ESCLUSIVA TJ - Giuliano Giannichedda: "Non puoi affrontare la Juve a viso aperto, rischi l'imbarcata. Khedira e Pjanic non sono gli unici centrocampisti, Chiellini esempio per tutti"
Per parlare di Udinese-Juventus, la Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex Giuliano Giannichedda:
Buongiorno Giuliano, Juventus e Udinese sono come il giorno e la notte in questo momento...
"L'Udinese viene da qualche risultato negativo, con la Lazio non meritava la sconfitta e il rigore fischiato contro era dubbio. La prestazione contro i biancocelesti è stata abbastanza buona, non giocando per obiettivi concreti cercherà di migliorare la propria classifica.Gli stimoli per affrontare la Juventus verranno da soli, vorrà mettere in mostra i propri gioielli. La squadra di Allegri dovrà continuare questo ruolino di marcia; giocando ogni tre giorni è difficile avere sempre la stessa intensità ma in questo momento deve continuare a premere sull'acceleratore, soprattutto in vista dello scontro tra Roma e Napoli potrebbe mettere, quasi, la parola fine allo Scudetto".
Il mister Delneri, secondo te, vorrà ripetere la partita fatta all'andata?
"Chiaramente l'Udinese dovrà star li per poi ripartire, quando lo fa è pericolosa. La Juventus ha cambiato modo di giocare, quando l'affronti devi fare una partita di sacrificio e non puoi affrontarla a viso aperto, perchè altrimenti rischi l'imbarcata".
Come vedi Pjanic in quella posizione?
"Pjanic è un giocatore di grandissimo livello internazionale, può giocare in un centrocampo a due, a tre e dietro ad una punta. Non ha la struttura fisica di Khedira ma ha intelligenza, grandissima tecnica, ottimo tiro e inserimento. E' un calciatore completo. Può giocare accanto al tedesco perchè a livello di copertura gli permette sempre di fare quel passo in più, sfruttando il lavoro del compagno in copertura".
Dovessimo trovare un punto debole ai bianconeri, secondo te è il centrocampo?
"Punto debole no perchè la squadra sta facendo molto bene. In questo momento non sono solo Khedira e Pjanic i centrocampisti, Cuadrado aiuta e Mandzukic ricopre tutti i ruoli possibili. La squadra ha trovato un equilibrio e tutti lavorano affinchè rimanga tale, il modulo da fastidio ai giocatori avversari e il centrocampo riesce a far filtro grazie anche all'ottimo lavoro degli attaccanti. Quando tutti si muovono insieme, difendi meglio".
Hai conosciuto Chiellini agli esordi quando era un terzino di spinta. A distanza di anni, quale è la tua opinione?
"Sì, giocava in fascia mentre nell'anno della Serie B ha fatto il difensore centrale. Per temperamento, per stile è un esempio da mostrare a tutti i calciatori più giovani perchè è un combattente e sta facendo le fortune della sua squadra. E' importante non solo sotto l'aspetto tattico ma anche all'interno dello spogliatoio si sente la sua presenza, conoscendolo sarà il primo in allenamento a livello di grinta".
Come sta andando al Racing?
"Adesso molto meglio, siamo partiti in ritardo con tanti giovani che non conoscevano la categoria anche se a gennaio abbiamo fatto qualche innesto di livello. Abbiamo scavalcato la penultima e siamo in zona play-out, in questo momento stiamo andando abbastanza e speriamo di continuare così".
Si ringrazia Giuliano Giannichedda per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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