ESCLUSIVA TJ - Veronica Riefolo: "Ko Juve un episodio. Non c'è nulla di scontato e di definito. A Napoli si è festeggiato troppo"

ESCLUSIVA TJ - Veronica Riefolo: "Ko Juve un episodio. Non c'è nulla di scontato e di definito. A Napoli si è festeggiato troppo"
venerdì 27 aprile 2018, 19:00Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Raffaella Bon

La corrispondente da Napoli di Sportitalia, Veronica Riefolo, ha fatto il punto sulla lotta Scudetto ai microfoni di Tuttojuve.com:

Il Napoli ha riaperto il campionato, te lo aspettavi?
“Il campionato non si è mai chiuso, finchè c’è stato il supporto della logica e della matematica ho creduto che fosse aperto. E così penserò finchè non termina”. 

A Napoli credono nell’impresa…
“Penso proprio di sì, sia la squadra, sia Sarri che i tifosi ci credono. Soprattutto ai tifosi basta poco per allontanarsi con l’immaginazione”.

Come è nata la vittoria del Napoli all’Allianz Stadium?
“Sicuramente abbiamo visto un grande Sarri che a livello di gestione tattica ha condotto una delle sue migliori partite. Si sapeva che i cambi sarebbero stati la chiave della vitttoria, così è stato. Parecchi erano preoccupati per il fatto che Sarri non adottasse tanto il turnover e devo dire la verità che alla vigilia io ero tra questi, perché comunque ritengo Milik in grado di partire titolare. Questo non vuol dire che abbia i 90 minuti nelle gambe, però con la Juve Sarri l’ha fatto entrare prima. Di solito lui i cambi li faceva verso il 65’-70’, di fatto non concedendo il tempo a Milik di incidere. Domenica, finalmente, nel secondo tempo ha cambiato la squadra con Milik, Zielinski e Rog ed è stata una mossa vincente. Mi sta bene che sia partito con la formazione titolare e poi nella prima parte del secondo tempo abbia iniziato a cambiare”. 

La Juve dove ha sbagliato?
“La Juve ha dilapidato un vantaggio importante, ma parliamo di un episodio. Domenica non l’ho vista tanto in partita, probabilmente guardava al pareggio per come ha giocato. Si è schierata per chiudersi, ha fatto il suo solito gioco nella speranza poi di colpire all’improvviso e chiuderla con una vittoria di misura o con un pareggio. Sarri aveva preventivato che la Juventus non scendesse in campo con il coltello tra i denti e quindi ha gestito ottimamente i cambi”.

Nel fine settimana Juventus e Napoli avranno due sfide non facili. Ogni giornata può essere quella determinante per lo Scudetto.
“A questo punto fare valutazioni sul prossimo turno e sulla classifica non conta più niente. Da qui alla fine Juve e Napoli prepareranno singolarmente le proprie gare senza guardare troppo in là. Domani sera a San Siro non vedremo una grandissima partita, è chiaro che la Juve scenderà in campo per vincere ma non c’è nulla di scontato, sono le ultime gare e anche per le avversarie nulla è definito”. 

A Napoli stanno ancora festeggiando…
“E’ stata una festa patronale con i fuochi d’artificio, si grida allo Scudetto, e dico purtroppo, perché adesso è il momento di stare tutti zitti e tranquilli. C’è stata tanta enfasi, con la festa a Capodichino, ma bisogna restare con i piedi per terra, non bisogna trasmettere troppe ansie ai giocatori. Vorrei che i tifosi si rendessero conto che il Napoli ha vinto una partita di campionato e non cominciasse a idolatrare troppo i giocatori che hanno bisogno di tranquillità”.