Juve e Spalletti, obiettivo chiaro in testa ma servono conferme e su David…La panchina non è sala d’attesa
Spalletti dopo Juventus-Pisa: “La svolta nella ripresa. Yildiz falso nove? Così abbiamo cambiato la partita”
Dopo il netto successo della Juventus contro il Pisa, Luciano Spalletti ha analizzato la partita. L’allenatore bianconero ha spiegato le difficoltà del primo tempo, le scelte tattiche della ripresa e il ruolo decisivo di Kenan Yildiz, protagonista della serata.
Spalletti: “Non era una partita facile”
Il tecnico della Juventus ha sottolineato come la gara fosse più complicata di quanto potesse sembrare alla vigilia. “Tutta la settimana ho detto ai ragazzi che questa partita avrebbe misurato la nostra intelligenza e la nostra mentalità. Per molti sembrava una gara facile, ma non lo era affatto”.
Spalletti ha ricordato anche la recente partita del Pisa contro il Bologna, decisa solo nel finale: “Avete visto tutti la differenza tra Pisa e Bologna: è stata risolta al 90’ con un tiro all’incrocio. Sono una squadra che può mettere in difficoltà chiunque”.
La svolta tattica nella ripresa
Secondo Luciano Spalletti, la chiave della partita è stata la modifica dell’assetto nel secondo tempo. “Nel primo tempo non riuscivamo a trovare gli spazi e le distanze giuste. Ho cambiato qualcosa tatticamente e siamo riusciti a giocare con le nostre qualità, nello stretto e nell’uno contro uno”.
Il tecnico ha spiegato anche il cambio difensivo: “Ho tolto Federico Gatti non perché avesse giocato male, anzi. Per passare alla difesa a tre mi serviva un braccetto mancino per iniziare meglio l’azione”.
Il momento difficile di Jonathan David
Tra i temi della serata anche la prestazione sottotono di Jonathan David, sostituito all’intervallo.
Spalletti però lo difende: “Se lo avessi lasciato in campo nel secondo tempo, con l’assetto cambiato, probabilmente avrebbe fatto meglio. Lui è un giocatore da gioco pulito, da palla sistemata. Quando gli arriva palla addosso diventa più difficile”.
Yildiz falso nove: la mossa decisiva
La scelta di spostare Kenan Yildiz al centro dell’attacco ha cambiato il match. “In mezzo al campo gli spazi erano strettissimi. Abbiamo tolto un uomo dal centro per allargare il gioco e muovere più velocemente la palla”.
Spalletti ha poi spiegato le caratteristiche del talento turco: “A Kenan Yildiz piace partire dall’esterno perché può vedere l’avversario e attaccare lo spazio. Con le spalle alla porta diventa più difficile”.
Boga decisivo dalla panchina
Tra i protagonisti della ripresa anche Jeremie Boga, entrato dalla panchina e autore del gol del 4-0. Spalletti ha commentato così il suo impatto: “La panchina non è una sala d’attesa, è un pezzo di campo in più. Chi entra deve creare pericolo nel momento decisivo della partita”.
L’abbraccio della squadra per il compleanno
La serata è stata speciale anche per il compleanno dell’allenatore della Juventus, festeggiato con l’abbraccio dei giocatori dopo il gol di Khéphren Thuram. “Sono immagini bellissime. Ho detto ai ragazzi che ero nel posto giusto per festeggiare il compleanno, con gli amici giusti. Mi mancava solo il regalo e loro me lo hanno fatto”.
Obiettivo Champions League
Infine Spalletti ha parlato della corsa europea. “Il futuro si costruisce giorno dopo giorno. L’obiettivo è lavorare bene già dall’allenamento di domani. Solo così possiamo arrivare dove vogliamo”.
La Juventus guarda avanti con fiducia, mentre Khéphren Thuram ha ribadito dopo la gara l’obiettivo della squadra: tornare in Champions League.
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