ESCLUSIVA TJ - Zauli e Manna raccontati da chi li ha conosciuti: Corsi (Empoli) e Renzetti (Lugano)

ESCLUSIVA TJ - Zauli e Manna raccontati da chi li ha conosciuti: Corsi (Empoli) e Renzetti (Lugano)TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 24 agosto 2020, 13:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La Juventus, nelle ultime ore, ha diramato l'ufficialità per tutte le sue squadre in occasione del nuovo inizio di stagione 2020/2021. Se in prima squadra Andrea Pirlo sarà affiancato da Igor Tudor come vice, spicca nell'U23 la nomina di Lamberto Zauli come allenatore e di Giovanni Manna come dirigente, entrambi promossi dalla formazione Primavera. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, i presidenti di Empoli e Lugano, rispettivamente Fabrizio Corsi e Andrea Renzetti, per approfondir meglio il loro identikit e non solo:

Presidente, se le nomino Lamberto Zauli che cosa le viene in mente?

Corsi: "Da noi è stato molto bene, Lamberto è una persona molto appassionata del suo lavoro. Lo sviluppo è stato positivo sia in quantità e sia in qualità. Durante il suo percorso abbiamo potuto verificare la crescita a livello individuale, molti dei nostri ragazzi del settore giovanile hanno compiuto dei progressi importanti. Mi sembra pronto per vivere un tipo di pressione come quello che si ha nella Juventus".

Che persona è Giovanni Manna?

Renzetti: "Noi lo abbiamo ingaggiato come team manager dal Chiasso, qui ha fatto molto bene. Giovanni è una persona sveglia, appassionato del suo lavoro, un ragazzo che possiede davvero tanti contatti. E' sempre sul pezzo, vive di questo mestiere. Per la Juventus è stato un grande affare".

Che cosa l'ha più colpita di questo ragazzo classe 1988 che arriva da un piccolo paesino del comasco di nome Mozzate?

Renzetti: "Mi ha colpito molto questa grande capacità di apprendere ogni cosa. Al di là dell'età, perché è ancora molto giovane, non vedo punti deboli in Giovanni. Non c'è niente che non sia in grado di fare, capisce tutto al volo".

Tornando a Zauli, è vero che l'Empoli aveva pensato a lui per la prima squadra?

Corsi: "Sì, ci avevamo pensato nuovamente ma questa volta per la prima squadra. Alla fine, però, abbiamo preferito puntare su un tecnico con un bagaglio d'esperienza maggiore. Noi siamo veramente contenti per il nuovo incarico che avrà in Under 23, gli faccio i miei migliori auguri".

Domanda identica per entrambi: come nacque il contatto con la Juventus?

Corsi: "La Juventus, nei suoi metodi, osserva sempre in maniera molto approfondita ogni tecnico del settore giovanile. Con il suo stile, ci ha chiesto se ci fosse la possibilità di far partire Lamberto e noi abbiamo acconsentito. Sicuramente ci sarebbe piaciuto continuare il rapporto di lavoro, ma al contempo la chiamata di una grande squadra come la Juve non arriva tutti i giorni. Abbiamo pensato all'uomo, un po' come avevamo fatto in passato con Sarri e Andreazzoli. C'è stato un po' di dispiacere, quello sì, di sicuro però non precluderemo mai queste opportunità".

Renzetti: "Anche se aveva il contratto con noi, appena lo ha chiamato la Juventus lo abbiamo lasciato subito andare. L'ho fatto con piacere, perché l'ultima cosa che mi viene in mente è di fermare un ragazzo che ha voglia di progredire. Tutt'ora è legato a Lugano, a lui faccio sempre grandi complimenti".

Si ringraziano Fabrizio Corsi e Andrea Renzetti per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.