ESCLUSIVA TJ - Musumeci: "10 a Dybala? La Juve manda due messaggi chiari. Paulo sulla scia di Neymar"

 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 20130 volte
Fonte: Raffaella Bon
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Musumeci: "10 a Dybala? La Juve manda due messaggi chiari. Paulo sulla scia di Neymar"

Francesco Musumeci, direttore sportivo, consigliere dell'Adicosp (Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi) ed ex responsabile del settore giovanile del Palermo, è stato interpellato su Paulo Dybala da Tuttojuve.com: 

Conosci benissimo Dybala dai tempi del Palermo. Con il numero dieci sulle spalle diventa a tutti gli effetti un simbolo della Juve.
"E' stata sulle spalle di tantissimi campioni bianconeri: Omar Sivori, Michel Platini, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero, Carlos Tevez, Paul Pogba. La maglia in questi ultimi anni era rimasta senza padrone dopo il passaggio un anno fa proprio di Paul Pogba al Manchester United. Prima del francese l’aveva vestita Carlos Tevez, un altro argentino. Adesso la 10 Bianconera  è della Joya". 

I numeri sono dalla parte del 23enne argentino: 94 partite giocate in bianconero, 42 gol segnati e tante perle da Campione.
"Una scelta quella della società bianconera che lancia due messaggi molto chiari: togliere l'attaccante argentino dal mercato, dopo le lusinghe di Barcellona e Reale Madrid in testa,  e confermargli la fiducia di una squadra e di un'intera società che adesso è ancora di più sulle sue spalle, dopo quanto successo a Cardiff. Alla Juve la maglia numero 10 è il segno della leadership. E la Juve adesso gliela chiede in modo esplicito, un invito a prendersi maggiori responsabilità.
Sicuramente Dybala in questa rosa è evidentemente il giocatore di maggior classe ma adesso è arrivato il momento di diventare decisivo nelle gare che contano, per essere considerato un vero e proprio Top Player in poche parole dovrà essere in grado di cambiare le partite decisive con una giocata".

Sarà lui il Sostituto di Neymar?
"Nell'immediato no, ma in un futuro prossimo sicuramente può essere. A livello tecnico ci potrebbe stare eccome, ma mentre il brasiliano ha dimostrato di essere un grande giocatore a 360 gradi, adesso tocca all'argentino dimostrare alla Juve e in Nazionale di essere decisivo nei match che contano facendo quel salto di qualità che lo porterebbe a essere considerato un fuoriclasse indiscusso".