ESCLUSIVA TJ - Phillip Arens (Bild): "Juve non difensiva come in passato, Bayer crede nel risultato con il 3-2-4-1. CR7? Ci penserà Aranguiz. E sulla Champions..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega dell'autorevole quotidiano tedesco "Bild" e punto di riferimento da undici anni per le vicissitudini legate al Bayer Leverkusen, Phillip Arens, per parlare del match con la Juve e non solo:
Il Bayer arriva da due vittorie consecutive in campionato e la sconfitta in Champions all'esordio è ormai solo un lontano ricordo. E' il miglior momento per affrontare i bianconeri?
"La sfida con il Lokomotiv non è piaciuta affatto al club, il dg Voeller ha dichiarato che la squadra aveva giocato in una maniera inguardabile. Questa sfida ha creato un po' di nervosismo tra i giocatori, il portiere finlandese Hradecky che ben aveva figurato con l'Italia in nazionale ha pagato l'esordio europeo e un suo errore ha condannato alla sconfitta i compagni. L'incubo è poi passato, il Bayer ha reagito vincendo contro l'Union Berlino e l'Augsburg dell'ex bianconero Lichtsteiner. La prestazione è stata solida e senza chiari errori".
Come arriva, dunque, il Leverkusen a questa sfida?
"Arriva con grande fiducia nei suoi mezzi, l'attaccante Volland autore di una delle reti nell'ultimo match di campionato ha dichiarato che la squadra non dovrà aver paura e crede ci siano buone chance di risultato nel match di Torino. Ha ragione, il momento è estremamente positivo. E' un girone questo, vedendo anche il risultato tra Atletico e Juve, in cui tutto è possibile".
Il Bayer ci crede, ma la Juventus come viene vista in Germania? Avversario insormontabile oppure alla portata delle "aspirine"?
"La Juventus è molto rispettata in Germania, è sempre un top club di livello mondiale con giocatori molto forti. Non ha la stessa mentalità difensiva degli anni scorsi. Non c'è solo CR7, a me ad esempio piace tantissimo Dybala. E' la squadra, chiaramente, favorita per superare il turno. Anche se la rosa è profonda, c'è qualche defezione in difesa e l'assenza di Chiellini potrebbe sentirsi. Il Leverkusen ha giocatori offensivi in grado di creare problemi, penso ad Havertz, Alario, Amiri e lo stesso Volland già citato poc'anzi".
Non solo Chiellini, anche Bailey è una assenza davvero importante.
"E' vero, però Volland lo sta ben sostituendo. Il suo contributo non è soltanto importante in fase offensiva, ma è bravo anche ad aiutare Wendel che spesso fa errori in fase difensiva".
A tuo parere, a che tipo di partita assisteremo domani sera?
"Sarà una partita molto interessante, Sarri e Bosz sono due ottimi allenatori. Quest'ultimo, dopo l'esperienza negativa di Dortmund, ha trovato grande fiducia e tranquillità in quel di Leverkusen. E' l'unico a schierare i suoi ragazzi con il 3-2-4-1, un modulo veramente offensivo".
Il 3-2-4-1 con quale interpreti sarà schierato? E' già possibile avere un accenno di formazione?
"La squadra di Bosz ha davvero tante soluzioni, basti pensare che Demirbay e Bender non hanno giocato l'ultimo match di Bundesliga. La probabile formazione che domani potrebbe scendere in campo è questa: Hradecky; Tah, S. Bender, Wendell; Aranguiz, Baumgartlinger; L. Bender, Havertz, Amiri, Volland; Alario".
Soffermandoci sul modulo, nel nostro paese la critica è piuttosto feroce quando una squadra italiana si presenta in Europa con la difesa a tre. Basti pensare, non andando nemmeno così lontano nel tempo, che l'Atalanta dei miracoli di Gasperini ha perso 4-0 a Zagabria contro un avversario decisamente alla sua portata. In Germania, quindi, non ci sono tutti questi problemi a riguardo?
"Non posso esprimere un giudizio sulle altre squadre. Quel che posso affermare è che il Leverkusen, di base, si difende con quattro giocatori e Mitchell Weiser è in grado di far bene sia la fase offensiva che quella difensiva. A mio parere, la squadra di Bosz gioca davvero molto bene in questo modo".
Anche la Juventus ha cambiato modulo rispetto al passato, Sarri sta impiegando Ramsey dietro le due punte. Secondo te, è un avversario più pericoloso da affrontare?
"La pericolosità della Juve non dipende dal modulo, è una squadra che è sempre in grado di dare fastidio. Stiamo parlando di un top club a livello mondiale. Sicuramente sarà difficile fermare Ronaldo per tutta la partita, oltre alla difesa credo che il cileno Aranguiz tenterà in tutti i modi di dare fastidio. Questo calciatore è davvero fondamentale per gli equilibri di questo club".
In definitiva, la Juventus può vincere la Champions?
"Penso che la Juve sia in corsa per arrivare in semifinale, ho qualche dubbio però per la vittoria finale. La qualità, l'esperienza e la mentalità dei bianconeri - considerando che c'è anche un signore di nome Cristiano Ronaldo - sono indubbiamente importanti, ma ritengo Barcellona e Real Madrid più avanti per alzare il trofeo ad Istanbul. Le squadre spagnole e quelle inglesi, a mio avviso, sono più avanti delle italiane e delle tedesche".
Si ringrazia Phillip Arens per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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