ESCLUSIVA TJ - Sossio Aruta: "Il Benevento ha il morale alle stelle, Juve favorita anche se potrebbe risentire del ko con il Real. Cervia? Ambivo a giocare coi bianconeri..."

ESCLUSIVA TJ - Sossio Aruta: "Il Benevento ha il morale alle stelle, Juve favorita anche se potrebbe risentire del ko con il Real. Cervia? Ambivo a giocare coi bianconeri..."
giovedì 5 aprile 2018, 12:06Primo piano
di Mirko Di Natale

"Ripartire" è la parola d'ordine in casa bianconera dopo lo 0-3 di due giorni fa contro il Real Madrid. E sabato, i bianconeri faranno visita ad un Benevento che è rinfrancato dalla vittoria tra le mura amiche contro il Verona. E' il più classico dei testa-coda, ma anche una sfida da prendere con le molle vista anche la gara d'andata in cui la Juve ha fatto molto fatica per vincerla. La nostra redazione ha contattato un ex storico dei campani, Sossio Aruta (foto facebook.com/sossioarutaofficial), che ci ha parlato del match e non solo:

La Juventus, dopo la cocente delusione di Champions, riprenderà il suo cammino dal Vigorito di Benevento. Che partita ti aspetti?

“La Juventus è la Juventus, ma il Benevento con De Zerbi sta giocando un ottimo calcio propositivo e sicuramente sarà rinfrancata dalla vittoria contro il Verona. E’ una squadra che ha perso delle partite negli ultimi minuti finali, ma la stagione ha subito una svolta da quando il portiere Brignoli ha segnato il gol del pareggio contro il Milan. Se la Spal è riuscita a fermare la Juve, perché non può farlo anche il Benevento?”.

Però la Spal per fermare la Juventus ha dovuto giocare in difesa, il Benevento al contrario ha sempre mostrato di affrontare le avversarie a viso aperto.

“Sì, è vero ma il calcio è una scienza inesatta e tutto può accadere. Nessuno, ad esempio, pensava ad un Napoli che potesse pareggiare a Reggio Emilia con il Sassuolo. Eppure è successo. Mentre il Benevento arriverà col vento in poppa e il morale alle stelle, al contrario la Juventus potrebbe risentire a livello mentale della sconfitta contro il Real Madrid allo Stadium. Pronostico? Ovviamente, se devo sbilanciarmi, dico Juve perché è la favorita d’obbligo ma sabato pomeriggio spero in un risultato positivo del Benevento”.

La Juventus, secondo te, potrà ribaltare il risultato a Madrid?

“E’ molto difficile che possa accadere, la sconfitta è stata pesante. I bianconeri, inoltre, dovranno gestire anche altri impegni importanti come il campionato e la finale di Coppa Italia che si giocherà contro il Milan”.

Sei tifoso del Benevento, squadra con cui hai giocato in tre diverse esperienze. Nel caso in cui si dovesse raggiungere l’insperata salvezza, farai qualcosa di particolare?

“Sono una persona molto devota e se davvero il Benevento riuscirà a salvarsi dopo il disastroso avvio, mi recherò a piedi da Castellammare di Stabia fino al santuario di Padre Pio che si trova a Pietrelcina”.

Curiosità: quando hai fatto parte del Vodafone Cervia, i tre vincitori finali del programma potevano ambire ad uno stage in una delle tre grandi big dell’epoca. Tu dove saresti voluto andare?

“Sinceramente mi sarebbe piaciuto andare alla Juventus, era la squadra che preferivo tra Milan ed Inter. Però se ci fosse stato il Napoli, la mia scelta sarebbe stata diversa (ride ndr) ma dodici anni fa non era forte come oggi”.