ESCLUSIVA TJ - Laura Barriales: "Grande rispetto per l'Atletico, Dybala può far la differenza. CR7? La Champions è casa sua. Sulla finale di Berlino..."

17.09.2019 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Laura Barriales: "Grande rispetto per l'Atletico, Dybala può far la differenza. CR7? La Champions è casa sua. Sulla finale di Berlino..."

Il tempo, lo sappiamo bene, vola sempre troppo veloce. Perché dall'ultima volta che abbiamo visto la bellissima Laura Barriales sugli schermi di Juventus TV sono passati ben cinque anni. Sulla panchina bianconera sedeva Max Allegri, i bianconeri venivano dalle delusioni europee dell'anno precedente e la campagna acquisti non era stata scoppiettante come ci si aspettava. Ma con un aspetto in comune: Atletico-Juve. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la showgirl e presentatrice spagnola per parlare della sfida e non solo:

Dalle precedenti interviste lette, abbiamo scoperto che hai una simpatia per il Real Madrid. Per cui, non ci sono domande sul chi farai il tifo tra Juventus ed Atletico. Che partita sarà e che risultato ti aspetti? 

"Come sempre, le partite contro l'Atletico sono molto ostiche. C'è il precedente del 2014, in quello dello scorso anno a Madrid avevano dominato ma poi sappiamo tutti come è andata a finire (sorride ndr). Mi aspetto una Juve più aggressiva, anche se gli infortuni peseranno". 

Cristiano Ronaldo, l'anno scorso, decise da solo il match di ritorno. Ora gode di buona forma, l'Atletico è la sua vittima preferita e i tifosi proveranno ad innervosirlo come a febbraio. Confidi in lui, Laura? 

"In Champions, Cristiano è una vera garanzia, è la sua casa e contro l'Atletico ha un feeling particolare; ma per battere la squadra di Simeone credo servirà una grande prova di gruppo".

La squadra di Simeone è cambiata tanto, non c'è più Griezmann che è stato sostituto dall'altro nascente portoghese Joao Felix. Ma i "Colchoneros", a livello di squadra, fanno più paura dell'anno scorso? 

"La parola paura nel DNA della Juventus non esiste: c'è solo grande rispetto. Joao Felix? E' l'astro nascente e già quest'estate nell' ICC contro i bianconeri ha fatto vedere tutte le sue qualità. Sarà sicuramente una bella gatta da pelare".

Non ci sarà Pjanic, così come Douglas Costa. La partita di Firenze dal punto di vista degli infortuni non è stata felice visto che anche Danilo è uscito con i crampi. Credi che il mister poteva fare un po' di turn-over?

"Citavi Pjanic e Costa, ma forse mancherà anche Higuain. Direi che il turnover, piuttosto che tornare a Firenze, domani sarà obbligato perché così ci sarà spazio per chi ha giocato meno. E questo, magari, porterà ad avere ancora più stimoli in modo da mettersi in mostra e convincere il mister. Tra questi sicuramente anche Paulo Dybala che con la sua fantasia può fare la differenza". 

A proposito di Sarri, in estate ha vissuto la stessa situazione di Allegri ma con una accoglienza diversa. Pensi che i tifosi si ricrederanno?

"Ci vorrà tempo e pazienza, sappiamo che il gioco di Sarri ha meccanismi ben precisi soprattutto in difesa ed è un cambio di filosofia totale per i bianconeri. Bisognerà lasciarlo lavorare tranquillamente, con calma e fiducia".

Che ricordi hai della tua esperienza a JTV? A parte le critiche ricevute inizialmente sul web, hai avuto modo di vedere all'opera calciatori del calibro di Tevez, Pirlo, Marchisio. Hai qualche momento da raccontarci legato a loro?

"Sicuramente la finale con il Barcellona è stata l'apice: se fosse stato assegnato quel rigore su Pogba chissà come sarebbe potuta andare a finire. E' stato un anno bellissimo ed emozionante, vissuto in prima persona anche sul campo! Fare i pre-partita dallo Juventus Stadium ha sempre il suo fascino. E queste sensazioni più che positive non le dimenticherò mai e poi mai".

Si ringrazia Laura Barriales per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.