ESCLUSIVA TJ - Kurt Hamrin: "La Juve batterà il Milan e vincerà lo scudetto. Real? Più forte è l'avversario più i ragazzi danno il meglio. Adoro Allegri perchè sa leggere le partite in corsa"
Nella sua carriera ha avuto l'opportunità di togliersi diverse soddisfazioni, ma non solo soltanto i successi che determinano la bravura di un calciatore. Perchè per la generazione di chi ha vissuto Pelè, Sivori e Boniperti, Kurt Hamrin è ricordato per essere un ottimo top scorer. Il suo nome, infatti, è ancora presente nella classifica all-time di tutti i bomber della Serie A e con 190 gol precede in ottava posizione campioni del calibro di Del Piero, Baggio e Batistuta. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, per parlare di Juventus-Milan e non solo:
Hamrin, che partita ci dobbiamo aspettare sabato sera?
"La Juventus, attualmente, è più forte del Milan e penso che vincerà questo match. Sarà una sfida rispetto ai miei tempi, perchè all'epoca entrambe le squadre erano molto forti, soprattutto con i rossoneri ho avuto la fortuna di poter vincere tutto nel biennio tra il '67 e il '69".
Come si presenterà il Milan allo "Stadium"? Quale sarà il suo atteggiamento?
"Sicuramente il Milan che arriverà all'Allianz Stadium sarà diverso da quello dell'andata, Gattuso ha saputo cambiare la mentalità ai suoi giocatori che ora, quando scendono in campo, hanno lo stesso carattere del proprio mister. Scudetto? Sinceramente vedo poche chance per il Napoli, non penso che i ragazzi di Sarri raggiungeranno i loro avversari. Ecco perchè, per me, la favorita numero uno resta sempre la Juventus".
Sta seguendo ancora la Juventus? Come la sta giudicando fino a qui?
"Sì, adoro Allegri perchè è un grande allenatore che ha la capacità di saper leggere le partite in corsa. E infatti è molto bravo ad indovinare i cambi. E' l'allenatore di una squadra come la Juventus, bravissima a lavorare nel programmare il futuro. L'obiettivo dei loro dirigenti è di essere sempre competitivi, infatti hanno sempre l'intuito di acquistare grandi campioni anche quando viene ceduto un top come Pogba. A livello societario, i bianconeri sono i più forti d'Italia".
E, oltre al campionato, ci sarà anche la delicata sfida contro il Real Madrid.
"Sarà una sfida difficile ma non impossibile. Sappiamo bene che il Real è una grossa squadra, anche se non ha vinto la Liga è sempre da prendere con le molle. Se è in giornata buona, è un guaio enorme affrontarlo. Sono fortissimi, soprattutto Ronaldo che segna sempre. Nella partita d'andata la Juventus non dovrà prendere gol, altrimenti sarà molto più difficile superare questo turno".
Intravede qualcuno di particolare che sarà protagonista martedì?
"Più l'avversario è forte, più i calciatori che compongono la Juventus sono in grado di tirare fuori il meglio da loro stessi. I bianconeri hanno una difesa fortissima che è preparata a questo genere di partite, in avanti c'è Dybala che può sempre far la differenza. Dybala simile a Boniperti? No, Boniperti era più punta".
Pensa che ci sia qualche attaccante della Juventus in cui si ritrova a livello di caratteristiche?
"Sinceramente no, anche perchè il gioco del calcio è molto cambiato rispetto ai miei tempi. Non voglio esser paragonato a Boniperti perchè lui era il leader di quella Juventus, mentre io ero uno dei suoi compagni. Penso sia impossibile accostarmi a calciatori odierni come Higuain e Mandzukic, io ero bravo a sfruttare gli errori degli avversari".
Esiste qualche rimpianto nella sua gloriosa carriera? Magari, a conti fatti, tlesarebbe piaciuto giocare di più oggi.
"No, assolutamente. L'unico rimpianto è di non esser riuscito a vincere il campionato con la Fiorentina, ci è sempre mancato quel pizzico di fortuna per poterci riuscire".
Si ringrazia Kurt Hamrin per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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