ESCLUSIVA TJ - Marcelo Estigarribia: "Il merito di questo scudetto è il gruppo, Juve vincerà anche l'anno prossimo. Champions? Non mi preoccupo perchè il progetto è vincente"

ESCLUSIVA TJ - Marcelo Estigarribia: "Il merito di questo scudetto è il gruppo, Juve vincerà anche l'anno prossimo. Champions? Non mi preoccupo perchè il progetto è vincente"TuttoJuve.com
© foto di Alberto Fornasari
lunedì 14 maggio 2018, 16:00Primo piano
di Mirko Di Natale

Nella mezzanotte italiana (le sette ore locali), Marcelo Estigarribia e il suo Colón di Santa Fe saranno impegnati in casa del Racing Avellaneda nell'ultima giornata di Primera División alla ricerca di un posto nella prossima edizione della Copa Sudamericana. La nostra redazione lo ha raggiunto poche ore prima l'inizio di questo importantissimo match per parlare dello scudetto bianconero e non solo: "Sarà una partita difficile quella di questa sera - ha confessato in esclusiva ai nostri microfoni -, abbiamo un solo risultato in mente che è la vittoria. Speriamo possa succedere".

Marcelo, sei riuscito a seguire la Juventus?

"Sono riuscito a seguirla per un po' dal pullman perchè eravamo in viaggio. Non è stata una grande partita, ho visto l'espulsione di Nainggolan e il risultato finale che ha consentito alla Juventus di vincere il suo settimo campionato di fila. Sono contentissimo per l'Atalanta, ha fatto un grandissimo campionato e spero possano raggiungere la qualificazione in Europa League. Ho ancora tanti amici a Bergamo".

Quale è il segreto del successo di questa squadra?

"Alla fine vince sempre la Juventus perchè la sua struttura è la più solida d'Italia e i giocatori sono i migliori. Riesce sempre a fare delle partite spettacolari, come la vittoria arrivata contro l'Inter negli ultimi minuti. A questa squadra vanno i miei migliori complimenti".

Sei già riuscito a sentire qualche tuo ex compagno per i complimenti?

"No, è stato fino ad ora impossibile per via del fuso orario e dei continui spostamenti. Ma tra questa sera e domani c'è sicuramente tempo per potermi complimentare con loro".

Il Napoli è stato in testa, è stato scavalcato ma con lo scontro diretto a favore era riuscito a portarsi a -1. Poi c'è stato l'inspiegabile crollo di Firenze che ha spianato la strada alla Juve. Ti aspettavi lo potesse perdere?

"Onestamente non ho mai pensato potesse perderlo, perchè la rosa è composta da grandissimi calciatori e lo staff è uno dei migliori d'Europa. La Juventus è la squadra più forte senza ombra di dubbio. A mio parere potranno vincere anche l'ottavo scudetto di fila il prossimo anno".

Il Napoli è stato un po' come il Milan contro cui hai giocato nel 2012, ovvero ha reso battaglia fino all'ultimo.

"Sì, la lotta è stata molto simile ma c'è una differenza: quel Milan, a differenza del Napoli, è stato a lungo in testa alla classifica nel finale di stagione, poi complice qualche battuta d'arresto siamo riusciti a scavalcarli senza mai più mollare il primo posto".

In Italia non tutti sono stati capaci di riconoscere i meriti di questa squadra. Qualcuno, in particolare, afferma che lo scudetto sia arrivato grazie a favoritismi arbitrali.

"E' normale che il perdente cerchi sempre una scusa. La Juventus ha vinto meritatamente, lo fa da sette anni di fila e non si può dire che lo faccia grazie ai favoritismi arbitrali. Sta facendo qualcosa di veramente grande".

Intravedi un protagonista che più si è distinto in questa stagione?

"Singolarmente no, ma collettivamente sì perchè questo scudetto è merito del gruppo. Ognuno è risultato indispensabile. La Juve è riuscita a far fronte a diversi infortuni importanti come quelli di Dybala e Higuain, nonostante ciò è sempre riuscita a vincere. Ha dato davvero tutto per poter trionfare".

Credi che la ricetta per vincere sia quella di rinnovarsi ogni anno? Quest'anno potrebbero andar via diversi giocatori.

"Negli ultimi anni, la rosa è stata molto rinnovata ma la vecchia guardia non è mai andata via. E' vero che Gigi si ritirerà, ma ci saranno ancora Barzagli e Chiellini del primissimo titolo, poi Dybala ed Higuain che ormai hanno la mentalità vincente. I nuovi arrivi riusciranno a capire cosa significa la mentalità Juve".

Sei sempre fiero quando i tuoi compagni vincono. A proposito di questo campionato: lo senti un po' tuo?

"Sinceramente no, non lo sento mio. Il mio ricordo va al 2012 e di quando arrivai alla Juventus, che l'anno prima era arrivata settima. Era tutto controcorrente perchè nessuno pensava potessimo vincere, ma invece grazie ad un gruppo formato da grandi uomini siamo riusciti ad invertire il pronostico che ci vedeva sfavoriti. Nessuno se lo aspettava".

Ora manca soltanto la Champions. Come può arrivare?

"Sì, è la materia prima e tutti i tifosi vorrebbero festeggiare la Champions. Ma la struttura c'è, è importante ed è una istituzione. I risultati, poco per volta, stanno arrivando. Io non mi preoccuperei, il progetto per vincere è quello giusto".

Si ringrazia Marcelo Estigarribia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.