ESCLUSIVA TJ - Lo storico e scrittore Luigi Vergallo: "Alle radici della rivalità tra Fiorentina e Juventus..."

ESCLUSIVA TJ - Lo storico e scrittore Luigi Vergallo: "Alle radici della rivalità tra Fiorentina e Juventus..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
domenica 24 aprile 2016, 15:00Primo piano
di Raffaella Bon

A poche ore da Fiorentina-Juventus, la redazione di Tuttojuve.com ha intervistato un tifoso bianconero doc come Luigi Vergallo, ricercatore di Storia contemporanea alla Statale di Milano e scrittore. Ecco le sue considerazioni sulla storica rivalità tra le due squadre:  "Vi siete mai chiesti perché…la rivalità fra Fiorentina e Juventus? Stagione calcistica 1955-1956: la Fiorentina vince il primo titolo della sua storia. Dopodiché, arriva seconda per quattro anni consecutivi: dietro il Milan, dietro alla Juventus, poi ancora dietro il Milan e poi di nuovo dietro alla Juve. Passano tredici anni, stagione 1968-1969: la Fiorentina vince il suo secondo titolo. Passano altri tredici anni senza vittorie, è la stagione 1981-1982. La legge del tredici funzionerà nuovamente? La Juventus parte fortissima, con sei vittorie consecutive. Tutte le altre squadre soffrono la cavalcata bianconera, ma tutto sommato riescono a contenere il distacco. Alla settima la Juve perde contro la Roma, mentre la Fiorentina inaugura una serie di risultati favorevoli. Al giro di boa, la Fiorentina è campione d’inverno. Dopo 20 partite Juventus e Fiorentina si ritrovano appaiate a 30 punti. Le polemiche arbitrali, per il momento, sembrano coinvolgere soprattutto alcune altre squadre. Neanche a dirlo, è il Napoli a lamentarsi più delle altre. Alla fine di febbraio del 1982, il presidente del Genoa Renzo Fossati sostiene di aver perso contro la Roma a causa di un’espulsione assurda e di un gol in fuorigioco: 'Lo dicano, se la Roma deve vincere a tutti i costi il campionato'. Alla ventunesima giornata la Fiorentina batte la Roma con un gol di Miani e la Juve vince in rimonta il derby contro il Torino (4-2). A Firenze si assiste a violentissimi scontri fuori e dentro lo stadio.

Juventus e Fiorentina, a 32 punti, hanno ormai quattro punti di vantaggio sulla terza. Alla ventiduesima giornata la Fiorentina pareggia col Toro, la Juve vince 3-0 a Roma grazie a una doppietta di Virdis. Il tecnico viola De Sisti, con una sportività che non appartiene ai nostri tempi, spiega ai giornalisti 'la Juventus è più forte di noi'. Nessun riferimento ai bilanci, nemmeno l’ombra di una terna arbitrale: 'La Juventus è più forte di noi'. Passano le giornate e le due squadre, sostanzialmente, procedono di pari passo. Gli scontri diretti registrano un doppio 0-0 denso di reciproco rispetto. Si arriva all’ultima giornata. Entrambe le squadre hanno 44 punti. La Juventus va a Catanzaro, i viola a Cagliari. La Fiorentina non segna e porta a casa un punto soltanto. La Juve vince 2-1 con un rigore di Brady (che poi partirà), e porta a casa il ventesimo scudetto. Le polemiche non mancano. A parere dei viola non è stato fischiato un fallo da rigore di Brio ai danni di Borghi. Alla Fiorentina viene annullato un gol, per un fallo che, però, pare del tutto evidente. Da quel 1982 di anni ne sono passati parecchi, di scudetti bianconeri altrettanti, ma la rivalità, quella, è invece rimasta".