ESCLUSIVA TJ - Mandato (Ag. FIFA): "Pogba come Yaya Tourè. Cerci vicinissimo, Paletta non ti garantisce il salto di qualità"
Tommaso Mandato, Agente FIFA, è stato intervistato in esclusiva dai microfoni di Tutto Juve sul prossimo calciomercato dei bianconeri. Ecco l’intervista.
La Juventus è avviata a conquistare il terzo scudetto consecutivo, l’anno prossimo l’obiettivo è la Champions League. Si punterà alla coppa con Conte in panchina?
“Penso che Conte voglia proseguire il discorso con la Juve perché l’obiettivo è la conquista della Champions dopo i grandi traguardi raggiunti in campionato; il prossimo step sarà sicuramente essere tra le big europee e conoscendo Conte ed il suo carattere credo che lo pungoli tantissimo questo obiettivo”.
Conte l’anno prossimo punterà a giocare con il 4-3-3.
“Tra calcio italiano e calcio europeo c’è ancora un gap abbastanza consistente, e questa stagione è stata la prova. Le big del Vecchio continente sono abituate a giocare con più moduli, ed è questa la vera forza delle altre squadre”.
Per il 4-3-3 servono investimenti ingenti. Potranno arrivare da una cessione eccellente come quella di Pogba?
“Cedere Pogba è un peccato non solo per il calcio italiano ma per lo spettacolo. E’ un calciatore che ha dimostrato di essere una star. Quando diventano delle star è difficile trattenerli; quando poi hanno dei procuratori che finalizzano la loro attività sui profitti e sul guadagno, diventa anche più difficile trattenere campioni come il francese. Pogba è uno di quei pochissimi giocatori per il quale l’emiro di turno potrebbe fare davvero un’offerta mega galattica”.
Nella rosa bianconera al momento ci sono 6 attaccanti. A giugno sarà rivoluzione?
“Io credo che i risultati ottenuti da Tevez e Llorente quest’anno sono più che ottimi. L’argentino e lo spagnolo insieme solo ben assortiti e credo sia la coppia dalla quale ripartire anche l’anno prossimo, senza considerare che sono molto prolifici. Per quanto riguarda gli altri, posso dire che Vucinic ha finito la sua avventura a Torino, così come Giovinco e Quagliarella. Penso che due, tre degli attuali 6 dovrebbero andare via”.
Diciotto milioni per riscattare Osvaldo sono troppi?
“Io credo di sì, anche perché è un giocatore che sotto il profilo caratteriale non ha mai dato affidamento; il tentativo di raddrizzarlo all’interno di un club come è quello bianconero poteva essere giustificato, però a parer mio la cifra del riscatto è molto alta rispetto al reale valore del giocatore”.
Può essere Mandzukic la vera alternativa a Llorente?
“Sì, può essere anche perchè le caratteristiche fisiche sono simili. E’ chiaro, però, che dipende dal mercato e dalla voglia di investire da parte della Juve”.
Cavani sogno o realtà?
“Cavani penso che sia ancora più lontano, visto e considerato il contratto che ha con il PSG. Sappiamo che la Juve ha un tetto agli ingaggi ed è disponibile a fare gli investimenti solo sugli ingaggi con calciatori a parametro zero. In questo caso, visto quanto i francesi hanno speso per Cavani, credo sia impossibile che si disfino dell’uruguaiano per una cifra bassa”.
Sugli esterni si parla di Cerci, Di Maria e Nani. Chi potrebbe arrivare alla Juve?
“Io credo che Cerci sia abbastanza prossimo, visto anche gli scambi effettuati dalle due squadre cittadine nelle sessioni di mercato precedenti. Penso che Cerci sia un obiettivo raggiungibile. Per quanto riguarda Di Maria, credo non sia facile comprare giocatori del Real Madrid, soprattutto se giocano titolari. Nani, invece, è un bel giocatore; si tratta di un obiettivo che già la Juve ha seguito in passato, però tra i tre il più fattibile è proprio Cerci”.
In difesa l’obiettivo è Paletta. Non si rischia, così, di bruciare Ogbonna?
“Paletta è un buon giocatore però non credo sia quello in grado di farti fare il salto di qualità. La difesa della Juve è molto forte e quindi l’italo – argentino dovrebbe essere una terza scelta. Penso che, avendo puntato su Ogbonna, che quest’anno non ha avuto la possibilità di dimostrare il suo valore, la Juve farà poco nel reparto difensivo”.
Coentrao è un acquisto fattibile?
“E’ fattibile l’acquisto del portoghese, però dico sempre che sono giocatori che hanno la necessità di ambientarsi nel campionato italiano. La Juve sulle fasce è abbastanza coperta, visto anche il campionato che hanno disputato Asamoah e Lichtsteiner, giocatori magari non di alto grido ma funzionali al gioco di Conte”.
Se Pogba dovesse andare via, quale nome potrebbe far dimenticare ai tifosi il francese?
“Questa è una bella domanda (sorride, ndr). Attualmente sia per quanto riguarda l’età, la prestazione atletica che l’intelligenza tattica, Paul è un giocatore fenomenale e bravo con i piedi ed obiettivamente è difficile sostituire un calciatore come Pogba. Soprattutto, poi, per come è assemblato il centrocampo della Juve, il francese con le sue caratteristiche riesce ad essere complementare a Pirlo e Vidal. Sul mercato credo sia davvero difficile trovare un degno sostituto. La Juve, con l’eventuale cessione di Pogba, poi dovrebbe mettersi alla ricerca di un giocatore simile, ma in circolazione, non ne vedo. Io lo paragono a Yaya Tourè del Manchester City, anzi, per la sua giovane età ha ancora margini di miglioramento”.
Pirlo ha dichiarato che può giocare insieme a Verratti. Li vede bene nel centrocampo della Juve?
“Verratti nel PSG più che centrale, sta facendo anche uno dei due interni nel centrocampo dei francesi. E’ vero che il ruolo di Pirlo lo si deve avere per natura, però giocare in quella posizione lo si acquisisce anche nel tempo e lui ha davanti tutto il tempo necessario per apprendere ed imparare, anche al fianco di Pirlo, giusto per carpirne i segreti del mestiere. Sono convinto che farebbe bene anche a lui nel suo processo di maturazione. Io penso che sono compatibili; è chiaro che ne perdi sotto il profilo atletico e dei contrasti perché sono due giocatori piccoletti e quindi non puoi penare di sostituire Pogba con Verratti perché sono completamente diversi; a quel punto dovrebbe mutare l’aspetto tattico della Juve. Però presi insieme sono convinto che siano compatibili”.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

