ESCLUSIVA TJ - Sergio Porrini: "Pensavo ad una vittoria facile, la mano di Sarri si inizia a vedere. Dybala? I grandi attaccanti rinascono in serate come questa. E sul tridente..."

23.10.2019 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Sergio Porrini: "Pensavo ad una vittoria facile, la mano di Sarri si inizia a vedere. Dybala? I grandi attaccanti rinascono in serate come questa. E sul tridente..."

"Le aspettative iniziali erano diverse soprattutto per quanto visto nelle ultime partite, infatti il pensiero era che si potesse vincer facile. Invece la Juve ha faticato moltissimo, non è stata brillantissima ma nell'ultima mezz'ora è riuscita a portare a casa la vittoria schiacciando l'avversario nella propria area di rigore. In Europa, a differenza dell'Italia, c'è un modo di approcciare gli incontri in maniera differente". E' questo il pensiero di Sergio Porrini, ex difensore bianconero che ai microfoni di TuttoJuve ha parlato del match con il Lokomotiv e non solo:

Quello che ha più stupito sono i 28 tiri in porta e il 77% circa di possesso palla, statistiche che fino a qualche mese fa non era un'abitudine della Juventus.

"Può essere un punto a favore, ma bisogna capire anche il tipo di possesso palla perché non sono tutti uguali: c'è quello sterile e quello invece che ti consente di esser sempre nella metà campo avversaria. E' vero che si sta cominciando a vedere la mano e la volontà di Sarri, che è completamente diverso da quello che veniva fatto dal suo predecessore. Stiamo vedendo un miglioramento e una consapevolezza maggiore".

La Juventus ha subito un'unica occasione da rete in cui è stata punita. Come hai visto la difesa in quella circostanza e come la stai giudicando?

"Credo ci sia ancora da lavorare in difesa, de Ligt diventerà uno dei più grandi difensori in circolazione ma è appena arrivato e quindi è normale che debba ancora migliorare in questa fase. Così come sappiamo l'apporto che offre Cuadrado in fase offensiva, nell'ultima mezz'ora è stato davvero molto incisivo con i suoi dribbling e le sue accelerazioni. Ad inizio campionato c'erano errori sulle palle inattive, ma su questo aspetto si sta continuando a lavorare e sono convinto che si può soltanto migliorare".

Finalmente Paulo Dybala è riuscito a riprendersi la Juventus in Europa, era da tanto che non viveva una serata così importante.

"I grandi attaccanti rinascono nel momento in cui vivono serate come questa, nessuno può mettere in dubbio le sue qualità che sono davvero importanti. Dybala, ieri, si è messo nella condizione di giocare molto vicino alla porta e questo gli ha consentito di scardinare la difesa avversaria che fino a quel momento era arroccata tutta in difesa. Il primo è stato un grandissimo tiro da fuori, il secondo è stato bravo a raccogliere la respinta del portiere a seguito di un bel tiro di Alex Sandro. L'argentino diventerà importante per il prosieguo della Champions e del campionato".

Come hai visto la prestazione di Ronaldo? 

"Onestamente, quando si parla di Ronaldo e di Dybala sembra sempre che sia per un gioco in cui uno deve oscurare l'altro e viceversa. La sua prestazione di ieri non è stata esaltante, ma resta un giocatore decisivo in grado di decidere la partita in qualsiasi momento. Bisognerà capire, soltanto, se tutti e tre insieme potranno essere ancor più fondamentali per questa squadra".

Infatti è proprio questo il grande dilemma: tutti e tre possono giocare insieme? Ieri abbiamo avuto una grande dimostrazione positiva.

"E' solo questione di tempo, l'allenatore deve soltanto cercare di capire quale può essere lo schema migliore per mettere in campo Dybala, Ronaldo ed Higuain. Non dimentichiamoci, poi, che ci sono anche Bernardeschi e Douglas Costa. C'è tanta carne al fuoco, insomma. Sarri saprà trovare, a mio avviso, la quadra riguardo questa situazione senza snaturare nessuno e, soprattutto, mantenendo quello che è l'equilibrio di squadra".

Si ringrazia Sergio Porrini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.