ESCLUSIVA TJ - Mircea Lucescu: "A Willian consiglio la Juve, Demiral erede di Chiellini. Douglas non deve andare via. Buffon? Sì, nel 2013 lo volevo allo Shakthar"

20.04.2020 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Mircea Lucescu: "A Willian consiglio la Juve, Demiral erede di Chiellini. Douglas non deve andare via. Buffon? Sì, nel 2013 lo volevo allo Shakthar"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex ct della Turchia e di tante squadre di club come Shakthar, Galatasaray ed Inter, Mircea Lucescu, per parlare approfonditamente dei suoi ex calciatori ora in forza alla compagine bianconera: 

A tuo parere, la soluzione migliore per terminare la stagione è quella delle porte chiuse?

"Io sono favorevole alle porte chiuse, mi piacerebbe che l'ultima parte di stagione venisse disputata in questo modo. E' giusto che ogni persona torni a vivere la vita di tutti i giorni, iniziano nuovamente a lavorare rispettando quelle che sono le condizioni di sicurezza. Mi auguro si possa riprendere al più presto".

Da spettatore, saresti allettato di vedere la Champions League disputata in agosto?

"Sì, deve continuare ad essere lo spettacolo che è stata negli ultimi anni. E da spettatore mi piacerebbe l'idea che si giochi durante il mese d'agosto".

Come stavi giudicando la Juventus? Ti stava convincendo fin qui?

"Ho seguito la Juve, si è comportata bene fino a prima dell'interruzione. Non era semplice passare da Allegri a Sarri, che concepiscono il calcio in maniera differente. Sarri ha cambiato diverse volte modulo e giocatori per trovare la quadra, è normale quando arrivi in un club nuovo. E' cresciuta molto la Lazio, l'Inter può ancora riavvicinarsi ma credo che i bianconeri vinceranno nuovamente in campionato. E sono convinto che andranno avanti nuovamente anche in Champions League".

Un pensiero su Merih Demiral, lo conosci bene in quanto lo hai fatto esordire con la Turchia.

"Demiral è un buon giocatore, è un peccato che si sia infortunato ma è ancora molto giovane. Merih è un ottimo professionista, l'augurio è che torni più forte di prima. Solo un giocatore di talento riesce a compiere il grande salto dallo Sporting Lisbona alla Juventus nel giro di un paio d'anni, ovunque è andato ha sempre fatto molto bene e questo significa che potrà avere un grande futuro. Sarà il degno erede di Chiellini".

Se dovesse arrivare una grande offerta per Demiral, la Juve farebbe bene a cederlo?

"Se tante squadre lo vogliono, significa che tutti riconoscono le sue grandi qualità. E investirebbero per il suo futuro, non per quello che sta facendo oggi. Con molta onestà non conosco quali sono i piani della dirigenza su di lui, sicuramente se la società dovesse aver bisogno di soldi farebbe bene a cederlo. Tra l'altro, in questo momento, non mi sembra possa essere il titolare della Juve. Lo potrei vedere bene in Premier, è un campionato che si adatterebbe molto alle sue caratteristiche".

Consiglieresti a Willian la Juventus?

"Assolutamente sì, sarei molto contento se Willian dovesse scegliere la Juventus. Sarebbe eccezionale vederlo vestire quella maglia, è da tanti anni al Chelsea e forse sarebbe ora di cambiare. Il club londinese si innamorò delle sue prestazioni quando ci affrontò in Champions. Ma tornando alla domanda, sarei contento esattamente come lo sono stato per Douglas Costa. Spero possa rimanere alla Juve".

Ci puoi svelare un retroscena? E' vero che nel gennaio 2013 volevi Buffon allo Shakthar?

"Posso confermare questo retroscena, sono venuto in Italia a parlare con il suo procuratore. In quel momento avevamo un grande problema con il nostro portiere titolare, così avevamo pensato a Buffon perché credevamo potesse essere il giocatore giusto per noi. Non avevamo paura di niente e di nessuno, giocavamo alla pari contro le big europee. L'ho sempre stimato, purtroppo non siamo riusciti ad acquistarlo perché lui voleva continuare ad inseguire il sogno europeo con la Juventus. E ora a distanza di sette anni è ancora lì sul pezzo, per me può giocare fino a 45 anni".

Si ringrazia Mircea Lucescu per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.