ESCLUSIVA TJ - Vierchowod: “Osvaldo va riscattato, ripagherà la fiducia. Per l’Europa manca un difensore. Indimenticabile la mia Champions a Roma”
Con lo scudetto ormai in tasca, la Juventus può concentrarsi sull’Europa League. Questa sera gli uomini di Conte, forti del vantaggio dell’andata, affronteranno ancora il Lione, pronti a volare in semifinale. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Pietro Vierchowod, ex difensore di Juventus, Roma e Milan, nonché ex tecnico di Catania e Fiorentina.
Mister, il campionato è stato dominato dalla Juventus. Tutto merito dei bianconeri o colpa del fatto che il livello del campionato è sceso vertiginosamente?
“Il livello senz’altro è sceso. Ci sono tre squadre forti, la Juventus, la Roma e il Napoli, che però è un gradino sotto le altre due. Per il resto, tutte le compagini sono modeste e il campionato ne risente. Però va detto che la Juve sta facendo benissimo e ha il merito di questo. E’ chiaro però che sarebbe più bello per tutti se ci fossero più squadre attrezzate per insidiare il primo posto dei bianconeri, che dominano da tre anni”.
Cosa deve migliorare la Juventus in ottica europea?
“Sicuramente la difesa, perché lì c’è qualche lacuna che in campionato non viene fuori, ma che in campo europeo può creare delle disparità con le altre big. Servirebbe qualche rinforzo, magari giocatori di grande personalità che permettano di fare il salto di qualità in Europa. In Italia questa squadra basta e avanza per fare bene”.
Parliamo di Europa League: crede che la Juventus sia attrezzata per vincere? Quali sono le squadre più insidiose in vista di un’ipotetica finale?
“Una volta che si arriva in finale, non c’è problema, perché ce la si può giocare con chiunque. Però la Juventus era attrezzata per proseguire in Champions League, perciò vincere l’Europa League sarebbe una grande soddisfazione”.
Crede che Conte si affiderà al turn over per il ritorno con il Lione, dopo aver schierato la migliore formazione in campionato con il Livorno?
“Tutte le partite hanno una storia a sé. A Lione i bianconeri hanno vinto facendo bene, e potrebbero vincere anche stasera nonostante eventuali ricambi. La cosa importante è che Conte riesca a tenere alta la tensione, cosa che saprà benissimo anche lui. Sta al tecnico tenere la squadra sveglia, per evitare brutte figure. Il Lione è comunque una squadra forte, anche se è stata sconfitta in casa all’andata”.
In base a quanto visto finora, crede che Osvaldo meriti di essere riscattato?
“A me sinceramente Osvaldo piace, già dai tempi in cui giocava nella Roma. Sicuramente alla Juventus non sta vivendo un momento eccezionale, anche perché è un attaccante che può fare bene giocando con continuità, cosa che a Torino è impossibile, visti campioni di cui la Juventus dispone. Però è chiaro che se si vuole far bene in Champions League bisogna avere dei ricambi eccellenti, e Osvaldo secondo me è uno di questi. Se gli si dà fiducia, è uno che può ripagare alla grande, anche se in questo momento è al top”.
Come giudica il fatto che due come Tevez e Llorente potrebbero non partecipare al Mondiale?
“La decisione non spetta a me (ride, ndr). Diciamo che io li porterei, però evidentemente i rispettivi ct hanno altri giocatori su cui puntano di più. Che scelgano loro”.
Qual è il suo più bel ricordo con la maglia bianconera?
“Sicuramente la vittoria della Coppa dei Campioni nel ’96 in Italia, allo stadio Olimpico di Roma”.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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