ESCLUSIVA TJ - Rey Volpato: "Prenderei Icardi, mi ricorda Trezeguet. Ad oggi preferisco ancora Buffon a Szczęsny. Su Dybala, Pirlo e Chiellini..."

14.04.2021 15:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Rey Volpato: "Prenderei Icardi, mi ricorda Trezeguet. Ad oggi preferisco ancora Buffon a Szczęsny. Su Dybala, Pirlo e Chiellini..."
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Riguardo all'attualità in orbita bianconera, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Rey Volpato, calciatore bianconero nel 2004-2005.

Come giudichi, sin qui, la stagione della Juve?

"Sta passando un periodo particolare. Sono stati fatti un sacco di cambiamenti: ci vuole del tempo! In più forse Pirlo non aveva ancora tutta quanta l'esperienza necessaria".

In quale reparto, a tuo giudizio, la Juve è più carente?

"La difesa secondo me è di grande livello, così come il centrocampo. Il centrocampo è di livello europeo: Arthur è un giocatore di grandissime prospettive! Secondo me il problema è l'attacco: manca un finalizzatore "alla Higuain"".

Potrebbero non bastare, pertanto, gli eventuali gol di Dybala?

"Dybala è fortissimo, questa stagione ha subito molti infortuni. Però è chiaro che, per caratteristiche, un giocatore come Icardi servirebbe eccome. Mi ricorda Trezeguet, con il quale ho giocato".

A proposito di tuoi ex compagni: come giudichi Buffon? Te la saresti aspettata tanta longevità?

"Gigi è straordinario. Quano giocavamo insieme pensavo che nessuno avrebbe raggiunto il suo livello e così, di fatto, è stato. Senza nulla togliere a Szczęsny, ma io - ancora oggi - gli preferisco Gigi".

Lo stesso discorso lo si può fare anche per un altro tuo ex compagno, Giorgio Chiellini?

"E' ancora importantissimo per la squadra, però non può più garantirti cinquanta partite in una stagione. Credo che la società terrà conto di questo".

E Nedved? Lo avresti immaginato vice-presidente, ormai più di quindici anni fa?

"Può sembrare strano, ma non avrei escluso che avrebbe fatto il dirigente ad alti livelli. A livello di carisma, presenza e doti aveva già tantissimo all'epoca".

Da quali tuoi ex compagni bianconeri hai imparato di più?

"Sicuramente dagli attaccanti: Trezeguet, Ibra e Del Piero. A livello di amicizia ho invece legato molto con Marchisio, con cui ci ritrovammo anche ad Empoli".

Hai qualche rimpianto per essere stata una giovane promessa che non è riuscita ad imporsi definitivamente?

"Rimpianti no. Purtroppo nei momenti migliori sono mancato a causa della rottura del crociato. Avevo fatto doppietta a Siena e dopo pochi giorni mi sono rotto il crociato. Rientrare non fu semplice".

L'attuale Juve, per competitività di organico, è motlo simile alla tua. Per un giovane è più facile imporsi adesso o lo era maggiormente all'epoca?

"Secondo me è più facile adesso di una volta. Con tutto il rispetto, ma un conto è doversi confrontare con Del Piero e Ibrahimovic; un altro con Dybala e Morata...".

Si ringrazia Rey Volpato per la cortesia e per la dispinibilità dimostrate in occasione di questa intervista.