ESCLUSIVA TJ - Leo Saija: "Juve-Napoli gara bellissima. Giocate spettacolari dovrebbero essere unico spot per il calcio, ma c'è chi vede il marcio dappertutto"

ESCLUSIVA TJ - Leo Saija: "Juve-Napoli gara bellissima. Giocate spettacolari dovrebbero essere unico spot per il calcio, ma c'è chi vede il marcio dappertutto"
giovedì 2 marzo 2017, 15:30Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Sono ormai passati due giorni dalla caldissima sfida di Coppa Italia tra Juventus e Napoli, ma le polemiche non si sono ancora placate. "Le futili polemiche post-partita e le critiche social sono purtroppo un modus operandi tutto all'Italiana e non c'è speranza, soprattutto, quando vengono meno anche i valori del rispetto dell'avversario e anche della categoria arbitri, sportivi anche loro - il commento rilasciato dal procuratore Leo Saija, ai microfoni di Tuttojuve.com -. Bisogna imparare a fare un'analisi tecnico-tattica della partita ed analizzare con professionalità l'operato di tutti coloro che scendono sul terreno di gioco, compreso l'operato degli arbitri, senza quella presunzione di dover trovare sempre il marcio dappertutto ed aver massimo rispetto dei tifosi che sono innamorati del gioco calcio, del gesto tecnico, della bellezza che regala quella palla sferica - il pensiero dell'agente -. Sinceramente, non interessa a nessuno racchiudere il concetto di ogni singola partita all'errore arbitrale.

Bisogna dire grazie alla Juventus ed al Napoli, ad Allegri, a Sarri, ai calciatori e a tutti coloro (arbitri compresi) che allo Juventus Stadium hanno reso possibile uno spettacolo adeguato e degno, che solo una semifinale di Coppa Italia può regalare, trasmettendo emozioni per una partita bellissima giocata ad ottimi livelli da entrambe le squadre, con errori da ambedue le parti ma anche giocate spettacolari che dovrebbero essere l'unico sport per il calcio, a differenza del circo mediatico creatosi dopo il fischio finale. Al termine di ogni partita la copertina dovrebbe andare al lavoro certosino mentale e fisico che qualsiasi professionista, partendo dal magazziniere , passando per lo staff tecnico e finendo al presidente di una società, ha svolto durante la settimana per arrivare al massimo della forma all'appuntamento cruciale e non, evidenziarne e, giudicarne sempre e comunque l'operato a prescindere che si perda o si vinca e soprattutto sforzatevi ad evitare sempre accenni polemici verso gli arbitri anche se visto la carente cultura sportiva che vige in Italia saranno le uniche frasi che resteranno ben impresse. Ma alla fine si sa che le chiacchiere le porta via il vento ed alla gente il gioco del calcio continua a divertire".