Il Quinto Elemento - Yildiz e non solo per tornare a vincere

Il Quinto Elemento - Yildiz e non solo per tornare a vincereTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan

Juventus-Como accende la corsa in Serie A con una sfida che profuma di storia e di rivincita. Dopo il ko dell’andata, i bianconeri cercano riscatto all’Allianz Stadium, forti di una lunga imbattibilità interna ma consapevoli della crescita dei lariani, protagonisti di un campionato in netta ascesa. Ecco numeri, chiavi tattiche e protagonisti di una gara che può pesare tanto nella stagione.

Dopo 23 risultati utili consecutivi (14 vittorie, 9 pareggi), la Juventus ha perso la gara d’andata contro il Como e rischia due sconfitte di fila contro i lombardi per la prima volta in Serie A dal periodo 1950-1952 (tre in quel caso).

Il Como ha trovato tre reti negli ultimi due incroci di campionato contro i bianconeri (due all’andata), tante quante nelle precedenti 14 sfide contro la Juventus, in cui era rimasto a secco in 11 occasioni.

Yildiz, talento e imprevedibilità - Kenan Yildiz può essere l’uomo in più. I suoi numeri tra tiri e occasioni create lo collocano tra i migliori giovani d’Europa. Se trova spazio tra le linee e accelera negli ultimi trenta metri, può spaccare l’equilibrio del match. Tra i dati individuali spicca Kenan Yildiz, tra i cinque giocatori dei top-5 campionati europei con almeno 50 conclusioni e 50 occasioni create. Numeri che certificano la sua centralità nel progetto tecnico bianconero.

Difesa Juventus: ritrovare solidità - La Juventus è la squadra che ha subito più conclusioni da propri errori (25) e una di quelle che ha incassato più gol da queste situazioni (9). Per vincere, la retroguardia dovrà tornare compatta e attenta, soprattutto nelle uscite palla e nelle marcature preventive. Il momento offensivo della Juventus è evidente: nelle tre gare di febbraio sono stati segnati 14 gol complessivi (media 4,7 a partita), quasi il doppio rispetto alla media stagionale precedente (2,4). Inoltre, i bianconeri sono imbattuti in casa da 16 partite di campionato (11 vittorie, 5 pareggi): solo il Napoli fa meglio in questa Serie A per striscia interna aperta.

 La reazione attesa da Koopmeiners -  Ci si aspetta un segnale forte da Teun Koopmeiners: leadership, inserimenti e qualità nel tiro dalla distanza possono essere decisive. In una sfida fisica come questa, il suo contributo in entrambe le fasi sarà determinante.

La solidità del Como e la forza del gruppo -  Il Como ha dimostrato organizzazione, spirito di squadra e compattezza. I risultati in trasferta raccontano di un gruppo maturo, capace di soffrire e ripartire con efficacia. Non è più una sorpresa, ma una realtà solida del campionato. Il Como arriva però con fiducia: 10 punti nelle ultime quattro trasferte (3 vittorie, 1 pareggio), bottino eguagliato solo da big come Milan, Inter e Napoli nel medesimo periodo.

La reazione della Juventus -  Dopo la sconfitta dell’andata, serve una risposta di carattere. L’Allianz Stadium può essere un fattore, ma serviranno intensità, attenzione e mentalità da big per evitare un altro passo falso contro una squadra in fiducia. All’Allianz Stadium, la storia sorride ai torinesi: la Juventus non perde in casa contro il Como dall’1 aprile 1951 (0-3). Da allora: sette vittorie, cinque pareggi, otto clean sheet e mai più di un gol subito a partita contro i lariani. L’ultimo confronto interno, nell’agosto 2024, si è chiuso con un netto 3-0. Servirà una reazione contro le polemiche e le ingiustizie.

Juventus-Como non è solo una sfida tra storia e ambizione: è un banco di prova per capire se i bianconeri hanno davvero ritrovato continuità e maturità, e se i lariani possono continuare a stupire.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA