola che prevede il classico alibi dei perdenti cronici, ovvero: “La Roma ha fatto un campionato straordinario ma non vincerà perché il sistema ha deciso che……”. A ridaje….. Comunque, ci ha pensato Roberto Pruzzo a mettere di buon umore i tifosi bianconeri: stante le ultime profezie dell’ex attaccante, che vedono la Roma protagonista vincente nei prossimi anni, e visti i poteri divinatori dello stesso, dovremmo essere a posto per un po' di tempo. Tra l’altro: ci pensate che, se la Juve vincerà lo scudetto, Rubinho, terzo portiere bianconero, avrà vinto in soli tre anni lo stesso numero di titoli che la Roma s’è aggiudicata in oltre 80 anni di storia e un titolo in più rispetto al Napoli? Mi raccomando però: non ditelo a De Sanctis, altrimenti potrebbe rimanerci male e decidere di appendere i guantoni in garage. E per finire, la frase mitica per eccellenza, che accompagna ogni episodio, ogni azione, ogni lembo di gara juventina: “Questa la voglio rivedere Fabio…….”. Al momento, ciò che potete rivedere è la Juve vincente: fatevene una ragione e magari, una volta, una volta sola, provate ad ammettere che la Vecchia Signora vince perché è la più forte. Forse però è chiedere troppo: per i miracoli ancora ci si deve attrezzare….