ESCLUSIVA TJ - Simone Giacchetta (Ds Albinoleffe): "Ammirazione per la Juve, l'Albinoleffe non sarà vittima sacrificale. E sui dirigenti bianconeri..."

ESCLUSIVA TJ - Simone Giacchetta (Ds Albinoleffe): "Ammirazione per la Juve, l'Albinoleffe non sarà vittima sacrificale. E sui dirigenti bianconeri..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 25 settembre 2019, 13:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il direttore sportivo dell'Albinoleffe prossimo avversario della Juventus Under 23, Simone Giacchetta, per parlare del match e non solo:

Immagino sarà particolare confrontarsi questa sera con la Juventus, anche se nella storia dell'Albinoleffe esiste già un precedente con la prima squadra. Che partita sarà?

"Albinoleffe-Juventus è come Davide contro Golia, suona davvero strano come incontro ma nella storia esiste già un precedente che terminò in parità. L'Albinoleffe nutre rispetto e stima nei confronti di questo avversario che possiede valori e giocatori superiori alla categoria. C'è grandissima ammirazione per il prestigio e il blasone della Juve".

In classifica, però, attualmente siete più avanti. Vi sentite i favoriti anche in virtù del fatto che giocate in casa?

"Separerei questi due concetti: i favori del pronostico sono una cosa, la classifica momentanea un'altra. E quest'ultima non va affatto considerata, tra il Monza e l'ultima in classifica al momento non c'è un grande distacco. Credo che nel nostro girone ci siano almeno dieci squadre sullo stesso livello, vedo invece l'Under 23 superiore a questo gruppo soprattutto a seguito dell'esperienza dello scorso anno in cui i calciatori hanno imparato a conoscere la categoria. Quest'anno è molto più preparata da questo punto di vista. I bianconeri sono favoriti dal punto di vista tecnico, l'Albinoleffe non giocherà da vittima sacrificale e farà di tutto per fare del proprio meglio".

Il suo collega Fusco sta facendo un gran lavoro, la Juve ha cambiato tanto e oltre l'allenatore sono arrivati tanti giocatori nuovi. E' un po' tutto un mix.

"La conduzione tecnica è affidata a persone capaci ed esperte, Pecchia non lo scopro di certo io ed è sicuramente molto qualificato come tecnico. Filippo Fusco è un manager ormai navigato, conoscitore di questo mondo e dei calciatori migliori. L'ambiente che rappresenta la Juventus è di livello molto alto, i dirigenti l'hanno scelta proprio perché si parla di Juve e di un progetto che ha come scopo lo sviluppo e la formazione di talenti".

Invece quale è l'obiettivo che vi prefissate quest'anno?

"L'obiettivo primario è la salvezza, siamo una squadra piccola ma di qualità nelle strutture, nei servizi e nelle proprietà. Siamo molto fortunati ad avere una solidità alle spalle, questo ci permette di misurarci con delle realtà e delle piazze prestigiose dove il calcio viene respirato da tantissime persone. Il presidente, da questo punto di vista, è un numero uno in assoluto anche se la squadra non è da primi posti. La società si sta muovendo per costruire lo stadio di proprietà con all'interno un centro sportivo, molto probabilmente l'Albinoleffe sarà la prima a realizzarlo in Serie C. Vogliamo sviluppare il talento di chi non ha avuto la fortuna di esser scelto nei settori giovanili dei grandi club, per me questi ragazzi potranno avere un gran futuro alla pari dei ragazzi della Juventus trovando così la loro dimensione. Saranno degli operai specializzati, con quelli piccoli che sognano di diventare architetti".

Si ringrazia Simone Giacchetta per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.