IL TERZO TEMPO - Douglas Costa, potenza e fantasia per Allegri. Marotta non si ferma, vuole completare la rosa nelle prossime due settimane

IL TERZO TEMPO - Douglas Costa, potenza e fantasia per Allegri. Marotta non si ferma, vuole completare la rosa nelle prossime due settimane
martedì 11 luglio 2017, 12:20Primo piano
di Luigi Risucci
Douglas Costa ad un passo, Marotta in Germania per chiudere l'operazione. Ma il mercato bianconero è appena cominciato, il prossimo assalto sarà a Bernardeschi.

Marotta si muove pesantemente ed il mercato della Juventus entra nel vivo. Dopo le varie operazioni chiuse per assicurarsi i migliori giovani di prospettiva, oltre all'acquisto di Schick dalla Sampdoria, ora la Signora pensa a rifarsi il look sulle fasce offensive. Il dg bianconero è atteso nelle prossime ore a Monaco di Baviera per chiudere l'operazione Douglas Costa, che probabilmente sarà articolata su un prestito con obbligo di riscatto, per una cifra totale superiore ai 40 milioni. Per il brasiliano, che ha voluto fortemente i bianconeri, un contratto intorno 5 milioni annui. Conferme sull'ottimo avviamento della trattativa sono arrivate anche da Rummenigge, che ha raccontato come le due società siano vicinissime alla chiusura dell'affare; un interesse coltivato per mesi dalla dirigenza sabauda, abilissima ad imbastire una sorta di asse di acciaio con i bavaresi, chiudendo operazioni come quelle di Coman, Benatia e Vidal. L'ex Shakhtar Donetsk, per chi non lo sapesse, non è solo un concentrato di tecnica e giocate sopraffine. É uno stakanovista vero e proprio, uno per cui il lavoro fisico è uno stile di vita, il primo ad arrivare e l'ultimo a lasciare il campo d'allenamento. Una mentalità “operaia” acquisita negli anni trascorsi in Ucraina, dove il diamante grezzo cresciuto nel Gremio ha affinato le sue qualità, rendendole più adatte al calcio europeo. Fisico prorompente e velocità pazzesca nel dribbling, unite ad un'ottima propensione ad andare sul fondo per crossare, mentre non spiccano le sue doti realizzative (solo 14 gol in due anni al Bayern). La Juventus prende un top player nel ruolo, desiderato e richiesto da Allegri per rendere più imprevedibile il suo 4-2-3-1. Ma non è detto che il reparto degli esterni d'attacco sia completo con l'acquisto di Costa. Marotta punta a chiudere anche per Bernardeschi, pronto ad unirsi all'esodo che sta contagiando il rovente ambiente fiorentino.

Il talento della nazionale è un giocatore per certi versi simile a Costa, essendo mancino e ricoprendo lo stesso ruolo del brasiliano, ma entrambi possono svariare indifferentemente sulle due corsie offensive, offrendo al mister più varianti anche a gara in corso. I Della Valle, seppur orientati a cedere il loro gioiello, non scendono dall'esosa richiesta di quasi 50 milioni di euro. Marotta sta provando ad inserire Rincon per abbassare le pretese viola, mentre a Firenze c'è aria di rivolta, dopo le cessioni in serie di Gonzalo Rodriguez, Borja Valero ed Ilicic. Sul fronte terzino destro se, come sembra, si chiuderà per Douglas Costa, tramonta la pista Danilo con il Real Madrid per il discorso extracomunitari. L'acquisto già avvenuto di Bentancur e quello probabilissimo del brasiliano chiudono la pista relativa all'ex Porto, che avrebbe riunito sotto la Mole la coppia di esterni bassi con Alex Sandro. Probabili, a questo punto, le piste italiane che portano a De Sciglio o a Darmian. Il milanista è un pallino di Allegri ed è chiuso dal nuovo arrivato Conti: unico ostacolo la valutazione che i rossoneri fanno del loro “canterano”, intorno ai 18 milioni, mentre Marotta non ne spenderebbe più di 10. Per Darmian bisogna invece vincere le resistenze di Mourinho che, seppure non considerandolo un titolarissimo, conosce l'importanza dell'ex Torino e lo valuta con una cifra importante. Poi si chiuderà anche il tassello del centrocampista centrale, dove ci sono più ombre, anche se il nome di Matuidi è sempre d'attualità, ed in orbita Juve da oltre un anno. Il mercato sta entrando nel vivo, un po' in ritardo rispetto agli anni passati, ma promette ancora colpi scoppiettanti. La squadra si è radunata da poche ore ma ha già nel mirino il primo obiettivo stagionale: la Supercoppa Italiana che torna a Roma dopo due anni di “esilio dorato” e che vedrà di fronte, il prossimo 13 agosto, la Juventus e la Lazio di Simone Inzaghi.

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