ESCLUSIVA TJ - Schelotto scommette su Bentancur: "Sarà l'uomo in più della Juve, è da tenere per altri dieci anni". E aggiunge: "Interesse per Higuain? Vedremo più avanti..."

ESCLUSIVA TJ - Schelotto scommette su Bentancur: "Sarà l'uomo in più della Juve, è da tenere per altri dieci anni". E aggiunge: "Interesse per Higuain? Vedremo più avanti..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 10 giugno 2020, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

Il countdown per la ripresa della stagione è ormai cominciato, manca sempre meno tempo al ritorno in campo della Juventus. C'è grande curiosità attorno alla squadra bianconera, che nell'ultima partita disputata con l'Inter aveva fatto vedere quel che non era riuscita a mostrare nei precedenti mesi. Compresa l'inaspettata sconfitta di Lione, da rimontare per sperare nel sogno Champions. Le dichiarazioni rilasciate da Rodrigo Bentancur al quotidiano "La Stampa" nel pezzo a firma di Antonio Barillà hanno ancor più caricato l'ambiente, proprio perché i tifosi stravedono per questo ragazzo. E la nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il suo ex allenatore ai tempi del Boca Juniors ed attuale guida tecnica dei Los Angeles Galaxy, Guillermo Barros Schelotto, per parlare approfonditamente di lui e non solo:

A tuo giudizio, come sarà il finale di stagione di Rodrigo?

"Non so come la sua condizione fisica né il lavoro che ha svolto alla Juventus, ma noi più o meno stiamo facendo lo stesso: siamo passati dall'allenamento a casa a quello individuale e, successivamente, al lavoro di gruppo. Siamo tutti sulla stessa barca, nessuna squadra arriva al top della forma. E questo sarà uguale per tutti. C'è però sempre una cosa che mi ha colpito in positivo di Rodrigo: la sua bravura ad adattarsi a qualsiasi situazione. Lo aveva già fatto con noi al Boca, lo ha fatto anche a Torino dove si gioca con tanta pressione. Sarà importante per la Juventus".

Credi che potrà essere l'uomo in più a centrocampo?

"Sì, senza ombra di dubbio. Anche in una condizione particolare come questa, potrà far bene perché la sua forza non dipende dal pubblico. Avere un giocatore così in questo finale di stagione è un bel vantaggio per i bianconeri".

Leggendo anche l'intervista che ha rilasciato ieri Bentancur al quotidiano "La Stampa", quale credi sia la sua miglior posizione in campo?

"Sono sempre stato convinto che sia un giocatore versatile, in grado di giocar bene a due o a tre in quella zona di campo. Gli inglesi lo definirebbero un box to box, perché è in grado di ribaltare in velocità l'azione. In Italia ancora non lo avete visto, ma ha un gran tiro da fuori ed è molto forte anche di testa. È bravo anche nei passaggi: dipendesse da me lo schiererei ovunque a centrocampo, ma la decisione finale spetta chiaramente al mister".

Quando ripensi alla sua avventura vissuta sotto la tua guida, quali ricordi ti vengono in mente? Che cosa ci puoi raccontare?

"È stato sempre lo stesso, un calciatore educato, preparato ed efficiente. È uno che dà sempre tutto per la causa della squadra. Quando è cominciata a circolare l'ipotesi che potesse giocare in Italia, ho avuto il piacere di conoscere la sua famiglia per poterne parlare. I suoi genitori sono davvero molto bravi, non hanno mai perso occasione di supportarlo. Rodrigo è un ragazzo eccellente, a Torino ha avuto l'opportunità di poter crescere ancor di più a livello di mentalità e per questo è ancor migliore di quando l'ho conosciuto al Boca".

Spesso ci sono indiscrezioni che lo vorrebbero lontano dalla Juventus. Che cosa pensi a riguardo?

"Se fossi nella Juve, lo terrei ancora per dieci anni. Semplicemente perché oggi è tremendamente difficile trovare giocatori così bravi. Poi, a mio parere, non ha senso a livello tecnico e tattico venderlo per cercare un sostituto. Sì può essere un buon colpo a livello economico, ma di sicuro non sarebbe una buona cosa per la rosa e la società lasciarlo partire. Ci sono pochi giocatori così, capaci di offrire così tanto da tutti i punti di vista pur restando così 'semplici' nel modo di giocare".

Che cosa pensi del nostro campionato? Anche se non sei stato moltissimo tempo a Palermo, lo segui ancora?

"Seguo sempre la Serie A, è un bel duello per lo scudetto tra Juve, Lazio ed Inter. Però i campioni in carica hanno CR7 e Dybala, bastano questi due nomi per renderli ancora favoriti. Champions? E' sempre la competizione più difficile, poi non sappiamo nemmeno quando comincerà. La Juventus è sempre tra le favorite come lo sono Barcellona, Real Madrid e Liverpool nonostante sia stato eliminato. La vincerà una di queste squadre".

Quale è il tuo giudizio sul tuo connazionale Paulo Dybala?

"E' un attaccante che mi piace da morire, è senza alcun dubbio il partner perfetto che Cristiano Ronaldo possa desiderare. Credo si capiranno meglio in avanti, secondo me avranno la possibilità di trovarsi ancora meglio in campo rispetto a quel che hanno fatto fino ad ora".

E c'è un altro attaccante argentino, Gonzalo Higuain, che gioca nella Juventus. Lui tra l'altro è stato accostato al tuo Galaxy qualche settimana fa.

"Si è parlato di un suo possibile addio, però non c'è niente di ufficiale. Non abbiamo la possibilità di prenderlo ora, anche perché abbiamo già degli ottimi giocatori come Pavon, Dos Santos e il Chicharito Hernandez nella sua posizione. Vedremo più avanti, soprattutto in base alle possibilità che potremo avere".

Si ringrazia Guillermo Barros Schelotto per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.