JUVE, NUOVI PREGI E VECCHI DIFETTI
La vittoria contro il Sassuolo in Coppa Italia è stata una carica di energia per come è arrivata nel finale, ma non è stata una vittoria memorabile, almeno sotto l'aspetto del gioco. Impossibile non fare il paragone con la sfida di campionato giocata qualche mese fa e terminata con il risultato inverso, non 2-1, ma 1-2 a favore della formazione neroverde. In un certo senso ci sono state similitudini tra le due partite, ma i bianconeri hanno manifestato, rispetto alla gara di campionato, una crescita evidente almeno nel numero di occasioni limpide create, cosa che non era successa in campionato.
PREGI - I pregi della formazione di Allegri ci sono tutti, la squadra è sembrata nella ripresa, molto più combattiva, molto più determinata ed intraprendente ed ha creato un numero di occasioni da gol veramente impressionante con Pegolo che è risultato il migliore in campo. Tra i pregi la capacità di alcuni centrocampisti di inserirsi, McKennie su tutti, la capacità di smarcare l'uomo davanti al portiere, successo per due volte, una per tempo, con occasioni clamorose e la capacità di avvicinarsi alla porta con almeno tre salvataggi quasi sulla linea.
DIFETTI -se da una parte ci sono dei pregi, dall'altra anche dei difetti che sono presenti e che non vanno assolutamente trascurati. La squadra concede spesso campo agli avversari e contro la formazione di Dionisi si è assentata per una buona fetta di partita permettendo al Sassuolo di pareggiare e di creare qualche grattacapo alla formazione torinese, proprio come era successo in campionato.
Tra i difetti, anche la frenesia offensiva che avevamo già visto in passato, come incapacità di realizzare la grande mole di palle gol create. I bianconeri ne hanno create veramente parecchie ma non sono riusciti ad essere efficaci sotto porta, un difetto che alla lunga con altre squadre potrebbe pesare.
Per la gara con l'Atalanta servirà una crescita di tutta la squadra, centrocampo compreso e una precisione di passaggi massima. Sarà una partita difficilissima, ma i precedenti li conosciamo e sappiamo che ci vorrà una grande Juventus.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
