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Nicola De Bonis: "Troppi antijuventini circolano tra istituzioni e stampa. Ora serve juventinità e un Direttore Sportivo. Kostic super!"

03.02.2023 20:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ -  Nicola De Bonis: "Troppi antijuventini circolano tra istituzioni e stampa. Ora serve juventinità e un Direttore Sportivo. Kostic super!"

Per analizzare le vicende bianconere la redazione di Tuttojuve.com ha intervistato in esclusiva Nicola De Bonis, storica voce radiofonica bianconera con la sua "Stile Juventus":

Buongiorno Nicola, che idea ti stai facendo sulla vicenda plusvalenze?
"Siamo scossi, storditi, ma dobbiamo lottare fino alla fine per cercare giustizia. Le nostre vittorie hanno sempre fatto male a chi non ama questi colori. La Juventus è il motore del calcio italiano, tra straordinari campioni che hanno dato gloria alla maglia azzurra e il contributo economico dato a tutto il movimento. In questi ultimi 12 anni il nostro club è stato un esempio di organizzazione, di sviluppo, riuscendo a tenere vivo il nostro calcio anche a livello continentale. Probabilmente dal 2018 può essere stato commesso qualche errore gestionale, ma a nessuno dobbiamo permettere di infangare i nostri meritati trionfi sul campo. Entrare nello specifico rispetto ad alcune scelte sbagliate sarebbe troppo complicato in pochi istanti, dico solo che questa volta daremo battaglia come non mai contro giudici e una parte della stampa che vuole affossarci.  Troppe sciarpe al collo "Juve M....." circolano  tra le istituzioni calcistiche oltre che nelle redazioni. L'odio verso i bianconeri come ripeto da sempre è una deriva sociale, ed ha molto poco a che fare con i valori dello sport".

Ieri sera vittoria molto importante, cosa ti aspetti da qui fino al termine della stagione?
"Mi aspetto la juventinità, abbiamo una squadra con ottimi giocatori che possono fare benissimo. La figura di Allegri in questa fase diventa determinante, allenatore e psicologo, manager alla Ferguson in attesa di trovare un Direttore sportivo che conosca i meccanismi e abbia i contatti giusti. Una squadra di calcio, dai dilettanti alla Serie A, non può svilupparsi senza questa figura di riferimento".

Hai fatto riferimento ad un DS, chi ti piacerebbe vedere a Torino? 
"Per quello che sta facendo da diversi anni credo che Giuntoli abbia le stigmate della figura  tra campo e mercato". 

Da chi ti aspetti qualcosa in più in questa seconda parte di stagione?
"Gli argentini sicuramente, Vlahovic e Chiesa stanno tornando e poi io vorrei elogiare pubblicamente Filip Kostic, come è spesso accaduto anche con Cuadrado, di questo ragazzo si parla troppo poco... Giocatore importantissimo".