ESCLUSIVA TJ - Vecchi su Zaniolo: "Mi ha detto di esser carico e in buone condizioni. Juve? Sarebbe uno step in più, Nicolò è da top club"

ESCLUSIVA TJ - Vecchi su Zaniolo: "Mi ha detto di esser carico e in buone condizioni. Juve? Sarebbe uno step in più, Nicolò è da top club"TuttoJuve.com
© foto di Giacomo Morini
martedì 16 giugno 2020, 16:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex allenatore dell'Inter Primavera ed attuale guida tecnica del Sudtirol, Stefano Vecchi, per parlare approfonditamente di Nicolò Zaniolo molto seguito, secondo le ultime indiscrezioni, dalla società bianconera:

Come sta andando la tua avventura al Sudtirol?

"E' andata bene, siamo arrivati quarti in campionato e abbiamo lottato per buona parte della stagione per le prime posizioni. Ora stiamo cercando di fare del nostro meglio per prepararci ai play-off, saranno molto anomali ma li giocheremo convinti delle nostre possibilità".

La storia di Zaniolo è molto particolare, perché il suo talento non è stato compreso a pieno né a Firenze né a Milano visto che l'Inter lo ha ceduto nello scambio con Nainggolan. Che cosa ti ha sempre più colpito di questo ragazzo?

"Zaniolo è un giocatore di potenzialità e dal talento purissimo. Non è vero che all'Inter non è stato compreso, altrimenti non avrebbe fatto degli investimenti per prenderlo dall'Entella. Ed è stato un grande trascinatore in quella stagione. In quel particolare momento, la società ha preferito fare una scelta e prendere un giocatore già pronto come Nainggolan. Ma poi Nicolò è riuscito a bruciar subito le tappe diventando subito un giocatore di livello internazionale, ma in tanti si aspettavano un cammino del genere. Penso che sia stato molto bravo a sapersi subito calare in realtà importanti come la Champions e la Serie A. Non è da tutti".

Lo hai accostato a Gerrard in una delle tue ultime interviste, come mai?

"Io l'ho sempre considerato un top player, mi ricorda giocatori a tutto campo e fisicità come Gerrard e Lampard. Il prototipo è il giocatore di stampo inglese. E' sempre ovunque in ogni zona del campo, questo lo aveva già dimostrato con noi. Può fare la mezz'ala o il trequartista, insomma un po' quello che gli pare. Tanto ottiene sempre degli ottimi risultati".

Che finale di stagione potrà fare Nicolò?

"Ci siamo scambiati qualche messaggio, mi dice di esser carico e in buona condizione. Poi bisognerà vedere che tipo di valutazione farà il suo club, l'importante è che non si correranno dei rischi".

Ecco, ma a tuo parere, le voci di mercato lo distrarranno?

"Secondo me no, perché è un ragazzo che non si lascia influenzare e personalità. E' bravo a farsi scivolare addosso le cose".

Credo tu abbia capito a quali voci di mercato stia parlando, ovviamente faccio riferimento all'interesse della Juventus.

"Zaniolo è già in una grande squadra, la Roma è una realtà in lotta per le zone alte della classifica e partecipa sempre alle coppe europee. Chiaramente la Juventus sarebbe uno step ancora in più, per me Zaniolo può ambire a giocare nei top club di livello internazionale".

La Juve, con Zaniolo, farebbe un grande salto di qualità?

"Indipendentemente dalla squadra in cui giocherà, che sia la Roma oppure un'altra, ritengo che Nicolò possiede ancora del potenziale da esprimere. E dunque chiunque lo acquisterà si rinforzerà sia per il presente che per il futuro".

C'è un altro calciatore che conosci molto bene, si tratta di Mauro Icardi. Lo vedresti bene alla Juventus?

"E' appena stato riscattato dal Psg, per me rimarrà lì. E' un grande finalizzatore, un giocatore che ha sempre fatto dei bellissimi gol".

Che impressione ti ha fatto la Juventus giovanile nel momento in cui l'hai affrontata da avversaria?

"Il settore giovanile della Juve è sempre stato di prim'ordine, con loro ci sono sempre state grandi competizioni e partite agguerritissime. Soprattutto ricordo la Primavera di Grosso, una squadra molto forte e con tanti giocatori come Audero e Romagna che oltre ad aver fatto strada giocavano un grandissimo calcio. Come posso non ricordarmi quella semifinale scudetto, fu veramente una bellissima partita".

Si ringraziano Stefano Vecchi e l'addetto stampa del Sudtirol, Daniele Magagnin, per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.