ESCLUSIVA TJ - Morini esalta la Juventus: "Grandi meriti di Allegri, dei giocatori e della società. Il gol di Higuain a San Siro come il cacio sui maccheroni. Mandzukic? Giocatore produttivo"

ESCLUSIVA TJ - Morini esalta la Juventus: "Grandi meriti di Allegri, dei giocatori e della società. Il gol di Higuain a San Siro come il cacio sui maccheroni. Mandzukic? Giocatore produttivo"TuttoJuve.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
lunedì 14 maggio 2018, 18:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex stopper della Juventus cinque volte scudettata tra il 1971 e il 1978, Francesco Morini, per parlare del trionfo di ieri e non solo:

A distanza di 40 anni, la Juventus torna a vincere lo scudetto all'Olimpico di Roma.

"In quel pomeriggio del 1978 c'ero anche io, ricordo bene il gol di Bettega e i successivi festeggiamenti. Era l'ultimo dei miei cinque (sorride ndr). Grandissimi meriti per la Juventus, non è mai facile vincere un campionato in Italia. Sono tutti e sette bellissimi. Allegri, i ragazzi, la società: tutti loro sono i protagonisti. Il popolo bianconero è contento, lo siamo tutti".

Hai mai pensato che la Juventus potesse perdere il titolo a favore del Napoli?

"Sì, c'è stato quel momento in cui l'ho pensato. Eravamo in cima alla montagna, siamo precipitati giù dal burrone e poi siamo tornati la settimana successiva di nuovo in vetta all'Everest. Se il Napoli avesse vinto lo scudetto sarei stato contento per il popolo napoletano perchè merita di festeggiare per via della loro forte passione, ma la Juventus è stata la squadra più forte. Noi aspettiamo sempre la coppa (sorride ndr), ma vincere il campionato non è mai semplice".

C'è un protagonista in particolare in questa stagione?

"Il gol decisivo siglato da Higuain a San Siro è stato l'attimo decisivo, quella testata in mezzo a tanti difensori è stato il miracolo arrivato dal cielo. Il cacio sui maccheroni (ride ndr). Quella sera è stato un sali e scendi da infarto".

Come hai giudicato Mandzukic? Hai affermato più volte che ti rivedi in lui.

"Sì mi piace da impazzire, sembra che abbia fatto meno dell'anno scorso ma è sempre un giocatore produttivo. Che ci sia Buffon o Szczesny, l'azione comincia sempre cercando Mandzukic. Idem quando Cuadrado mette in mezzo quei traversoni sul secondo palo, perchè c'è sempre il croato che li raccoglie. Non sono a conoscenza di una sua eventuale partenza, la società è ben conscia di quel che dovrà fare per migliorare questa squadra".

Buffon, Lichtsteiner, forse Asamoah e Marchisio: un altro ciclo vincente sembra sulla via del tramonto. Come pensi potranno essere rimpiazzati dei totem così importanti?

"Non sono in grado di dare consigli alla Juventus, come già affermavo poc'anzi ritengo che la società sa come provvedere a queste vicende. Al di là dei grandi giocatori che potranno arrivare, loro vorranno mantenere in attivo il bilancio e saranno concentrati sul migliorare la squadra. E spendendo non è detto che vinci la Champions, l'esempio lampante è del Psg di quest'anno".

Si ringrazia Francesco Morini per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.