ESCLUSIVA TJ - Nicolò Fagioli: "Puntiamo ad arrivare in fondo all'Europeo, ma con la Svezia nessuna vendetta. Mi ispiro a Dybala"

ESCLUSIVA TJ - Nicolò Fagioli: "Puntiamo ad arrivare in fondo all'Europeo, ma con la Svezia nessuna vendetta. Mi ispiro a Dybala"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 12 maggio 2018, 13:45Primo piano
di Edoardo Siddi

Niente Russia per l'Italia, ma l'Under 17 azzurra in Inghilterra sta combattendo per tenere alto il nome del nostro Paese. I ragazzi del ct Annunziata hanno impressionato ottenendo la qualificazione ai quarti arrivando in testa al proprio girone, davanti ai padroni di casa dell'Inghilterra. C'è anche un po' di Juve tra gli azzurrini e i gioielli bianconeri in particolare sono tre: Gozzi, Leone e Fagioli. Abbiamo sentito in esclusiva dal ritiro quest'ultimo, gioiello preziosissimo del vivaio bianconero, per parlare un po' dell'avventura e delle aspettative in vista della prossima sfida contro la Svezia, che rievoca inevitabilmente il confronto di San Siro del 13 novembre.

Ciao Nicolò. Avete ottenuto la qualificazione da primi del girone. Vi aspettavate questo traguardo?

"Ci aspettavamo di passare, però da primi magari no. Ci speravamo, ma comunque c'era l'Inghilterra che è una grande squadre e anche Svizzera e Israele erano squadre temibili". 

L'Inghilterra è stata l'unica squadra che è riuscita a battervi. C'è differenza di valori tra voi e loro o la sconfitta è stata figlia di episodi? 

"Se li riaffronteremo sarà sicuramente difficile, però comunque abbiamo preso due gol negli ultimi 20 minuti. Stavamo vincendo fino al 60', sono stati due episodi, un rigore e una grande giocata di un singolo (Appiah, nda) che ha fatto un gran gol".

Adesso c'è la Svezia. Qui si parla già di una piccola rivincita, dal momento che la Svezia ha strappato all'Italia il pass per il Mondiale in Russia. Ci pensate anche voi, sentite un po' un peso o siete concentrati solo sul vostro percorso?

"No, non ci pensiamo a questo. Lo diciamo anche noi tra di noi, ma solo per scherzare. Pensiamo di poter arrivare in fondo a questo Europeo e vogliamo battere la Svezia per poter arrivare in semifinale".

Più andate avanti più cresce l'attenzione mediatica nei vostri confronti. Come vi relazionate alla cosa? Vi mette un po' di pressione o vi dà ulteriore carica?

"Pressione non penso, forse solo un pochino. Però essere qui è bello e quindi ce la giochiamo fino in fondo".

Se dovessi individuare i vostri punti di forza, quali indichereste? Su cosa farete leva da qui alla fine?

"Sicuramente siamo tanto squadra. Poi direi la tecnica. Fisicamente magari siamo più deboli dell'Inghilterra, ma tecnicamente ce la giochiamo con tutte".

Tu sei abituato a essere sempre protagonista, anche con la maglia della Juve, quanto ti è dispiaciuto guardare da fuori l'ultima gara contro Israele? Magari un motivo in più per essere carico al massimo contro la Svezia...

"Mi è dispiaciuto, anche perché ho fatto due falli in tutto il torneo e ho preso due gialli. Succede. Mi è dispiaciuto, però sono felice uguale perché l'importante è che siamo passati".

Sei uno dei gioiellini del settore giovanile della Juve, c'è un modello a cui ti ispiri? E c'è qualcuno di cui vorresti ripercorrere la carriera in Nazionale?

"Nella Juve il mio idolo finché giocava era Del Piero, ora è Dybala. In Nazionale come personaggio mi piacerebbe diventare come Buffon, nonostante il ruolo diverso, ma ovviamente so che è molto difficile".

Dybala, Del Piero, roba da '10'. Tu sei un '10' vero, uno da gol e da assist. Dovessi scegliere: Fagioli protagonista in finale all'Europeo con gol o assist decisivo?

"Direi che preferirei fare gol. Mi piace fare assist, ma opterei per il gol (ride, nda)".     

Si ringrazia Nicolò Fagioli e l'ufficio stampa della FIGC nella persona di Giuseppe Ingrati.